Tra arte, tradizioni e sport, il piccolo borgo toscano di Cutigliano negli anni ha stregato milioni di turisti. Qui è possibile passeggiare tra i boschi, sciare, godere di una natura incontaminata e assaporare la migliore cucina made in Tuscany.

Cutigliano: tradizioni millenarie sull’Appenino pistoiese

Caratteristico borgo nel cuore della Toscana, incastonato come una piccola gemma tra gli Appennini del pistoiese, Cutigliano è un piccolo centro che conta appena 1.580 abitanti. Nonostante sia meno famoso di altre mete turistiche più tradizionali, questo tranquillo e suggestivo paese ogni anno accoglie decine di migliaia di visitatori interessati a vivere un’esperienza unica nel suo genere.

Cutigliano vista dall'alto

L’accoglienza calorosa, le tradizioni millenarie, le iniziative culturali organizzate durante tutto l’anno e il pittoresco centro storico della cittadina, rendono Cutigliano (mappa) un piccolo paradiso per tutte quelle persone che amano gli antichi borghi toscani dagli angoli caratteristici e dalle strette viuzze in cui è ancora possibile respirare, intatto, il profumo dei tempi che furono.

Breve storia di Cutigliano

Fondato prima dell’anno Mille, l’antico centro della Toscana in cui ci troviamo possiede ancora ben conservati edifici risalenti al periodo del feudalesimo: tra questi, particolarmente interessanti sono le Torri di Montestuccioli, Cacioli e Cornia, situate in zone strategiche, come se la loro funzione primaria fosse quella di dominare e custodire la cittadina.

In zona restano poche tracce delle molte battaglie che gli abitanti del luogo dovettero combattere per conquistare e conservare nel tempo la meritata indipendenza. La maggior parte degli scontri documentati risalgono agli anni tra il 1.320 e il 1.330.

Cutigliano è un borgo medievale sull'Appennino pistoiese. Ricco di storia, è una delle più importanti stazioni sciistiche della Toscana e punto di ritrovo per gli amanti della montagna.

Uno dei principali nemici di Cutigliano fu Castruccio di Antelminelli, Capitano Generale di Guerra dei Lucchesi, mentre le battaglie avvenute successivamente ebbero lo scopo di preservare i cosiddetti “popoli della Montagna Alta” dai ribelli delle Valdinievole che avevano preso possesso del castello di Lucchio.

I ribelli furono definitivamente sconfitti nel 1330 dal Capitano Angiolo Panciatichi, che secondo alcuni storici fu anche il primo Capitano di Montagna. Questa carica spettava a un cavaliere particolarmente valoroso, la cui dimora negli anni cambiò più volte: dapprima fu a San Marcello, poi a Castel di Mura, a Lizzano e infine, nel 1373, a Cutigliano; tutti i mesi il Capitano era però tenuto a visitare ciascuno dei castelli del circondario.

Il centro storico di Cutigliano

Queste antiche tradizioni medievali rivivono tra le strade del centro, dominato dalla piazza del Municipio, su cui troneggia il maestoso palazzo Pretorio. A pochi metri di distanza, custodita tra le viuzze di sanpietrini e le case in pietra, si trova la celebre Chiesa della Madonna di Piazza, risalente al 1600.

Cutigliano è un borgo medievale sull'Appennino pistoiese. Ricco di storia, è una delle più importanti stazioni sciistiche della Toscana e punto di ritrovo per gli amanti della montagna.

Costituita da un’unica navata, questa struttura al suo interno custodisce una preziosa opera in terracotta invetriata: si tratta di una statua – detta anche “robbiana” – che raffigura “La Madonna col Bambino e i santi Antonio Abate e Bernardino da Siena“. Risalente con ogni probabilità al XVI secolo, quest’opera viene attribuita a Benedetto Buglioni.

Per visitare la Chiesa di San Bartolomeo, invece, si deve fare una passeggiata e uscire dal centro abitato. Si tratta di un’incantevole e austera struttura che nel lontano 1537 si trovò al centro delle sanguinarie battaglie tra Panciatichi e Cancellieri; in una di queste occasioni fu incendiata e poi nuovamente eretta alla fine del XVI secolo.

Stazione Sciistica Doganaccia 2

Qui vengono conservate opere di grande importanza che appartengono alla corrente pittorica fiorentina del XVII secolo. Tra queste, la “Circoncisione” di Giovanni da San Giovanni, la “Nascita della Vergine” di Nicodemo Ferrucci, la “Madonna del Rosario” di Matteo Rosselli e la “Madonna col Bambino, San Giovannino e quattro Santi” di Giovan Battista Volponi.

Cutigliano: sci, trekking e sport di montagna

Ma Cutigliano non è soltanto opere d’arte, vie storiche e antichi fasti: il paese, infatti, gode di una lunga e consolidata tradizione sciistica.

Anche gli amanti del trekking, della mountain bike e delle lunghe passeggiate all’aria aperta avranno di che divertirsi nel luogo in cui ci troviamo, grazie alle numerose strade sterrate che partono dal centro abitato per attraversare i boschi del circondario, conducendo i turisti alla stazione sciistica della Doganaccia, a 1.530 metri di altezza.

Cutigliano è un borgo medievale sull'Appennino pistoiese. Ricco di storia, è una delle più importanti stazioni sciistiche della Toscana e punto di ritrovo per gli amanti della montagna.

Nelle giornate di sole e nell’aria cristallina delle mattine d’estate, senza nuvole né nebbia, da qui si può ammirare il panorama mozzafiato dei monti che declinano dolcemente verso il mare. I turisti possono anche utilizzare una funivia le cui cabine ospitano fino a quarantacinque persone per volta.

Chi invece desidera camminare per godersi a pieno la bellezza del paesaggio, ha solo l’imbarazzo della scelta tra passeggiate ed escursioni mozzafiato che conducono nelle vicinanze del Lago Scaffaiolo, del Melo, di Pianosinatico, di Pian di Novello e Sestaione.

Pinocchio sugli sci

In queste zone, ogni anno si svolge la manifestazione “Pinocchio sugli sci“, una gara sciistica interamente dedicata a giovanissimi campioni che amano questo sport e desiderano competere in un contesto naturale incontaminato, dove lo sport è ancora passione, sudore e soprattutto divertimento per grandi e piccini.

Cutigliano è un borgo medievale sull'Appennino pistoiese. Ricco di storia, è una delle più importanti stazioni sciistiche della Toscana e punto di ritrovo per gli amanti della montagna.

“Pinocchio sugli sci” è considerato a tutti gli effetti l’evento italiano più importante tra quelli che coinvolgono sciatori tra i sette e i quattordici anni; vi sono diverse tappe che si svolgono in altrettante location sparse su tutto il territorio nazionale, mentre la finale si tiene in primavera all’Abetone, sempre nel pistoiese. Quale migliore occasione, dunque, per visitare la zona assieme a tutta la famiglia?

Enogastronomia e prodotti tipici

A incentivare il turismo è anche l’ottima cucina che caratterizza il luogo in cui ci troviamo.

A Cutigliano è infatti possibile gustare tutti i piatti tipici della tradizione toscana. Sono rigorosamente made in Tuscany i ristoranti Trattoria da Fagiolino, L’Osteria e Silvio: locali di alto livello che propongono una cucina genuina e naturale, impreziosita da alimenti a chilometro zero, eccellenti carni di zona e verdure coltivate da agricoltori locali.

Cutigliano Trattoria Fagiolino 2

L’ambientazione è curata nei minimi dettagli e soprattutto in alcuni casi ricorda le tradizionali abitazioni della vecchia Toscana.

Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Commenti

Commenti