Chianti Classico: nel 2016 non solo il 300esimo anniversario, ma una serie di eventi per festeggiarlo e la richiesta di introduzione nel “patrimonio dell’Unesco”. Ottimi anche i risultati delle vendite.

Chianti Classico, 300 anni a cresta alta

Nel 2016 il marchio del Chianti Classico raggiunge i 300 anni di vita e per questo evento sono già stati messi in programma 5 mesi di festeggiamenti. La data dell’editto di Cosimo III° de’ Medici con il quale il Granduca individuava i confini della zona di produzione del “Chianti Classico”, è il 24 settembre 1716, e proprio il 24 settembre di quest’anno si avranno gli eventi clou di questa serie di festeggiamenti.

Eventi che saranno ospitati in due luoghi che simboleggiano a pieno titolo la città di Firenze, il Nuovo Teatro dell’Opera ed il Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio. Nel salone si terrà un convegno con al centro proprio questo prodotto di eccellenza, e subito dopo al teatro si terrà un concerto.

Quest'anno si festeggiano i 300 anni del Chianti Classico: 1716 - 2016. Tanti gli eventi in Toscana per celebrare la nascita del simbolo del made in Tuscany

Chianti Classico e la sua storia

Già nell’editto del 1716, la zona del Chianti veniva indicata come una delle principali risorse, che era necessario tutelare con una legge ed anche se oggi lo scenario della zona e dei 9 comuni che vi sono compresi è cambiato, il Chianti Classico ed il suo simbolo, il “Gallo Nero“, sono sempre un punto di riferimento, che non è limitato soltanto alla Toscana e al Lifestyle della Toscana, ma si estende a tutto il mondo, rappresentando non solo l’eccellenza, ma essendo un vero e proprio sinonimo dello stile italiano, un connubio tra la cultura e la bellezza di queste terre.

Chianti Classico ed i suoi 38 eventi tra sport e musica

I festeggiamenti comprenderanno 38 eventi, di varia natura, ospitati nelle zone di produzione e si spazierà dalla musica all’arte, dall’enogastronomia allo sport, iniziando in aprile e terminando nel mese di ottobre. Ecco dunque che le occasioni culturali si accosteranno alla godibilità del territorio del Chianti; il 5 giugno si terrà a San Casciano in Val di Pesa la Maratona del Chianti, con la quale ci si potrà immergere nella bellezza delle colline circostanti, e nei giorni 15 e 16 ottobre ci sarà l’Ecomaratona, che si svolgerà a Castelnuovo Berardenga.

Quest'anno si festeggiano i 300 anni del Chianti Classico: 1716 - 2016. Tanti gli eventi in Toscana per celebrare la nascita del simbolo del made in Tuscany

Sempre per lo sport, ci sono anche appuntamenti con il ciclismo, iniziando dalla tappa del Giro d’Italia in programma il 15 maggio che vedrà gli atleti impegnati, a cronometro, sui saliscendi tra Greve in Chianti e Radda in Chianti.

A settembre, il 18, sarà la volta della Gran Fondo del Gallo Nero, una manifestazione aperta a professioni ed amatori, una vera e propria immersione in paesaggi mozzafiato. La chiusura è riservata all’Eroica, la sfida del 2 ottobre con le strade bianche della zona e che è dedicata agli appassionati delle sfide più estreme e del ciclismo in edizione “vintage”.

Da giugno ad ottobre la musica organistica è protagonista di un festival che si terrà a Radda in Chianti, mentre chi ama la musica blues potrà gustarla nel mese di luglio a Castelnuovo Berardenga.

Chianti Classico e il primo territorio di vino

Ancora Radda in Chianti, cittadina medioevale, è protagonista di un appuntamento con la storia, con una mostra-racconto relativa al “primo territorio di vino”, che si terrà presso la Casa Chianti Classico che si trova a Santa Maria al Prato, l’antico convento.

Quest'anno si festeggiano i 300 anni del Chianti Classico: 1716 - 2016. Tanti gli eventi in Toscana per celebrare la nascita del simbolo del made in Tuscany.

Una mostra visitabile per tutta la stagione. In tutto il comprensorio del Chianti Classico, inoltre, saranno erette delle installazioni di 2,5 metri di altezza che rappresenteranno il “Gallo Nero“, così da far divenire tutto il territorio del Chianti un museo “a cielo aperto”.

A Firenze l’evento intitolato “Galli Neri in Tornabuoni“, unirà il vino e la moda, da sempre due dei più importanti prodotti italiani. Nelle vetrine dei negozi della centralissima via fiorentina saranno infatti esposte bottiglie di vino da collezione, riservate alle vetrine più “chic”, mentre all’interno delle boutique saranno allestiti dei punti degustazione.

Chianti Classico e la penna stilografica… 1016 pezzi unici

Una famosa casa di penne stilografiche, la Omas, ha realizzato per l’occasione 716 penne stilografiche e 300 “roller”, tutti pezzi unici e numerati, che per arricchirne ancora di più l’unicità, saranno contenute in un astuccio realizzato con lo stesso legno di rovere con il quale vengono realizzate le botti di affinamento del Chianti Classico.

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Non potevano certamente mancare gli appuntamenti che riguardano la “buona tavola“, con lo street food protagonista sia a Barberino Val d’Elsa, il 16 e 17 aprile ed a San Casciano in Val di Pesa nel mese di giugno, mentre alla bistecca, il piatto immagine della regione, è dedicato un campionato che nel mese di giugno si terrà tra Mercatale e San Casciano in Val di Pesa.

Chianti Classico alla conquista del mondo…. Patrimonio dell’Unesco

In tutto questo fervore di manifestazioni, il Chianti Classico, che nel corso dello scorso anno ha realizzato un aumento delle vendite sui mercati esteri dell’8%, potrebbe diventare anche “Patrimonio dell’Unesco“. L’annuncio è stato dato lo scorso 11 febbraio da Giuseppe Liberatore, direttore generale del Consorzio del Gallo Nero, in occasione dell’anteprima nella quale i produttori hanno presentato le nuove annate.

Quest'anno si festeggiano i 300 anni del Chianti Classico: 1716 - 2016. Tanti gli eventi in Toscana per celebrare la nascita del simbolo del made in Tuscany.

La nascita del Consorzio del Gallo Nero, che in questo momento vede l’adesione di circa il 96% dei produttori, è invece risalente al 1924. Otto anni dopo, nel 1936, alla dicitura “Chianti”, si aggiunge anche quella “Classico”, che distingue proprio quelle produzioni che vengono dal territorio delimitato dall’editto del 1716. L’ultima evoluzione, la Docg, arriva nel 1984.

Secondo Giuseppe Liberatore si tratterebbe di un elemento importante per la valorizzazione del “Chianti Classico”, specialmente se l’iscrizione nella lista arrivasse entro il 2016, in coincidenza con il suo 300esimo compleanno.

Per quanto riguarda i numeri delle vendite, il boom riguarda soprattutto il mercato esterno, ma anche quello italiano ha mostrato dei chiari segnali di ripresa, tornando a salire dopo vari anni in cui era stato stazionario.

La manifestazione dello scorso febbraio si è svolta a Firenze alla Stazione Leopolda, ed in quell’occasione si è potuto verificare come il primo mercato estero del Chianti Classico siano gli Stati Uniti, che assorbono il 31% delle bottiglie che vengono esportate, seguiti da Germania, Canada e Regno Unito, con la classifica che è chiusa dalla Russia che si ferma all’1%.

Quest'anno si festeggiano i 300 anni del Chianti Classico: 1716 - 2016. Tanti gli eventi in Toscana per celebrare la nascita del simbolo del made in Tuscany.

 

Per quanto riguarda la produzione, i numeri del 2015 indicano un valore di 292mila ettolitri, che supera, seppure leggermente, la media degli ultimi 20 raccolti. Una produzione che secondo il parere di molti, è anche di una eccellente qualità. Si può davvero dire che il Chianti Classico ha vissuto 300 anni “a cresta alta”.

Se anche voi siete in procinto di visitare il magnifico mondo del Chianti Classico vi invitiamo a condividerle con noi le vostre fotografie usando il nostro hashtag #tuscanypeople sui vostri InstagramFacebook e Twitter. Le foto più belle verranno ripostate su instagram.com/tuscanypeople

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