Cerreto Guidi è un piccolo borgo toscano nelle vicinanze di Fucecchio di origini medievali, conosciuto all’epoca con il nome di Cerreto in Greti. Luogo di antiche tradizioni è oggi famoso per la sua spettacolare Villa Medicea ed il suo Presepe.

Cerreto Guidi e la Villa Medicea patrimonio dell’umanità

Nell’ottavo secolo d.C. il borgo toscano di Cerreto Guidi, con la sua posizione collinare (mappa) e la vicinanza della Via Francigena divenne uno dei punti fortificati lungo il cammino.

I Conti Guidi

In seguito, nel XI secolo, divenne un possedimento della famiglia dei Conti Guidi, che vantava vasti possedimenti in buona parte della Toscana, compresi diversi castelli tra i quali quelli di Poppi, Empoli, Vinci e Larciano, tutti in posizioni importanti per quanto riguarda le vie di comunicazione.

I conti Guidi avevano castelli sparsi in tutta la Toscana tra cui Poppi, Cerreto Guidi e Larciano

Una volta passato in mano ai Guidi, il borgo toscano subì il cambiamento del nome in Cerreto Guidi e venne costruito un castello maestoso che era posizionato nella parte più alta della collina sulla quale sorge il borgo.

Oggi il castello non è più visibile, in quanto dopo il suo crollo, proprio sulle rovine, a partire dal 1555, venne costruita la splendida Villa Medica che ancora oggi è l’attrattiva principale della cittadina. Proprio le pietre delle rovine del castello ed i laterizi recuperati servirono per la costruzione della villa, non necessitando nemmeno di trasporto. In precedenza, nel 1273, l’ultimo esponente della famiglia Guidi che aveva posseduto il borgo ed il suo territorio, lo aveva ceduto a Firenze, come pagamento dei debiti contratti con la città dei Medici ed il castello era andato in rovina.

La Villa Medicea di Cerreto Guidi

La costruzione della Villa avvenne per volontà di Cosimo I, e veniva utilizzata dallo stesso signore di Firenze come residenza di caccia. Sempre nella seconda metà del XVI secolo la villa subì degli ampliamenti e modifiche. Alla Villa medicea di Cerreto Guidi è legata anche una vicenda che vede come protagonista principale la figlia di Cosimo I, Isabella, che come spesso succedeva in quei tempi, dovette sposare, in un matrimonio combinato, Paolo Giordano Orsini, un uomo rude, ben lontano dalla sensibilità di una donna colta come Isabella.

Cerreto Guidi è un borgo toscano vicino a Fucecchio sulla Via Francigena. E' famoso per la sua Villa Medicea e per il presepe all'uncinetto

Restata sola per la partenza del marito per la guerra, Isabella si innamorò di Troilo, cugino del marito e uomo raffinato. L’Orsini al suo ritorno scoprì la tresca e strangolò la moglie nella loro stanza nuziale. La leggenda vuole che da allora nelle stanze della villa si aggiri il fantasma di Isabella.

La costruzione della villa è stata attribuita a Bernardo Buontalenti, ma questa attribuzione non è suffragata da prove certe. La Villa Medicea è famosa e riconoscibile a prima vista per le scale simmetriche caratterizzate da grandi rampe. L’architettura della villa è completata dal giardino che si trova nella parte posteriore, risalente al 1800, con delle modifiche effettuate anche nel secolo successivo.

Patrimonio dell’UNESCO

Quando, nel 1738 la famiglia dei Medici si estinse, la villa passò sotto il possesso della famiglia Lorena e successivamente fu venduta a privati, tornando a far parte del patrimonio dello Stato italiano nel 1969, ed ora ospita un museo nazionale, oltre ad essere, dal 2013 anche uno dei monumenti nella lista dei “patrimoni dell’umanità” dell’UNESCO. Ancora oggi, affacciandosi dalla terrazza che si trova sul davanti della villa, si può godere di un bellissimo panorama, con sguardo sull’Appenino e sulle colline che si trovano tra il Padule di Fucecchio e il fiume Arno.

Cerreto Guidi, borgo famoso per la sua imponente Villa medicea, si trova vicino al Padule di Fucecchio

Le opere all’interno della Villa di Cerreto Guidi

Nel corso dei primi anni del 1800, il borgo di Cerreto Guidi, come tutta la Toscana fu per un periodo annesso alla Francia, mentre era governato dal Granduca Leopoldo II, noto per le sue riforme. All’interno della villa si trovano diversi affreschi che risalgono al periodo “neoclassico”, dei lapidari, uno dei quali romano ed uno romanico-gotico, varie collezioni di oggetti d’arte sia italiani che islamici, ed opere di Lavinia Fontana e del Guercino. Nella villa ci sono anche un ritratto dell’incoronazione di Cosimo I e uno della principessa Isabella, eseguito a figura intera, che ricorda il luogo della sua uccisione.

Il Museo della caccia e del territorio

Dal 2002 la Villa Medicea ospita anche il Museo storico della caccia e del territorio, dedicato alle armi, sia da caccia che da tiro, che sono esposti all’interno di vetrine antiche che si trovavano in precedenza al “Museo degli argenti” di Palazzo Pitti. Tra queste anche delle armi che erano di proprietà di due granduchi di Toscana, Pietro Leopoldo e Ferdinando III. Cerreto Guidi è un borgo toscano vicino a Fucecchio sulla Via Francigena. E' famoso per la sua Villa Medicea e per il presepe all'uncinetto

In massima parte gli esemplari esposti sono provenienti dall’eredità Bardini, mentre altre sono armi dismesse dalla polizia, oppure provengono da donazioni di privati. Oltre alle armi esposte nel museo si tengono anche delle esposizioni temporanee come “Mosè e gli altri restauri”, nel 2013.

Il borgo

Oltre alla Villa Medicea, a Cerreto Guidi è degno di visita anche il centro storico del borgo con la Pieve di San Leonardo, massimo edificio religioso, con la sua imponente torre campanaria, gli Stalloni Medicei, l’Oratorio della Santissima Trinità e la Porta al Palagio, che attualmente è l’unica visibile delle quattro originarie della cerchia muraria del borgo che risaliva al “Trecento”, la Palazzina dei Cacciatori e l’Oratorio di San Rocco. Sempre nel centro storico si trova il Museo della Memoria locale.

Gli eventi

A Cerreto Guidi si tengono molti eventi rievocativi, con la partecipazione delle quattro contrade in cui è suddiviso il borgo, tra i quali il principale è il “Palio del Cerro” che si tiene, in onore di Santa Liberata, il primo sabato del mese di settembre, con la prima edizione che si tenne nel 1969.

La Via dei Presepi di Cerreto Guidi è una mostra-concorso che vede protagonista un intero borgo toscano nel realizzare presepi artigianali

Un’altra particolarità importante di Cerreto Guidi è il presepe all’uncinetto, un’opera di circa 12 metri realizzata da alcune abitanti del borgo toscano proprio con la tecnica dell’uncinetto, per la quale sono state necessarie molte ore di lavoro e migliaia di metri di filo.

Nel territorio di Cerreto Guidi si producono anche olio e vino di prima qualità e nei ristoranti si ha la possibilità di gustare prodotti tipici dell’enogastronomia locale. In particolare vi segnaliamo il ristorante Adriano e il ristorante PS.

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