“Caro Babbo Natale”…inizia così ogni letterina di Natale che si rispetti. Quest’anno anche la Redazione di TuscanyPeople ha deciso di scriverne una, piena di sogni, ringraziamenti e ovviamente Toscana.

Caro Babbo Natale, ti presentiamo il Natale di TuscanyPeople

Jingle bells, jingle bells, jingle all the way.
O, what fun it is to ride in a one-horse open sleigh.
Jingle bells, jingle bells, jingle all the way.
O, what fun it is to ride in a one-horse open sleigh!

Caro Babbo Natale,

Tuscanypeople ha pensato di farti un regalo. Tu, fin da bambini, ci hai lasciato sotto l‘albero di Natale meravigliosi regali, quindi adesso vogliamo invitarti nel nostro Natale, un Natale orgoglioso, testardo, toscano, un Natale TuscanyPeople.

Le luminarie si accendono sempre prima e le persone sono sempre più intermittenti, diceva Charles Bukowski. E’ vero. Anche a TuscanyPeople le decorazioni sono iniziate presto con alberi e luminarie che hanno acceso le città e i cuori. Micheal Bublè suona in sottofondo e la tavola è apparecchiata.

Caro Babbo Natale è l'incipit di ogni letterina di Natale che si rispetti e anche quella della Redazione di TuscanyPeople inizia proprio così

Gli odori del sottobosco toscano

Giallo e rosso, questi sono i colori del nostro Natale, in Toscana amiamo la nostra gloriosa tradizione. Borraccina, pungitopo ed edera addobbano le case. Ogni pianta che il sottobosco toscano può offrire. Il vischio? E’ una roba da nordici, giusto un mazzetto perché porta fortuna (secondo le nonne). E, ovviamente, puoi farci una foto e caricarla su Instagram. Hashtag TuscanyPeople, naturalmente.

Non per questo ci sentiamo intermittenti. Ci sentiamo testardi, orgogliosi e sarcastici, ma in ogni addobbo puoi trovare un poco di noi, un poco di Toscana. Dai gigli rossi di Firenze agli abeti di Pistoia, in ogni oggetto troverai qualcosa di noi. Sognatori, pazzi, ecologici. Toscani.

Tavole imbandite

Sediamoci a tavola, accendiamo le candele. Candele toscane, profumate, che sanno di cannella, di Natale. Una fiammella che vibra e che illumina il cuore. Una fiammella con cui i bambini, annoiati, giocheranno. E iniziamo. Da dove?

Caro Babbo Natale è l'incipit di ogni letterina di Natale che si rispetti e anche quella della Redazione di TuscanyPeople inizia proprio così

Dai crostini con i fegatini, sicuramente. Non possono mancare. La zia e la nonna litigheranno per la ricetta, ma gli altri assaggeranno quella delicatezza tipica del nostro popolo. Gli affettati….non saranno mai assenti da una tavola toscana.

Ci saranno gli evergreen come la sbriciolona di Firenze, il pecorino di Pienza, il lardo di Colonnata, ma anche molte riscoperte come la mortadella di Prato e il miele di Montalcino. Vogliamo parlare degli affettati di mare? Meglio di no caro Babbo Natale, dopo devi passare per i camini. Queste sono solo alcune prelibatezze, non vogliamo svelarti troppo, se hai qualche curiosità puoi sfogliare il nostro sito.

Brutto popolo i toscani, sopratutto a tavola: la loro terra offre il meglio del meglio e non è facile accontentarli. Testardi e maledetti, secondo Malaparte, ma in grado di conquistare con uno sguardo.

O con un piatto. Così ci sono molte varianti: cacciucco per gli amanti del pesce, cecìna (a  Pisa, torta nel livornese), lesso e frattaglie con salsa verde, arrosti. Ogni città e ogni famiglia ha la sua tradizione, caro Babbo Natale. La redazione ricorda con piacere il lesso (ovviamente con la lingua), quindi lo abbiamo eletto a must toscano. Ogni persona lo ricorda sulla tavola, lo devi assaggiare.

Caro Babbo Natale è l'incipit di ogni letterina di Natale che si rispetti e anche quella della Redazione di TuscanyPeople inizia proprio così

Vino, dolci tipici e regali

E da bere? Siamo la patria del Chianti, non ci dimentichiamo mai di ripeterlo. Basta farci un giro con la macchina o puoi vederlo anche tu con la tua slitta. Ettari e ettari di vigne, in fila come soldatini, che ogni anno danno il loro splendido frutto. Se ti fermi in Toscana, attento, l’alcol test lo fanno anche per le slitte!

Sappiamo che sei goloso, quindi ti abbiamo anche preparato dei dolci: ricciarelli, panforte, cassata fiorentina, cantucci…siediti e inizia a gustare. No, niente pandoro o panettone, non vogliamo scatenare una guerra a colpi di burro, uvetta e canditi! Un Aleatico, una China o una Vodka Toscana sono l’ideale per digerire, dopo un bel caffè di qualità.

I regali? Sì, ne abbiamo fatti. Abbiamo riscoperto delizie della Toscana, angoli nascosti e tradizioni dimenticate. Abbiamo regalato gioie a molte aziende e momenti di paradisiaco piacere ai nostri lettori. Abbiamo scatenato la loro curiosità, abbiamo mostrato loro la bellezza della loro terra.

Caro Babbo Natale è l'incipit di ogni letterina di Natale che si rispetti e anche quella della Redazione di TuscanyPeople inizia proprio così

The best has yet to come

Non ti basta caro Babbo Natale? Ci impegneremo di più, perché, come dicono oltreoceano: “the best has yet to come“.

Siamo stati buoni? Non sta a noi dirlo, ma tu, caro Babbo Natale, in fondo sei un vecchietto buono e ci avrai portato sicuramente dei doni (quella cattivella, si sa, è la Befana).

Ti promettiamo che il prossimo anno faremo ancora meglio, che riusciremo a sbalordirti ancora di più, che conquisteremo la Toscana con il buono e il bello (e anche un po’ di calorie!)

Quindi, Buon Natale!

E vai piano con la slitta…

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