La febbre dell’oro è un tema che rievoca nelle menti di tutti il selvaggio e spietato lontano West. In Toscana molti sono stati i cercatori d’oro che hanno visto nella Maremma, la stessa che fece da sfondo ai vecchi film western italiani, a riportare in auge la smaniosa ed incessante ricerca di quella splendente pepita.

Oro in Toscana: la grande illusione

Per anni e anni la Toscana è stata oggetto delle mire degli instancabili cercatori d’oro che, non dandosi mai per vinti, hanno cercato senza darsi tregua; scandagliamenti, studi, analisi del territorio, indagini per le quali sono state investite non poche risorse economiche con risultati purtroppo deludenti. Pur essendo state trovate esigue quantità d’oro, la ridente Maremma non si è rivelata così provvida del tanto agognato minerale.

Ed è proprio uno dei protagonisti di questa avventura senza lieto fine, il giornalista Fabrizio Boschi, a raccontare in un nuovo libro le storie vere di chi quell’oro l’ha cercato, di chi lo ha trovato e di chi, invece, ha dovuto andarsene a mani vuote. Lo scrittore racconta tutto nel suo libro: L’oro Della Maremma. Viaggio fra storia, mistero e leggenda, edito da Marco del Bucchio.
Un testo senza pretese, dice lo stesso scrittore, che vuol narrare la storia di un’illusione, perché in effetti nella Maremma toscana non ci sono mai stati grandi giacimenti auriferi, ma una speranza atavica che ha animato per secoli gli avventurieri.

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cercatori d'oro in toscana

I giacimenti auriferi in Italia

Provenivano dalla Toscana, anche molti dei cercatori d’oro migrati nel West americano, non sarà certo un caso.
Ma per chi non è disposto ad abbandonare l’amata patria non restano speranze?
È infatti proprio la speranza di affrancarsi da una realtà asfissiante, ma ancora più frequentemente la ricerca di quel brivido adrenalinico della scoperta di un piccolo tesoro che anima i cercatori d’oro; possibile che non ci sia spazio per questi sognatori in Italia?

La risposta potrebbe sorprendere i non addetti al mestiere, poiché sono in realtà molte zone italiane a presentarsi come provvido terreno di ricerca per gli avvenutrieri cercatori d’oro; regione ricchissima di vene aurifere sarebbe ad esempio il Piemonte, capace di vantare addirittura 48 possibili siti di ricerca, affianco alla Valle D’Aosta, storica regione di miniere aurifere.

 

cercatori oro in toscana

Diventare un cacciatore d’oro

Ma cosa deve sapere chi decida oggi di cimentarsi, neofita, nella difficile caccia all’oro? Innanzitutto è bene, per cominciare col piede giusto, documentarsi approfonditamente sulle caratteristiche geo-morfologiche del nostro paese; sarà facile così scoprire i luoghi in cui risiedono le miniere d’oro italiane, quasi tutte concentrate nel nord, agli immediati confini svizzeri, e a scendere verso est, ma anche i luoghi in cui si può trovare il cosiddetto oro alluvionale, quello che si raccoglie cioé nei fiumi.
Questo il tipo di caccia all’oro più comune e soprattutto quello meno pericolosa. Già perché se si cerca fortuna bisogna per prima cosa pensare alla salute ed alla sicurezza, altrimenti di fortuna non se ne può parlare.

L’equipaggiamento di un cercatore d’oro fluviale

Chi voglia provare a cimentarsi nella ricerca dell’oro fluviale dovrà predisporre nel proprio equipaggiamento un paio di stivali a gamba alta (come quelli da pescatore), una pala, un setaccio, un secchio, la cosiddetta canaletta (strumento creato ad hoc che consiste in una tavoletta solcata da scanalature che permettano ai minerali di essere fermati nonostante il flusso dell’acqua continui a scorrere) ed infine l’immancabile balatea, il piatto ricurvo simbolo per antonomasia del cercatore d’oro.

cercatori oro in toscana

L’equipaggiamento di un cercatore d’oro in miniera

Se invece ci si vuole improvvisare minatore i rischi del mestiere crescono esponenzialmente e le dotazioni indispensabili sono casco,abbigliamento antinfortunistico, scarpe rinforzate, guanti, torce, piccozza, zappetta, mazzetta e scalpello.
La paura del buio potrebbe fermare molti, ma non chi decida di cercare l’oro dovrà potersi spostare agevolmente in gallerie, spelonche e grotte.
Molti sono i siti in internet che insegnano agli inesperti a riconoscere le varie tipologie d’oro, perché è importante riconoscere le rocce, per sceglierle!

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cercatori oro in toscana
In conclusione possiamo dire che: chi non ha voglia di rimboccarsi le maniche e impegnare fatica e paziente dedizione, la caccia all’oro è un mestiere da evitare. A tutti gli altri non ci rimane che augurare buona caccia!!

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