Abbiamo selezionato 10 luoghi in Toscana dove la natura è protagonista assoluta, dando vita a spettacoli naturali assolutamente da non perdere.

 

Cosa vedere in Toscana: 10 luoghi dove la natura è protagonista assoluta

La Toscana è tutta bella, non lo scopriamo certo noi. E non è neppure un modo di dire, è davvero un gigantesco spettacolo a cielo aperto, da nord a sud, da est a ovest, così ricco di meraviglie naturali, artistiche, storiche e culturali. Ma se dovessimo scegliere 10 luoghi magici creati dalla natura, senza la mano dell’uomo, 10 luoghi eccezionali, fuori dalla bellezza più comune, più conosciuta, quali potrebbero essere?

Vi state chiedendo come scegliere cosa vedere in Toscana? Abbiamo scelto 10 luoghi dove la natura è protagonista e non potete perdere per nessuna ragione al mondo.

Il borgo di Isola Santa, in Toscana, nel verde territorio della Garfagnana

1. Le crete senesi e il deserto di Accona – Siena

Iniziamo la nostra breve guida su cosa vedere in Toscana in termini di luoghi naturali assolutamente imperdibili con le Crete senesi, a sud di Siena. Tra l’area del Chianti e quella della Val d’Orcia, la zona delle Crete rappresenta uno degli angoli più suggestivi e fotografati dell’intera Toscana. Un’enorme distesa di argilla si muove ondosa in brulle colline dalle innumerevoli sfumature, ferendosi qua e là in profondi solchi, frutto dell’erosione dell’acqua. Un paesaggio inconsueto, lunare, soprattutto considerando che si succede al verde Chianti delle vigne e degli olivi.
L’argilla è molto particolare, bluastra, con sfumature azzurre e violacee, e viene detta “mattaione“.

Il Deserto di Accona

Nella parte ovest delle Crete, a sud del comune di Asciano, si apre anche un altro paesaggio peculiare conosciuto come il Deserto di Accona. Si tratta di una zona semiarida caratterizzata da calanchi e formazioni a cupola dette “ biancane” per la loro tonalità chiara.

Suggestiva immagine delle Crete Senesi con laghetti

2. Bagni San Filippo – Castiglione d’Orcia (Si)

Dall’arido Deserto di Accona passiamo a una meraviglia naturale opposta, quella delle terme dei Bagni San Filippo, il cui affascinante percorso si snoda tra le suggestive crete della Val d’Orcia e i boschi alle pendici del Monte Amiata.

Tra le tante, bellissime, terme toscane, questa è forse la più peculiare a causa dei suoi incredibili depositi calcarei, soprattutto quelli della Balena Bianca, una chiara cascata rocciosa che ricorda in effetti la forma e la grandezza del maestoso cetaceo marino. Il luogo è così suggestivo da richiamare fotografi professionisti e registi cinematografici.

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Bagni San Filippo, bellissime terme in provincia di Siena

3. Le fumarole della Valle del Diavolo – Sasso Pisano (Pi)

Se volete godervi un paesaggio spettrale, quasi demoniaco, colonne di vapori bianchi che s’innalzano dal terreno, acqua che ribolle e gorgoglia come fosse la superficie stessa dell’inferno, dovete recarvi nella Valle del Diavolo, tra Pomarance, Sasso Pisano (frazione di Castelnuovo Val di Cecina) e Monterotondo Marittimo.

Il terreno, caldissimo, avvolto da spire di vapore, rivela tutta la forza “buona” della natura che ha origine dagli strati più profondi della terra dove il magma scorre incandescente e dà vita all’attività geotermica, fondamentale per lo sviluppo di questa zona. Una terra quasi fantasy, fatta di nuvole sulfuree, geyser, lagoni e pozze fumanti, che si estende fino a un punto panoramico da cui si può ammirare anche il Parco naturalistico Le Biancane di Monterotondo Marittimo.

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Percorso tra i soffioni boraciferi in Toscana nell'area geotermica di Larderello

4. Orrido di Botri – Bagni di Lucca (Lu)

Quarto capitolo della nostra guida su cosa vedere in Toscana in termini di spettacoli della natura, troviamo l’Orrido di Botri. Inserito nell’omonima Riserva Naturale del Corpo forestale dello Stato, l’Orrido di Botri è un vero e proprio canyon naturale, scavato nei millenni dal flusso del Torrente Pelago, con pareti alte, gole profonde, cascate, e piccole insenature d’acqua.

Le visite partono da Ponte a Gaio, unico accesso alla gola. Noleggiando il caschetto protettivo si può risalire per un largo tratto il corso del fiume Pelago, scalare le pareti aggrappati alle funi di sicurezza e calarsi nelle limpide acque del torrente per guadarlo. Il percorso – che dura circa 4 ore – raggiunge la zona chiamata Piscina, dove si può ammirare l’incantevole cascata che chiude il passaggio.

Cascata all'Orrido di Botri in Garfagnana, territorio toscano

5. Le balze del Valdarno e le balze di Volterra

L’ampia zona naturale che si estende tra Firenze e Arezzo conserva le Balze del Valdarno, un paesaggio sorprendente, frutto di fenomeni di erosione che hanno interessato la regione per millenni. Qui l’acqua di un lago preistorico insieme ai venti hanno ricamato sul territorio un saliscendi di guglie e pinnacoli naturali, inframmezzati da gole a strapiombo.

Le Balze di Volterra sono invece un fenomeno naturale che regala un paesaggio affascinante e terrificante al tempo stesso. Si tratta di voragini create da una lunga erosione causata dal tipo di suolo. Quando infatti le più deboli sabbie in superficie lasciano passare l’acqua piovana, il terreno sottostante, sostanzialmente argilloso, tende a scivolare. Nel tempo, sono state inghiottiti chiese, monasteri, strade e persino una necropoli.
Nei pressi delle balze si trova anche il curioso masso di Mandringa, una fonte corredata di misteri e leggende, come quella che fosse il punto di ritrovo preferito dalle streghe per i loro sabba.

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Le Balze del Valdarno sono formazioni geologiche tipiche di questo territorio della Toscana

6. L’antro del Corchia – Levigliani (Lu)

Sesta tappa della nostra guida su cosa vedere in Toscana in termini di luoghi naturali è una grotta in provincia di Lucca. L’Antro del Corchia, nel cuore del Parco delle Alpi Apuane, rappresenta il complesso sotterraneo più grande d’Italia, nonché uno tra i più estesi d’Europa. Include, infatti, oltre 70 km di antri, cunicoli e gallerie naturali creati da milioni di anni di attività geologica.

Una parte dei condotti carsici è oggi aperta al pubblico e visitabile insieme a guide che accompagnano i visitatori tra sale alte decine di metri, incredibili stalattiti e scorci suggestivi.

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Stalattiti e stalagmiti dentro il percorso visitabile nell'Antro del Corchia, nelle viscere della Alpi Apuane, in Toscana

7. Cala Rossa – Isola di Capraia

Uno dei luoghi più belli dell’isola di Capraia è Cala Rossa, ossia ciò che resta di una bocca vulcanica vecchia di oltre 4 milioni di anni. Si trova sulla punta Zenobito – dominata dalla Torre dello Zenobito di origine Genovese (1545) – ed è una delle più spettacolari cale del Mediterraneo.

Come suggerisce il nome, è caratterizzata da scogliere di un suggestivo color rossiccio che creano uno stupefacente contrasto incontrandosi con le acque azzurre del mare.

La Torre dello Zenobito a Cala Rossa sull'Isola di Capraia, nell'Arcipelago toscano

8. La Grotta del vento – Fornovolasco (Lu)

La Grotta del Vento, alle pendici del Monte Pania Secca (Alpi Apuane), in Garfagnana, deve il suo nome alla forte corrente d’aria che la percorre costantemente. Il complesso interno racchiude una grande varietà di fenomeni carsici, da stalagmiti e stalattiti fino a laghetti sotterranei, passando per pozzi verticali e corsi d’acqua.

Essendo una grotta turistica, le visite sono agevoli e la zona è ricca di servizi. Un’ampia scelta di itinerari la rende una meta ideale per tutti i visitatori, dai percorsi avventura per i più attivi a quelli più tranquilli per le famiglie. Non male come ottava tappa del nostro viaggio su cosa vedere in Toscana in termini di luoghi naturali, non trovate?

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Gruppo di visitatori nella Grotta del Vento in Garfagnana

9. Gli stretti di Giaredo – Valle del Gordana – Pontremoli (Ms)

Queste anguste gole scavate nella roccia dal corso del torrente Gordana si snodano nella zona della Lunigiana, e costituiscono un vero e proprio paradiso naturalistico selvaggio, con scorci d’incredibile suggestione. I canyon visitabili sono cinque, inframmezzati da piccole cascate e piscine naturali.

Tuttavia, per poterli raggiungere tutti e ammirare le loro pareti multicolori, è necessario saper nuotare e farsi accompagnare da una guida.

Gli Stretti di Giaredo sono bellissimi canyon naturali visitabili nel territorio della Lunigiana, in Toscana

10. Le Polle di Malbacco – Seravezza (Lu)

Le Polle di Malbacco, nel cuore della Garfagnana, costituiscono spettacolari piscine naturali caratterizzate da mille sfumature di verde e di blu. Originate dal fiume Versilia, queste piscine sono state trasformate dalla vegetazione rigogliosa della zona in piccoli ecosistemi dagli incredibili colori.

Tra l’acqua limpida di una piscina e l’altra, sembrano rampollare le eterne leggende di fate e folletti, là dove mito e realtà si lambiscono nella fervida immaginazione umana.

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