Le Colline Metallifere rappresentano il principale e più esteso sistema collinare-montano dell’Antiappennino toscano. Si estendono nella parte centro-occidentale della Toscana, interessando quattro province: Livorno, Pisa, Siena e Grosseto (Colline Metallifere grossetane).

Colline Metallifere, fantasmagoria di bellezza nel segno della storia

Compresa nei comuni di Massa Marittima, Monterotondo Marittimo, Montieri, Roccastrada, Gavorrano e Scarlino, con propaggini nell’entroterra dei comuni di Follonica e di Castiglione della Pescaia, le Colline Metallifere fanno capo ad un’area prevalentemente collinare, con alcuni rilievi che, seppur di poco, superano i 1000 metri di quota: le Cornate di Gerfalco, il Poggio di Montieri e le Carline di Travale.

Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Le Colline Metallifere sono una zona ricca di paesaggi suggestivi e molto diversi fra loro: dalle quercete dell’entroterra fino alla tipica macchia mediterranea per arrivare al litorale sabbioso incorniciato da pinete sempre verdi dove si trovano cittadine come Follonica o Scarlino, importanti poli turistici che offrono spiagge attrezzate e ogni tipo di confort per turisti e villeggianti.

Colline Metallifere: la terra degli Etruschi

La notorietà di quest’area è dovuta, anche e soprattutto, alle sue risorse minerarie il cui sfruttamento si è protratto dall’epoca arcaica fino ai nostri giorni, caratterizzandone il paesaggio. Gli Etruschi, abili artigiani e commercianti, fondarono le loro principali attività proprio sullo sfruttamento delle risorse minerarie. Si possono ancora riconoscere i resti degli antichi forni e delle loro miniere lungo tutto il litorale del golfo di Follonica e nei pressi dell’area delle Colline Metallifere.

Le più conosciute città etrusche, poi romane, divenute importanti centri minerari e siderurgici, come Gavorrano, Montieri e Monterotondo, raggiunsero il loro apice grazie all’abbondanza di risorse quali il rame, l’argento, il ferro.Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Ancora oggi nelle colline si fondono le cangianti sfumature dei siti minerari coi vivaci colori della natura avviluppando in scorci molto suggestivi castelli, chiese, fortezze e torri d’avvistamento. Bellezze storiche che si ritrovano anche a Massa Marittima, la piccola grande città repubblica del Medioevo, coi suoi due poli monumentali di forte impatto: il complesso del Cassero e il Duomo – il monumento religioso più rilevante della provincia – che si innalza nell’affascinante piazza, anima e suggestiva scenografia di questo borgo toscano.

Borghi medievali e dolci declivi

All’attento osservatore le Colline Metallifere appaiono come un avvicendarsi di dolci declivi ricoperti da boschi e campi sativi, sulla cui sommità si ergono antichi borghi medioevali coi loro edifici in pietra dominati dall’ombra di torri e castelli. Ognuno di loro conserva un suo fascino particolare e rappresenta un unicum di peculiarità architettonica, oltre a usanze e tradizioni da conoscere.
L’architettura della maggior parte degli abitati mostra caratteri tipicamente medievali e risale al periodo tra il X e l’XI secolo quando, in seguito al fenomeno dell’incastellamento, sorsero numerosi castelli ai cui piedi vennero poi costruiti i villaggi.

Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Queste caratteristiche sono riscontrabili nell’attuale struttura di molti abitati del territorio, da Gerfalco a Montemassi, a Roccatederighi, Roccastrada, Prata o Tatti, in cui l’impianto medievale, ben conservato, è contraddistinto da viuzze tortuose, scalette pittoresche e piazze lastricate ammantate dalla sognante atmosfera del passato.

Non solo Maremma

Nelle Colline Metallifere, il confine tra la Maremma in senso stretto e la Toscana settentrionale è labile. Qui non si trovano le stesse tradizioni, la stessa cucina o lo stesso stile di vita del resto della provincia. Nel corso dei secoli, Pisa e Siena hanno lasciato la loro impronta su questa zona, caratterizzata dalle numerose miniere di argento e rame. Quando queste miniere sono state chiuse, nel 1990, le Colline Metallifere si sono consacrate al turismo. La loro capitale ideale è Massa Marittima, a detta di molti il più bel borgo della Maremma.

In realtà le Colline Metallifere fondono la Maremma con le influenze dei territori oltre i loro confini. Giardini d’arte e paradisi balneari, parchi naturali e geyser gorgoglianti, borghi medievali che raccontano storie forti d’amori spezzati, di dolenti fantasmi, di terribili vendette.

Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Colline Metallifere: la base ideale per esplorare la Maremma e i borghi toscani

Per i turisti le Colline Metallifere rappresentano davvero una base ideale per esplorare i borghi toscani e le città appena fuori della Maremma, senza mai dimenticare le prelibatezze della produzione locale. Ad esempio, un buon itinerario potrebbe essere La Strada del Vino Monteregio di Massa Marittima, un tour enogastronomico, culturale e storico del territorio che produce questo vino. L’itinerario è suddiviso in tre percorsi e si ferma nelle migliori cantine dell’area, nei negozi gourmet e nei vigneti, dov’è possibile acquistare direttamente dai produttori.

Se si ha a disposizione un intero weekend da trascorrere sulle Colline Metallifere, perché non iniziare a esplorare la cattedrale di Massa Marittima e le sue strade medievali? Da non perdere lo splendido affresco medievale dell’Albero della fecondità.

Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Ci si può poi spostare a Gavorrano per rivivere la storia mineraria della zona presso il Parco Minerario Naturalistico, oppure seguire i versi di Dante al Castello di Pietra di Gavorrano, dove nel XIII secolo la bella Pia dei Tolomei fu barbaramente uccisa dal marito.

Cale mozzafiato, geyser e parchi tecnologici

Si può prendere la strada costiera fino a Scarlino per godere della più spettacolare spiaggia della Maremma: Cala Violina in cui è possibile ascoltare il suono del mare simile, appunto, a quello di un violino. Molto interessante è anche scoprire il geyser delle Biancane a Monterotondo Marittimo o semplicemente rilassarsi al Giardino dei Suoni ascoltando la dolce musica delle opere d’arte di Paul Fuchs.

Ma sicuramente da non perdere è il Parco Tecnologico Archeologico delle Colline Metallifere Grossetane, non un parco nel senso tradizionale del termine, piuttosto un sistema di 8 gateways creati per aiutare il turista a comprendere meglio il significato storico e tecnico della lunga storia mineraria della zona. I gateways sono musei, biblioteche, teatri, e centri di informazione che organizzano periodicamente visite guidate e altre attività culturali.

Cala Violina, nelle Colline Metallifere, è una delle 6 spiagge più belle della Toscana

3 itinerari a tema per visitare le Colline Metallifere

I luoghi della trachite

Per i visitatori più sofisticati si possono inoltre delineare degli itinerari a tema. Uno potrebbe essere chiamato i “luoghi della trachite”, una roccia di natura vulcanica tipica del territorio comunale di Roccastrada. Con questa pietra, soprattutto nel medioevo, sono stati costruiti borghi, castelli, pievi e monasteri. Sicuramente da visitare: Roccastrada, le Ferriere e il Mulino di Torniella, Roccatederighi, Sassofortino. Quanto ai castelli: il Castello di Sassoforte, il Castello di Montemassi, La Civitella, Rocca di Torri, Rocca di Fornoli, Castel Litiano. Mentre per quel che concerne le pievi: San Salvatore di Giugnano, la Pieve di Caminino, la chiesa di San Leonardo a Belagaio.

Le vie del carbone

Un altro itinerario tematico potrebbe essere “la via del carbone”, un’escursione nei boschi intorno a Sassetta sulle orme di un antico mestiere, o forse meglio, dell’arte del carbonaio. Arte ormai quasi scomparsa che continua a sopravvivere soltanto grazie all’esperienza e alla testimonianza di uomini che hanno legato molta della loro vita a questo combustibile fossile.

Le Colline Metallifere sono tra le tappe da non perdere durante una vacanza in Toscana centro occidentale: mare e colline, borghi e tradizioni

Le vie dell’acqua

Un terzo itinerario a tema potrebbe invece essere: “le vie dell’acqua”. Fiumi, laghi, cascate, torrenti, acqua calda che, insieme al vapore, esce dalle viscere della terra, un grande filo blu che parte dal fiume Farma, tocca i fiumi Merse e Cecina, il lago dell’Accesa, le Biancane.

Da non perdere assolutamente l’evento detto “Balestro del Girifalco”, una delle maggiori rievocazioni storiche medievali della Toscana, che normalmente si svolge a Massa Marittima due volte all’anno, la quarta domenica del mese di maggio e la seconda domenica d’agosto, e consiste in una gara di tiro al bersaglio (detto Corniolo o Tasso, fissato su un grande ritratto del Girifalco) con la balestra antica all’italiana.

 

Quante cose da vedere e da fare nell’estesa area delle Colline Metallifere! Perché non dai qualche consiglio a noi e ai lettori su cose di cui ancora non abbiamo parlato? Scrivici.

Hai un’attività nell’area delle Colline Metallifere e vorresti più visibilità sul web?

Clicca qui

 

Dal Febbraio 2014 in migliaia hanno cliccato qui sopra e centinaia hanno raccontato la loro storia. Vuoi conoscerne alcuni? (link)


Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Commenti

Commenti