Valerio Imperiale, non ancora trentenne, ha le idee molto chiare. Il suo “Blues Barber Shop” è una salone da barba che a Firenze sta influenzando lo stile e le tendenze di uno dei mestieri più antichi: il barbiere. Con due partecipazioni a “Pitti Uomo” alle spalle, Valerio, che è uno dei titolari, ci illustra i progetti per il futuro e da dove sia nata la sua voglia di aprire una “barberia” proprio a Firenze.

Blues Barber Shop: questione di stile e tradizioni di famiglia.

Valerio, proprietario del ‘Blues Barber Shop‘, arriva a Firenze all’età di undici anni. Padre fiorentino e madre siciliana, nasce in quella terra che, come dice lui, “Ti entra dentro e non ti lascia più…” : la Sicilia. “..mi sento (prosegue, ndr.) un purosangue siciliano, come mia mamma. Ovviamente… niente da dire su Firenze e la Toscana, che amo molto, altrimenti non avrei mai scelto di aprire qui il ‘Blues Barber Shop‘ “.

Blues Barber Shop a Firenze è una barberia, parrucchiere per uomo. Nata dall'idea di Valerio Imperiale, sta cambiando lo stile di barbe e baffi fiorentini

Valerio, come sei diventato barbiere?

“Ho alle spalle una lunga tradizione familiare: mio nonno era barbiere, così come i miei genitori; ed io a otto anni, anche se facevo ‘il garzone di bottega’ , avevo già le forbici in mano.

Quando ci siamo traferiti qui a Firenze i miei genitori hanno aperto un negozio di ‘parrucchiere’, dove ho cominciato a lavorare sin da quando avevo quattordici anni… non avevo molta voglia di studiare..!!  E’ mio padre che mi ha insegnato i segreti del mestiere, ma quello che mi affascinava da sempre era il lavoro del nonno: fare il barbiere.

Le ‘barberie‘ sono una tradizione siciliana. Si va dal barbiere per ritrovarsi tra amici… esattamente come al bar. In Italia si è un perso questa abitudine, mentre al Sud resiste ancora, così come in Inghilterra, a New York e in alcune grandi città degli Stati Uniti: è una tradizione tutta italiana. A Firenze quando ho cominciato, non si trovavano molte barberie e anche nei saloni di parrucchiere gli uomini venivano a tagliarsi i capelli, ma nessuno si faceva la barba… giusto qualche persona anziana ogni tanto… e pensare che è uno dei mestieri più antichi al mondo. Il taglio della prima barba era, al tempo dei romani un vero e proprio rito solenne  (cd. ‘depositio barbae’ ndr.) di iniziazione del passaggio dall’adolescenza alla giovinezza. (La peluria, appena tagliata, veniva conservata in un contenitore, d’oro per i più ricchi, di altri materiali per i meno abbienti, e offerta agli dei, ndr.)

Blues Barber Shop a Firenze è una barberia, parrucchiere per uomo. Nata dall'idea di Valerio Imperiale, sta cambiando lo stile di barbe e baffi fiorentini

‘Blues Barber Shop:’ quando ha cominciato a muoversi nella tua testa l’idea di aprire una barberia a Firenze?

E’ nata circa 4 anni fa. Vado spesso in Inghilterra e negli ultimi anni avevo notato che aumentavano le barberie in stile americano. Non sono botteghe classiche, ma molto underground, legate alla musica, ai suoi generi e alla street life. E’ quasi paragonabile ad uno studio di tatuaggi… e non a caso, molti studi hanno la parte dedicata alla barberia: è una questione di stile… non scordiamoci che la moda e le tendenze nascono per strada…

 

Esiste uno stile che contraddistingue il “Blues Barber Shop”..??

Ci piace molto lo stile Anni ’30-’40: righe da una parte, tagli netti, brillantina, tagli classici… ma ovviamente non solo questo; facciamo anche creste da punk e tagli ultramoderni che comunque si contraddistinguono per linee nette e decise.

Con il “Blues Barber Shop” avete partecipato a “Pitti Uomo”: è stata un’esperienza positiva?

Assolutamente sì. Il primo anno è stato di lancio…. di prova… ed è andata benissimo. Il secondo anno è stato di riconoscimento… quindi direi: perfetto“.

Blues Barber Shop a Firenze è una barberia, parrucchiere per uomo. Nata dall'idea di Valerio Imperiale, sta cambiando lo stile di barbe e baffi fiorentini

Da dove viene il nome della bottega?

“‘Blues Barber Shop’ nasce dalla mia passione per la musica: amo il blues e la musica nera in generale. Nelle vecchie barberie americane, dove lavoravano moltissimi afroamericani, si ascoltava musica blues: la musica del patimento, della sofferenza ed effettivamente la condizione del barbiere non era delle migliori; di soldi non se ne facevano molti. Questo è un po’ quello che è successo in Italia alle vecchie botteghe di barbieri: con l’avvento dei saloni unisex è una tradizione che è andata a sparire. Quando sono tornato da Londra, dove avevo lavorato in una barberia… vedendo che continuavano a nascerne di nuove, ho pensato che non era possibile che un mestiere tutto italiano, come quello del barbiere, fosse presente in tutto il mondo… tranne che nel paese d’origine. Quindi, eccomi qui”.

Adesso possiamo dire che hai creato un “tuo” stile ed un “tuo” brand molto riconoscibile…

“La cosa che mi interessa è che ‘Blues Barber Shop‘ sia un punto di riferimento per tutte quelle realtà che si identificano in uno stile. Per esempio i motociclisti avevano spesso uno stile rockabilly, ma non c’era nessuno che gli tagliasse i capelli ed erano costretti a farlo da soli. Oggi, invece, vengono da noi… dico ‘noi’ , perchè oltre a me faccio riferimento, anche, ai miei due fondamentali collaboratori: Gabriele e Stefano. Tengo a sottolineare che non vogliamo essere necessariamente al passo con la moda, anzi… ci divertiamo a superarla; trascenderla; giocare con gli stili e fare quello che ci piace. Diciamo che non è la moda il nostro obiettivo principale… seguiamo il nostro stile..!!

Blues Barber Shop a Firenze è una barberia, parrucchiere per uomo. Nata dall'idea di Valerio Imperiale, sta cambiando lo stile di barbe e baffi fiorentini

Oltre a Pitti Immagine avete partecipato ad altre manifestazioni?

“Sì, spesso veniamo contatti da organizzatori di eventi per essere presenti a feste, raduni motociclistici, raduni di appassionati di ‘Vespa’ , di ‘Lambretta’ , ecc… ecc…. Montiamo uno stand dove ricreiamo il ‘Blues Barber Shop‘ e, chiunque voglia, può venire a farsi barba e capelli gratis. Un evento bellissimo è stato il raduno di amanti ed appassionati di ‘Harley Davidson‘ a Firenze: indimenticabile..!! Davvero”.

 

Progetti futuri?

“Creare una vera e propria ‘crew di barbieri‘ ed aprire una vera e propria barberia, in perfetto stile inglese, per ‘gentlemen “.

 

Commenti

Commenti