Ogni anno, a Momigno, un piccolo paese sulle montagne dell’Appenino Pistoiese si svolge il concorso Ars Gratia Artis, organizzato e promosso dalla Galleria La Corte Arte Contemporanea.

 Ars Gratia Artis: a Momigno va in scena l’arte contemporanea

Ars Gratia Artis, è un concorso di arte promosso da La Corte Arte Contemporanea. Per due giorni i venti artisti selezionati, alloggiano all’Hotel Ristorante Amelia, cenano e pranzano insieme, discutono d’arte e non solo, si confrontano su tecniche e mezzi d’espressione, in attesa che la giuria, durante il pranzo della domenica, emetta il verdetto e proclami il vincitore.

Lo scorso weekend si è svolta la quinta edizione di Ars Gratia Artis a Momigno a cui ho partecipato in veste di giornalista/accompagnatrice di Anna Capolupo, pittrice emergente nel panorama italiano. L’esperienza è stata veramente molto particolare: due giorni completamente fuori dal tempo, vissuti a stretto contatto con persone mai conosciute, una sorta di mini “Grande Fratello” dell’arte.

L’arte contemporanea a Momigno

Il risultato è stato eccezionale: sono nate nuove amicizie e collaborazioni, le persone si sono confrontate su grandi e piccoli temi, da Chagall a “Un-due-tre-Stella!”. Come mi hanno raccontato Rosanna Tempestini, Marco Fattori e Carolina Orlandini de La Corte Arte Contemporanea, lo spirito del concorso era proprio quello di rappresentare un piccolo meltin pot, un momento in cui le persone si sentissero libere di confrontarsi ed esprimersi. Devo dire che l’obiettivo è stato raggiunto pienamente.

Ars Gratia Artis, a Momigno il concorso organizzato dalla Galleria La Corte Arte Contemporanea di Firenze

Come nasce il concorso Ars gratia Artis?

Il concorso nasce a seguito di un’attività espositiva lunga 20 anni: La Corte Arte Contemporanea, un’associazione che per 20 anni ha promosso attività culturale in generale, toccando tutte le arti.

Cinque anni fa Marco Fattori ha deciso di dare agli artisti l’opportunità di incontrarsi, confrontarsi, fare rete. Così abbiamo ideato il concorso Ars Gratia Artis, mettendo a disposizione tutto: vitto, alloggio e premi. Tutte le edizioni sono state esperienze uniche e interessanti, devo dire che anche quest’anno possiamo dirci molto soddisfatti.

Ars Gratia Artis, a Momigno il concorso organizzato dalla Galleria La Corte Arte Contemporanea di Firenze

Qual è lo spirito del concorso?

Lo spirito che anima Ars Grati Artis è senza dubbio l’amore per l’arte. Non esistono fasce di età per partecipare, non si rivolge a giovani o meno giovani: un artista è un artista, qualunque età abbia. Oltre a questo è la volontà di fare incontrare le persone, farle conoscere, dargli l’opportunità di mettere in comune le proprie esperienze: è così che nascono le collaborazioni e i nuovi progetti.

Quindi chiunque può partecipare? Non esistono criteri di selezione?

Il concorso nasce ad invito: è la galleria La Corte Arte Contemporanea che sceglie gli artisti da invitare. Il criterio principale di scelta si basa sul loro percorso artistico e il loro iter progettuale. Detto questo non ci sono altri vincoli: invitiamo gli artisti che consideriamo meritevoli di attenzione.

E’ con la stessa attitudine che abbiamo creato le regole per i partecipanti: l’unico criterio che devono rispettare nel presentare la loro opera è la dimensione, che non può superare una certa misura. Detto ciò non esiste un tema e non si predilige un medium rispetto ad un altro: vogliamo che gli artisti si esprimano liberamente, senza vincoli.

Ars Gratia Artis, a Momigno il concorso organizzato dalla Galleria La Corte Arte Contemporanea di Firenze

Perché la scelta di una location così particolare quale è Momigno?

(Marco Fattori) Frequento Momigno da 40: ho una casa qua e ogni anno ci abito tutto il periodo estivo. E’ un luogo a cui sono molto affezionato, è la mia seconda casa. Mi piaceva molto l’idea di portare qualcosa di diverso in questa piccola comunità di montagna.

Il paese mi ha sempre accolto con ospitalità e gentilezza, volevo restituire l’affetto ricevuto. Così ho deciso di organizzare il concorso Ars Gratia Artis e fondare un’associazione culturale che porta il nome dell’ortolano di Momigno, mio carissimo amico, purtroppo scomparso da qualche tempo: Associazione Giovanni Canigiani Momigno Cultura.

L’associazione ha a sede nei locali della bottega di Giovanni, dove è nato un centro di attività che rappresenta un luogo di incontro culturale per gli abitanti di Momigno: c’è una piccola biblioteca, una piccola videoteca e le nipoti di Giovanni organizzano attività per bambini e workshop per adulti. E’ un’associazione molto giovane, nata da pochi mesi, speriamo che la partecipazione vada crescendo.

Ars Gratia Artis, a Momigno il concorso organizzato dalla Galleria La Corte Arte Contemporanea di Firenze

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