Da sabato 29 novembre 2014 le sale museali di Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospitano la personale dell’artista fiorentina Elisabetta Rogai, una delle pittrici più eclettiche del panorama internazionale. In mostra le opere su tela “normale”,  quelle su tela jeans e quelle realizzate con il vino al posto del colore, l’intuizione che l’ha lanciata a livello globale

“Molta Follia, Suprema Saggezza”

Dal 29/11/14 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita la personale dell'artista di enoarte Elisabetta Rogai: in mostra opere su tela, jeans e quelle realizzate col vino

Che un briciolo di follia faccia parte dell’essenza di ogni artista è cosa nota. Adesso c’è un’artista – la pittrice fiorentina Elisabetta Rogai, per la precisione – che la propria “follia” la mette in mostra, racchiudendo in tre “variazioni su tema” la propria produzione artistica degli ultimi anni. Da sabato 29 novembre alla fine dell’anno due sale museali al primo piano di Palazzo Medici Riccardi ospiteranno la mostra “Molta follia, suprema saggezza” della Rogai.

A presentare le creazioni dell’artista – sia quelle su tela “tradizionale” che su tela denim (la stessa usata per cucire i blue jeans), più i quadri realizzati con il vino, autentico marchio di fabbrica di Elisabetta Rogai – sarà un’analisi critica di Cristina Acidini, già soprintendente del Polo museale fiorentino. L’allestimento della mostra è invece curato dall’architetto Monica Baldi.

Dal 29/11/14 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita la personale dell'artista di enoarte Elisabetta Rogai: in mostra opere su tela, jeans e quelle realizzate col vino

 

A Palazzo Medici Riccardi in mostra l’EnoArte

Per un mese, nelle due sale che fanno parte del percorso museale dell’edificio saranno esposti i dipinti che rappresentano le tre anime della pittrice, con una particolare attenzione all’EnoArte, l’intuizione di dipingere usando il vino secondo una tecnica innovativa che consente al quadro di invecchiare sulla tela, un po’ come accadeva con il ritratto di Dorian Gray. Ma non c’è spazio solo per l’arte in senso stretto: insieme ai diversi tipi di opere dell’artista fiorentina diventata ambasciatrice dell’arte italiana nel mondo per il suo “figurativo informale” capace di superare i confini nazionali e abbracciare il mood internazionale, ognuna delle due sale di Palazzo Medici Riccardi ospiterà anche alcuni foulard in materiali preziosi (cachemire, seta, modal) ispirati alle opere della Rogai e i primi morbidi caftani di una collezione ad hoc, le cui stampe richiamando anch’esse i capolavori della pittrice fiorentina. Un modo intrigante, per gli appassionati dell’affordable luxury, di indossare proprio come un vestito le opere di Elisabetta Rogai.

Dal 29/11/14 Palazzo Medici Riccardi a Firenze ospita la personale dell'artista di enoarte Elisabetta Rogai: in mostra opere su tela, jeans e quelle realizzate col vino

Il titolo dell’esposizione che prende il via sabato a Firenze è tratto da una poesia della scrittrice americana Emily Dickinson, una sorta di tributo che intende significare quanto la follia (intesa nel suo senso profondo di anelito creativo) sia parte integrante del processo artistico, e una buona dose di essa generi in fondo la saggezza. “Per me è un onore tornare a esporre nella mia città – spiega Elisabetta Rogai, che in primavera sarà a Roma al Chiostro del Bramante con un’altra personale – ed è la prima volta che saranno esposte insieme le tre varianti della mia arte, peraltro in una location così prestigiosa e ricca di fascino. La Provincia di Firenze ha voluto concedermi questo spazio, ne sono lusingata: credo sia segno di una lungimiranza non comune, scegliere di valorizzare artisti contemporanei in sedi museali“.

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