Cos’è la carta marmorizzata? Carta marmorizzata e carta fiorentina sono la stessa cosa? Qual è la tecnica per realizzare la carta fiorentina? Tutto quello che avete sempre voluto sapere sulla carta marmorizzata fiorentina, ma non avete mai osato chiedere.

Carta marmorizzata fiorentina, la bellezza di un’arte senza tempo

“Un uomo che lavora con le sue mani è un operaio; un uomo che lavora con le sue mani e il suo cervello è un artigiano; ma un uomo che lavora con le sue mani, il suo cervello e il suo cuore è un artista.”

San Francesco d’Assisi

Chi ha detto: “un libro non si giudica dalla copertina“? Sicuramente qualcuno di molto saggio, ma talvolta il libro si giudica anche dalla copertina. I fiorentini lo sanno bene, per questo hanno deciso di specializzarsi nella carta marmorizzata.Negozio di carta marmorizzata fiorentina

Cos’è la carta marmorizzata

La carta marmorizzata non è, contrariamente a quanto si pensa, un’invenzione fiorentina. Si tratta di una tecnica di decorazione della carta di origine cinese e giapponese: primi esempi di marmorizzazione decorativa, infatti, risalgono all’VIII secolo e si trovano in Giappone. I mercanti dell’Estremo Oriente usavano foderare le scatole con le merci con queste decorazioni e grazie a questo packaging la carta arrivò in Occidente e si diffuse grazie alle copertine e alle decorazioni che vennero usate sulle copertine dei libri.

A Firenze questa tecnica ha trovato terreno fertile e in pochi secoli il capoluogo della Toscana è diventato un’eccellenza mondiale in questo settore, tanto da ribattezzare la carta marmorizzata. Se entrate da un artigiano chiedete della “carta fiorentina”, altrimenti potrebbe non capirvi!Negozio di carta marmorizzata fiorentina

Ma la carta marmorizzata e la carta fiorentina sono la stessa cosa?

Con l’avvento della tecnologia e del progresso, anche la carta fiorentina è diventata stampata, prodotta in serie e senza sbavature. Questo ha permesso che il prodotto fosse conosciuto in tutto il mondo, ma come ben sapete, noi di TuscanyPeople amiamo l’artigianato.

Così abbiamo chiesto aiuto ad una vecchia amica, Sara Testi della Florentia Libris, per cercare di dipanare la confusione che regna i materia. Basterà digitare “carta marmorizzata” su Google per capire che le persone in grado di darvi risposte chiare sono poche.

Quindi, seguiamo Sara nel suo laboratorio artigiano e chiediamole un po’ di informazioni.

La carta marmorizzata fiorentina deriva dalla tecnica cinese, da non confondere con la tecnica turca dove si usano le chine. Si possono disegnare fiori, cuori, pesci”, ci spiega subito Sara.Foglio di carta marmorizzata fiorentina

Come si realizza la carta fiorentina

Ma come si fa la carta fiorentina? “Bisogna fare un bagno di acqua e colla. In questo composto gelatinoso si mettono i colori acrilici e con l’ausilio di determinati strumenti chiamati pettini, si formano i vari disegni. Ogni pettine ha i dentini finali diversi in modo da creare disegni differenti. Si poggia poi il foglio nel composto, si toglie e si lascia riposare per mezz’ora”, ci racconta Sara.

La ricetta storica del composto che usavano i nostri antenati fiorentini, prevedeva l’uso di licheni marini al posto della colla. I licheni venivano bolliti e filtrati prima del loro uso. I colori erano ad olio e venivano miscelati con fiele di bue per garantirne il galleggiamento.Negozio di carta marmorizzata fiorentina

Per realizzare la carta marmorizzata si può usare qualunque carta, dando libero spazio alla fantasia, anche se: “i risultati migliori si hanno con una carta a grammatura più spessa”, ci dice Sara.

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Nella preparazione originale non si usano solventi e acquaragia, tutto è naturale. “Su internet esistono molti tutorial su come realizzare la carta marmorizzata. Si usa un po’ di tutto, dalla schiuma da barba all’acquaragia, ma quella non è la vera carta fiorentina”, ci spiega Sara.

Piccole opere d’arte

Ogni foglio di carta fiorentina è unico. Piccoli difetti o incongruenze sono le certificazioni dell’artigianalità del prodotto, del tempo e dell’amore di chi l’ha realizzata.Foglio di carta marmorizzata fiorentina

E questo, ovviamente, fa salire il prezzo. Facendo un rapido giro per Firenze non sarà difficile imbattersi in una richiesta che varia dagli 8 ai 15 euro a foglio. Ma ogni centesimo sarà ben speso in un prodotto unico, quasi un quadro personale.

Gran parte dell’Italia ignora, però, questa meraviglia. Anche stavolta la Toscana è all’avanguardia. “Solo a Firenze e a Venezia c’è una forte tradizione in questa lavorazione, gli italiani non conoscono la carta marmorizzata (o carta fiorentina). All’estero, invece, è molto diffusa e sono moltissimi gli stranieri che vengono a Firenze per imparare la tecnica”, ci racconta Sara.

La Toscana si conferma portavoce di innovazione e tradizioni artigianali fuse insieme, una bellissima storia che noi di TuscanyPeople continueremo a raccontare…leggendola direttamente da un libro rilegato con la carta marmorizzata fiorentina.

 

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Agnese Paternoster
Blogger & Ambassador of Tuscany

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