Scopriamo insieme tre piccoli borghi del Chianti che ci riportano al piacere di una vita sana e genuina, ritrovando, immersi nelle dolci colline, il gusto della buona tavola e del buon vino.

3 Borghi del Chianti

Montefioralle in Val di Greve

Si tratta di uno dei più bei borghi d’Italia, dolcemente adagiato tra le colline, tra le case si scorgono i resti di un antico castello, le cui prime testimonianze risalgono al 1088. L’antico nome del paese è Monteficalle, o Monteficalli: divenne Montefioralle nel 1700; di grande importanza strategica, il borgo si trova lungo la strada detta via del Guardingo di Passignano, che mette in comunicazione il Valdarno Superiore con la Val D’Elsa e la Val di Pesa. Per gli amanti dei resti storici e delle costruzioni medievali, Montefioralle è uno dei più bei borghi del Chianti e vanta alcune bellissime chiese, come la famosa Pieve di San Cresci, che si trova nelle vicinanze.

Tre borghi del Chianti, ognuno famoso per una ragione differente: Montefioralle per l'architettura, Panzano per la bistecca e Radda in Chianti per il vino

L’abitato di Montefioralle si dipana attorno all’antica costruzione del Castello e ancora oggi sono presenti ampi tratti delle mura; lungo la fortificazione si trovano ancora le antiche porte e alcune torri, oggi ormai trasformate in abitazioni. Se volete visitare Montefioralle nel pieno del suo splendore, approfittate dell’annuale Fiera delle Frittelle di San Giuseppe, che si tiene nel periodo del Carnevale; le frittelle vengono preparate lungo le vie e le piazze del paese, seguendo l’antica ricetta. Si mangiano bollenti, accompagnate da un buon bicchiere di Chianti o di Vin Santo. Vicino al Paese di Montefioralle si trova il fiume Greve, che addolcisce il clima di queste zone.

Panzano in Chianti, la patria della fiorentina

Panzano è uno dei borghi del Chianti più conosciuto, famosissimo più per gli abitanti che per la particolarità delle costruzioni che vi si possono trovare. Frazione di Greve in Chianti, si trova a pochi chilometri da Firenze e i resti trovati nei secoli passati testimoniano che questi luoghi erano già abitati in epoca etrusca. Panzano si sviluppa attorno al Castello, la zona più antica di tutto il borgo, di cui rimangono intatte anche brevi porzioni delle mura che cingevano tutte le abitazioni.

Tre borghi del Chianti, ognuno famoso per una ragione differente: Montefioralle per l'architettura, Panzano per la bistecca e Radda in Chianti per il vino

Negli ultimi anni Panzano in Chianti è divenuto famoso in tutto il mondo grazie ad una personalità di spicco: Dario Cecchini. Non stiamo parlando di un poeta, di uno sportivo o di una personalità politica, ma del macellaio più famoso d’Italia.

La bottega di Dario Cecchini

La bottega artigiana di Dario Cecchini si trova nel cuore del paese ed è una meta imprescindibile per chi arriva a Panzano, oltre a poter vedere un vero artista della macelleria al lavoro, nei pressi è anche possibile gustare tutti i migliori piatti della tradizione toscana, ovviamente a base di carne proveniente dalla famosa macelleria. Dario Cecchini non è soltanto un macellaio, è qualcosa di più, e negli anni ha cercato di nobilitare il mestiere di chi vende la carne, ora decantando versi di Dante, ora promuovendo quella che è una vera e propria filosofia.

Tre borghi del Chianti, ognuno famoso per una ragione differente: Montefioralle per l'architettura, Panzano per la bistecca e Radda in Chianti per il vino

Cecchini vive per la bistecca alla fiorentina, per farla conoscere in tutto il mondo e per permettere a tutti di gustarla cucinata in modo magistrale. La bistecca alla fiorentina è uno dei piatti italiani più antichi, che ancora oggi ricalcano da vicino i sapori, le cotture, i metodi di un mondo ormai lontano. Se volete provare a tornare indietro nel tempo e vivere una vera e propria esperienza che vi cambierà la vita, avventuratevi nel ristorante di Cecchini e non ve ne pentirete.

Radda in Chianti, il regno del buon vino

Questo piccolo borgo, che conta poco più di 1500 abitanti, è costituito da un antico abitato, ancora oggi cinto in gran parte dalle mura che appartenevano all’epoca feudale. In realtà Radda è molto più antica, visto che alcuni resti trovati nell’area archeologica di Poggio La Croce risalgono al 2000 a.C..

Tre borghi del Chianti, ognuno famoso per una ragione differente: Montefioralle per l'architettura, Panzano per la bistecca e Radda in Chianti per il vino

La cinta muraria testimonia l’importanza strategica di questo abitato, posto come molti altri sulla cima di una collina, da cui si potevano ben vedere i nemici in lontananza. In paese si trovano alcuni importanti palazzi, come il Palazzo del Podestà e la Propositura di San Niccolò, principale chiesa della cittadina. Rimangono ancora oggi i resti di una ghiacciaia a forma di tronco di cono; anticamente nella struttura veniva pressata la neve durante l’inverno in modo tale da compattarla fino a trasformarla in blocchi di ghiaccio, che venivano utilizzati per refrigerare il cibo deperibile; oggi la ghiacciaia si trova poco fuori il borgo e al suo interno è stato costruito un negozio. Radda in Chianti si trova nel cuore della viticoltura toscana, nella docg del Chianti Classico: i migliori vini della regione vengono prodotti proprio su queste colline.

Il vino di Radda in Chianti

Tre borghi del Chianti, ognuno famoso per una ragione differente: Montefioralle per l'architettura, Panzano per la bistecca e Radda in Chianti per il vino

La bontà del vino toscano viene dal territorio in cui sono coltivate le viti, fatto di dolci colline, con un terreno asciutto e ricco di sali minerali, che conferisce all’uva la giusta quantità di zuccheri e il corretto profumo che la rende perfetta per la vinificazione. A Radda in Chianti si trovano alcune delle maggiori cantine produttrici di Chianti Classico, questo anche perché tutto il territorio comunale, di più di 80 chilometri quadrati, è completamente situato nell’area di origine controllata di questo importante vino.

Per chi si ferma tra le colline di Radda è fondamentale fare una visita in una cantina, dove scoprire il meglio dell’enogastronomia toscana. I vini toscani vantano una tradizione millenaria che, come direbbe Dario Cecchini, “mantiene la testa rivolta al cielo, alla contemporaneità e alle esigenze di un mondo in continuo cambiamento“.

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