Il Carnevale di San Gimignano, paese nel cuore della Toscana in provincia di Siena, vanta una lunga tradizione. Le due contrade del paese portano avanti gli antichi costumi di una cultura contadina legata alla terra e al digiuno della Quaresima, festeggiando con carri allegorici e buon cibo l’arrivo della primavera.

Carnevale di San Gimignano: coriandoli e carri allegorici all’ombra delle torri

I festeggiamenti di Carnevale nei borghi medievali immersi nella campagna hanno sempre un fascino particolare. Qui è possibile respirare il profumo della tradizione, di una cultura contadina legata alla terra e agli antichi sapori. Nel mese di febbraio il famoso borgo toscano delle torri, si vesta a festa per festeggiare il coloratissimo Carnevale di San Gimignano.
L'edizione 2014 del Carnevale di San Gimignano si svolgerà tutte le domeniche dal 9 febbraio al 2 marzo con tanti carri allegorici, musica e buon cibo.

Il Carnevale in Toscana

La tradizione del Carnevale è soprattutto contadina e legata alle ritualità della terra, si festeggia la fine della stagione invernale per incamminarsi verso la rinascita della primavera. Non a caso in molte feste tradizionali si usa bruciare dei pupazzi fatti di paglia e stoppe, che rappresentano, con il nome di Re carnevale, in realtà, prevalentemente l’anno vecchio, che ormai se ne è andato e deve lasciare posto al nuovo.
Anche le grandi abbuffate sono il ricordo di un’usanza del popolo della terra, quando le dispense dovevano essere svuotate prima che iniziasse la Quaresima e tanti prodotti non potessero essere più consumati. In Toscana, terra contadina per eccellenza, gli usi tradizionali sono molto radicati, soprattutto nel senese: basti pensare che a Siena ogni singola contrada ha un festeggiamento ben specifico, con ritualità ben precise.
Maschera al Carnevale di San Gimignano

Carnevale di San Gimignano

San Gimignano ha una storia molto antica, facilmente percepibile a chi vi si reca in visita, tanto che si tratti dei giorni del Carnevale che di qualunque altro periodo dell’anno. Le origini della sua fondazione risalgono all’epoca etrusca, stando a quanto testimoniano i numerosi ritrovamenti archeologici effettuati nel paese e nelle campagne circostanti.
Il Medioevo rappresenta il periodo più fiorente per San Gimignano, grazie anche al fatto che il paese si venisse a trovare lungo la via Francigena, strada che conduceva i pellegrini a Roma. Dell’epoca medievale oggi è possibile ammirare le numerose torri medioevali, che rendono San Gimignano immediatamente riconoscibile ed il centro storico, dichiarato Patrimonio dell’Umanità per l’UNESCO.
Nella classifica dei borghi italiani più belli la Toscana si posiziona per prima con San Gimignano capolista e 7 borghi presenti in lista su 35 totali

La sfida tra le due antiche contrade

Il Carnevale di San Gimignano ogni anno vede rinverdirsi la storica rivalità tra le due contrade del paese, quella detta Arcinobil Contrada di Piazzetta, con il simbolo del toro e la Nobil Contrada di Maremma, rappresentata da una pecora.
Le due contrade sono divise urbanisticamente dalla piazza centrale del paese, Piazza del Duomo, considerata un’area neutrale, e sin dalla notte dei tempi sfogano la loro rivalità giocandosi scherzi nel periodo di Carnevale. Oggi organizzano di comune accordo i carri allegorici che dalle 15:00 del pomeriggio sfilano per le vie della città. I carri partono dalle parti opposte del centro urbano, per poi incontrarsi in Piazza del Duomo e dare ufficialmente il via alla festa.
Una ricerca condotta alla fine del 2018 ci dice che Siena è la quarta città più vivibile d'Italia. Ma, in generale, come si vive in Toscana?
Il Carnevale di San Gimignano si propone soprattutto come festa per le famiglie, mettendo al centro il divertimento dei bambini, con tante stelle filanti e coriandoli. Oltre alle sfilate dei carri è possibile assistere a manifestazioni culturali, volte a valorizzare la bellezza storica ed architettonica del borgo toscano.

 

📍PER APPROFONDIRE:

👉 Perucà: tradizione culinaria e fantasia s’incontrano a San Gimignano

👉 Stenterello, Burlamacco e Ondina. Le maschere ufficiali del Carnevale toscano

👉 7 luoghi romantici in Toscana, idee per un San Valentino indimenticabile

 

La tua passione è la Toscana? Anche la nostra!

Teniamoci in contatto

Riproduzione Riservata © Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti