Albano Ricci, Assessore del Comune di Cortona ci racconta come la sua città sia un perfetto connubio tra passato e presente, luogo in cui la contemporaneità vive e si esprime racchiusa tra antiche mura etrusche.

Cortona: contemporaneità racchiusa tra mura etrusche

Varcare le antiche porte delle mura etrusche che circondano la città di Cortona (Scopri le altre perle della Toscana) mi dà sempre la sensazione di entrare in una dimensione altra, con un tempo ed uno spazio che seguono leggi particolari. Un luogo antichissimo, con più di 3.000 anni di storia alle spalle, che è stato capace di rinnovarsi costantemente, essere sempre presente nel dipanarsi dei secoli, fino a giungere ad oggi, senza cessare di stupire, facendoci artefice e portatore di arte, cultura e pensiero contemporaneo.

Albano Ricci, giovane Assessore del Comune di Cortona, mi ha raccontato la sua città, confermandomi che le sensazioni che ho sempre avuto girellando per i vicoli di questo antico luogo, erano profondamente vere.

Cortona Arezzo Toscana

Dott. Ricci, siamo nei giorni del Mix Festival e del Cortona On The Move e noto un gran fervore per le strade di Cortona…

Ti prego dammi del tu…siamo giovani entrambi! Venendo a noi, è vero, a Cortona c’è sempre un gran via vai di persone.

E’ un salotto naturale, dove puoi incontrare Max Weinberg e Roy Bittan degli E Street Band (la band di Bruce Springsteen, ndr) che sono qui a provare, Jovanotti, fotografi internazionali del calibro di William Albert Allard (in mostra per il Cortona On The Move), scrittori quali Michele Serra, Paolo Jannacci, Erri de Luca…insomma un vero e proprio meltin pot.

Inoltre, quest’anno, per poter rendere la città accessibile a tutti, durante i giorni del Mix Festival, abbiamo creato un progetto di mobilità che si chiama TuscanEasy, con la speranza di poterlo allargare ad altri periodi ed occasioni.

Tuscany Easy

Se ti chiedessi di raccontarmi Cortona, cosa mi diresti?

Cortona è il centro del mondo (…ride, ndr)! I viaggiatori inglesi del Grand Tour dicevano che se eri stato in Italia, ma non avevi visitato Cortona, non avevi visto niente.

Ed inoltre se eri stato a Cortona e non avevi contemplato il Lampadario Etrusco, non l’avevi conosciuta davvero. Magari detta così la cosa è un po’ forte, però è un luogo da visitare assolutamente. E’ una terrazza naturale sulla Val di Chiana, da cui si può godere di un panorama mozzafiato che va dal Lago Trasimeno al Monte Amiata fino quasi a raggiungere Arezzo.

Ha una storia lunghissima, che si presenta viva e possente grazie alle mura etrusche praticamente intatte, agli scavi archeologici nonché a una delle più importanti collezioni di oggetti etruschi del mondo, conservati al MAEC (Museo dell’Accademia dell’Arte Etrusca, ndr).

MAEC

Sono presenti strutture ricettive di ogni livello e, detto tra noi, si mangia davvero bene. Si mantiene viva grazie ad un’offerta culturale e artistica importante, evitando di presentarsi al viaggiatore come la classica città turistica; per intendersi non ci sono negozi di souvenir, esiste un solo “pizza al taglio” e gli abitanti vivono la città, organizzano e partecipano agli eventi.

Comune di Cortona

Quali sono gli eventi principali di Cortona?

Riallacciandomi ai viaggiatori inglesi del ‘700/’800, al MAEC è in corso una mostra proprio sul Grand Tour e sull’attenzione che i giovani britannici avevano verso l’arte etrusca che, in quegli anni, aveva trovato nuova linfa vitale.

Abbiamo il Mix Festival, che si sta svolgendo proprio in questi giorni (dal 26 luglio al 3 agosto, ndr) ed è già alla sua terza edizione. L’anno passato abbiamo chiuso con Roberto Saviano e Jovanotti sul palco, ma devo dire che anche il programma di questa terza edizione non è da sottovalutare.

E’ un festival a 360° che spazia dalla musica, alla scrittura, alla danza, al teatro, alla cucina, vedendo protagonisti personaggi quali: Daniel Pennac, Michele Serra, gli E Street Band (la band di Bruce Springteen, ndr), chef Rubio, l’Orchestra Regionale Toscana, i Modena City Ramblers e tanti altri.

Da poco è terminato il Festival di Musica Sacra, diretto da Marco Frisina, Direttore del Coro del Vaticano.

E ancora, Cortona Antiquaria, la mostra di antiquariato più antica di Italia, che si svolgerà a cavallo tra la fine di agosto e la prima settimana di settembre. In contemporanea si terranno alcune collaterali come Cortona Design, evento dedicato al design contemporaneo.

Mix Festival

E della mostra internazionale di fotografia Cortona On The Move che mi dici?

Per noi, e qui parlo sia a titolo personale che a nome dell’Amministrazione, è stata una grande e bellissima sorpresa. Ragazzi giovani, cortonesi hanno dimostrato come con l’impegno e la creatività si possa arrivare a grandi risultati.

La loro grande sfida è stata quella di integrare gli aspetti contemporanei con le caratteristiche di Cortona: le mostre sono dislocate in tanti luoghi della città, anche poco conosciuti, creando un meccanismo virtuoso molto importante. Cortona può essere tranquillamente visitata senza guida, è bello perdersi per i vicoli e trovare nuovi scorci, scoprire nuove prospettive.

Ed è proprio questo che ha fatto il Cortona on The Move: ha proposto una nuova prospettiva, conducendo i visitatori alla scoperta di luoghi che erano chiusi, come l’Antico Ospedale o la Chiesa di Sant’Antonio, donandogli nuove storie, una nuova vita.

Credo che quando si compiono percorsi con questa visione delle cose, l’Amministrazione debba stare vicino agli organizzatori, aiutarli ed appoggiarli. La vera forza del Cortona On The Move è stata quella di integrarsi profondamente con la città, rendendola partecipe e co-protagonista di qualcosa di grande.

Cortona Arezzo - Vista sui tetti
Possiamo dire che la contemporaneità e il passato convivono in equilibrio in questa meravigliosa città racchiusa da antiche mura…

Quello che è importante è che qui si dimostra come sia possibile vivere e convivere con la cultura. La cultura deve essere accoglienza e condivisione, perché permette di confrontarsi con tematiche più alte, con la bellezza e soprattutto con altre persone. Questo ha un grande impatto sociale sulla formazione degli individui che, se abituati al bello, all’arte, alla cura delle cose, crescono con un’attenzione maggiore verso i beni comuni.

Le persone, collaborando e avendo progetti comuni, sviluppano reti sociali e di solidarietà che permettono agli abitanti di sentirsi realmente facenti parte di una comunità.

Cortona on the Move

 

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Marta Pintus
Blogger & Ambassador of Tuscany, SEO, Web Editor

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