Michelangelo Buonarroti è uno dei più grandi artisti di sempre. Pittore, scultore e architetto ha lasciato opere d'arte di sconfinata bellezza

Parlare di artisti in Toscana è come parlare di acqua in Arno o di birra all’Oktoberfest, qualcosa di talmente abbondante e, nel caso specifico, di eccelsa qualità, che è addirittura impossibile affrontare l’argomento con poche righe a disposizione.

È chiaro che nella terra di Leonardo, Dante, Giotto, Michelangelo, Brunelleschi, Massaccio, Botticelli, giusto per citare i geni artistici assoluti, tacendo di tutti gli altri, anche se sempre di geni si parla, potremmo semplicemente consigliarvi di leggere gli articoli di questa sezione che divulgano, per mezzo di strumenti e immagini degli anni Duemila, una conoscenza già ampiamente approfondita molto prima di noi.

Storie e curiosità sui grandi artisti

Ma non è solo così, dato che non abbiamo soltantoparlato del David, del Cupolone, di Piero della Francesca, di Arnolfo di Cambio o di Pico della Mirandola. No. In verità abbiamo inquadrato il tutto in un discorso più ampio che, tra le altre, riguarda anche la Toscana in sé come terra ispiratrice.

È così che si è originato un articolo quale “Essere ciò che siamo e divenire ciò che siamo capaci di divenire”, in cui, prendendo le mosse da un aforisma di Spinoza, abbiamo implicitamente dimostrato come non sia un caso che una spaventosa quantità di geni sia nata proprio in Toscana.

E nello stesso modo è scaturito un altro pezzo dal titolo “La Toscana che cambia il mondo: yes, we can”, basato sull’aforisma d’incerta paternità (Mahatma Gandhi? Albert Einstein? Steve Jobs?):

Solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo lo cambiano davvero”.

In altri casi, invece, ci siamo avventurati negli aspetti meno conosciuti dei grandi geni toscani.

Lo sapevate, ad esempio, che tra la tante discipline in cui eccelleva Leonardo c’era anche il vino, di cui era estremamente appassionato? Tanto che ora sarebbe definito agronomo (possedeva vigne), enologo e degustatore tecnico, in pratica un sommelier ante litteram.

O magari, per quanto riguarda l’Isola d’Elba, se più o meno tutti conoscono la storia dell’esilio di Napoleone, forse non proprio tutti sanno del viaggio di Alexandre Dumas da cui nacque l’idea per “Il conte di Montecristo”.

Importanti artisti contemporanei in Toscana

Infine, last but not least, questa sezione della nostra rivista toscana porta uno sguardo attento ed esploratore sull’arte e gli artisti contemporanei legati in qualche modo alla Toscana. Da Sylvestre Gauvrit - scultore francese collaboratore di Stonethica, un progetto eco-sostenibile di produzione di materiali lapidei -, a Moreno Ratti, designer che abbraccia i mondi delle arti decorative, dell’architettura e degli interni; dal talento recitativo del brillante Ludovico Torri, al genio scultorio di Jean-Michel Folon - l’autore della statua/fontana in bronzo, “L’uomo della pioggia”, sistemata in zona Firenze sud - TuscanyPeople va a scovare perle attuali un po’ più nascoste.

Un modo per guardare attraverso, oltre, o di lato. Un modo per non avere sempre la stessa prospettiva. Seguiteci.