Weekend romantico in Toscana al Castello Malaspina di Fosdinovo, dove tra grandi saloni e antiche mura ho detto “sì” all’amore della mia vita.

Castello Malaspina di Fosdinovo

Fabrizio è il mio ragazzo da 5 anni. Dal momento in cui mi ha baciata per la prima volta non ci siamo più lasciati. Eravamo abituati a vederci tutti i giorni, ma da quando ha cominciato a lavorare nell’azienda di famiglia, ormai, non lo vedo quasi più. Lavora full time, anche il sabato, e spesso, nei fine settimana, è costretto a seguire il padre in viaggi di lavoro.

Alle mie lamentele risponde che lo fa per noi, per il nostro futuro, ma a me sono cominciati a mancare sempre di più le nostre giornate insieme. Venerdi sera, Fabrizio è venuto a casa mia, dopo il lavoro, e mi ha detto di preparare le valigie.
Un weekend a sorpresa tutto per noi: la meta, il Castello Malaspina di Fosdinovo.
Così, il giorno dopo è venuto a prendermi e siamo partiti per il nostro fine settimana romantico in Toscana.

Weekend al Castello Malaspina di Fosdinovo

Castello Malaspina di Fosdinovo: un romantico weekend in Toscana, immersi tra antiche mura, grandi saloni e paesaggi mozzafiato seguendo le orme di Dante
Foto: www.castellofosdinovo.it

Mi sono documentata bene sul Castello Malaspina a Fosdinovo che ora so essere stato costruito nella seconda metà del XII secolo, a difesa del Castro di Fosdinovo. Ceduto nel 1340 dai Nobili di Fosdinovo a Spinetta Malaspina, che vi risiedette fino alla morte, fu restaurato da Gabriele II Malaspina nel 1400. Nel 1500 il Castello acquistò la dimensione di corte rinascimentale, per divenire un borgo, nel 1600, sotto il marchesato di Jacopo II Malaspina.

Ho inoltre scoperto che pare sia abitato dal fantasma di Bianca Maria Aloisia, figlia di Jacopo Malaspina. Sembra che la ragazza si fosse innamorata di un giovane stalliere, una relazione malvista da genitori che, per separarli, lo allontanarono dal paese, rinchiudendo la figlia in un convento. Dopo avere rifiutato di prendere i voti, non volendo piegarsi alla volontà dei familiari, Maria Aloisa fu riportata al castello dove venne torturata e murata viva in una cella.

Molte sono le persone che giurano di averla vista vagare per il maniero, nelle sembianze di una bellissima ragazza dai lunghi capelli. Arrivati a destinazione, sono rimasta a bocca aperta: davanti ai miei occhi un bellissimo castello medievale, adagiato sulla cima di una collina, circondato da un pittoresco borgo (Fosdinovo, appunto). Quattro torri, giardini pensili, loggiati e terrazze. Uno spettacolo!

Castello Malaspina di Fosdinovo: un romantico weekend in Toscana, immersi tra antiche mura, grandi saloni e paesaggi mozzafiato seguendo le orme di Dante

Visita guidata al Castello Malaspina di Fosdinovo

Abbiamo subito iniziato la visita guidata (a proposito, le visite guidate vengono effettuate tutti i giorni, tranne la domenica, dalle ore 11.30 alle 12.30, dalle 15.30 alle 16.30 e dalle 17.30 alle 18.30).

Dopo un breve excursus sulla storia del Castello Malaspina a Fosdinovo (che io avevo già studiato da sola nelle mie ricerche via web) la guida ci ha raccontato che, nel maniero, sembra abbia soggiornato anche Dante Alighieri, amico della famiglia Malaspina. In particolare, nella più antica torre di levante, si trova la camera di Dante dove, secondo la tradizione, il sommo poeta dormì durante la sua permanenza al castello, ospite dei conti.

L’amicizia tra Dante Alighieri e la famiglia Malaspina è testimoniata anche da innumerevoli dipinti presenti nel grande salone centrale. La visita guidata prevede l’ingresso in varie stanze del castello, ossia la sala d’ingresso, la sala del trono, il grande salone, la camera delle bifore, la sala delle armi, la sala delle torture e la camera del trabocchetto. Qui, la Guida ha concluso il tour raccontandoci della marchesa Cristina Adelaide Pallavicino, sposa di Ippolito Malaspina, che faceva precipitare i suoi amanti nel pozzo dopo aver soddisfatto le proprie voglie!

Nel salutarci, ci ha ricordato, infine, che, da maggio a settembre, il Castello Malaspina a Fosdinovo diventa luogo di produzione e d’incontro fra artisti nazionali ed interazionali di varie discipline, grazie al progetto Castello in Movimento, con l’organizzazione di letture e rappresentazioni.

Castello Malaspina di Fosdinovo: un romantico weekend in Toscana, immersi tra antiche mura, grandi saloni e paesaggi mozzafiato seguendo le orme di Dante

Una notte nel Castello Malaspina di Fosdinovo

La cosa più emozionante è stata dormire al castello. Ebbene sì, a Fosdinovo si può pernottare e, sopratutto, ti permettono di aggirarti per il castello indisturbato, durante la notte.
A noi hanno assegnato la ″Stanza dei Pappagalli″ ed io e Fabrizio, dopo cena, siamo usciti e abbiamo girovagato per i corridoi e le stanze muniti di torcia.

Ad un tratto, mi è sembrato di essere tornata indietro nei secoli, ai tempi in cui il castello era abitato da dame e cavalieri, principi e marchesi. All’improvviso, sono diventata una nobildonna, insieme al suo prode cavaliere.
Percorrendo i corridoi, siamo arrivati alle sale più belle del Castello Malaspina a Fosdinovo, elegantemente arredate e mirabilmente affrescate. Passando per la Sala da pranzo, col grande camino settecentesco e le ceramiche da farmacia del 1600, e per la Sala del trono, siamo giunti al grande Salone con gli attigui salotti.

Castello Malaspina di Fosdinovo: un romantico weekend in Toscana, immersi tra antiche mura, grandi saloni e paesaggi mozzafiato seguendo le orme di Dante

Qui, c’era in corso una sfarzosa festa. Dame e cavalieri danzavano i balli dell’epoca ed un banchetto favoloso era a disposizione degli invitati, su di un grande tavolo di legno smerlato. Fabrizio mi ha invitato a ballare e le altre coppie si sono ritirate, lasciando la pista solo per noi.

Il mio amore mi ha stretta forte e abbiamo cominciato a volteggiare leggeri al suono della musica melodiosa, sotto gli sguardi ammirati dei presenti e di quelli invidiosi delle fanciulle più giovani (eh si, Fabrizio è bellissimo, un prestante ed audace cavaliere, e tutte vorrebbero danzare con lui).

All’improvviso, Fabrizio si ferma e si inginocchia ai miei piedi. Dalle tasche del suo vestito di velluto vermiglio tira fuori un anello e me lo porge: mi sta chiedendo di sposarlo! D’un tratto le dame ed i cavalieri scompaiono, la musica si ferma, il salone torna buio e noi siamo di nuovo Laura e Fabrizio, ma…un momento: anche se il vestito rosso velluto ha lasciato posto ai jeans, lui è sempre inginocchiato con il brillante in mano e aspetta impaziente la mia risposta.

Ovviamente gli dico sì, nella cornice più romantica e suggestiva che io abbia mai visto, mentre, vicino alla finestra, dietro un pesante tendone, mi sembra di intravedere una giovane donna dai lunghi capelli che sorride benevola.

Castello Malaspina – Via Papiriana, 2 – Fosdinovo (MS)

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