Ci ha contattato lui, il creatore di Fiesole City, Lorenzo Canciglia. Ci ha definiti gente preparata, e anche dei “ganzi”, e ci ha proposto un caffè vis-à-vis non appena sarà finito il pandemonio della pandemia. Per ora lo abbiamo intervistato in video conferenza, ecco cosa ci ha raccontato.

Fiesole City ovvero visitare Fiesole con un semplice click

Lorenzo Canciglia, fiesolano doc, nasce come “PR naturale”, per poi applicare le sue competenze e le sue qualità umane anche ai social. Quindi diviene esperto di digital marketing, e adesso è un piccolo ma molto appassionato imprenditore.

Ingresso di Fiesole City a San Domenico

Fiesole City, il portale per visitare Fiesole

Fiesole City fiesolecity.com ha una mission semplice e ben precisa: valorizzare il proprio territorio a 360° presso turisti e concittadini facendo luce su svariate eccellenze locali che non tutti conoscono. Perché Fiesole non è soltanto la splendida collina da cui ammirare Firenze, ma anche un luogo con una sua anima lucente da vivere da condividere con tutti. E noi di TuscanyPeople concordiamo con Lorenzo.

Le eccellenze fiesolane

Qualche esempio d’eccellenza fiesolana? Ovviamente il Belmond Villa San Michele, il primo albergo 5 stelle S nato a Firenze (e provincia), prima ancora del Four Seasons.
La Terrazza 45, di Andrea Ciappi, (proprietario anche di Villa Le Fontanelle), il famoso ristorante “in piazza”, con la sua terrazza da favola.

Panorama da Fiesole verso Firenze

Il Ristorante Mario Alla Querciola, che Lorenzo definisce “super autentico”.
Un’altra struttura che gli piace da matti è il Camping Village Panoramico Fiesole, sul Poggio Magherini, parte di Florence Village, che annovera anche Mugello Verde, a San Piero a Sieve, e il Camping Village Internazionale Firenze, a Bottai, Impruneta.

Come non citare poi la Tenuta Monteloro, dei Marchesi Antinori, tra Pontassieve e Fiesole, che Tommaso Baldassini conosce benissimo: 94 ettari di vigneti in produzione, fatti soprattutto di riesling e pinot bianco.

Inoltre ci tiene a nominare aziende come il Cicaleto, che produce legna e zafferano, l’Agriturismo Fattoria di Poggiopiano di Mauro Galardi, l’ Azienda Agricola Buonamici e l’Associazione Cobalto che lavora argilla e creta.

Costruzioni etrusco-romane a Fiesole, dove terminava la via Volterrana: l'antica via del sale

Bibi Graetz sposta la cantina nel centro di Fiesole

È importante anche ricordare che Bibi Graetz sta traslocando la sua cantina dal Castello di Vincigliata al centro di Fiesole, sul modello delle maison francesi, e che tutto sarà concentrato nello storico hotel Villa Aurora: dimora di cantina, cantine, futura trattoria e “wine hotel”.

Quindi, in controtendenza a chi fugge dalla città, il dinamico imprenditore-artista che produce eccellenze enologiche come Testamatta e Colore, ma anche i più goliardici Cicala e Soffocone, si sposta in un edificio storico di Fiesole – dove hanno soggiornato personalità del calibro della regina Vittoria d’Inghilterra, dei reali d’Olanda e del Belgio, e di Margherita di Savoia – adiacente al Blu Bar che lo stesso Bibi Graetz ha acquistato nel febbraio del 2019.

Infine, ecco un plauso alla curia di Fiesole: 7 conventi sono rimasti senza frati. Quello di San Francesco, all’estremità occidentale del centro storico, con la Caritas adiacente, conta 10 unità, e tra tutti è il più attivo. Importante quindi riuscire a creare progetti sostenibili per valorizzarli.

Cosa fare a Fiesole? Tantissimo trekking!

Tra le experience da fare a Fiesole c’è sicuramente il trekking: il portale di Lorenzo sta sviluppando un proprio percorso con tanto di punti di contemplazione filmati per mezzo del drone. Partirà dalla sede di Fiesole City – Piazza San Domenico, 14 – passerà dalle Vecchie Muline, taglierà sotto Villa dei Medici e sbucherà sotto Villa Aurora. Da lì proseguirà per via Verdi (comunemente chiamata: via del Carro), la panoramica con splendida vista su Firenze, per entrare, da Via degli Scalpellini, dentro Monte Ceceri.

Tramonto su Firenze visto da Fiesole

Arriverà poi alla Cava Braschi da cui, fin dai tempi degli Etruschi, si estraeva pietra serena, materiale utilizzatissimo per il Duomo di Fiesole (la Cattedrale di San Romolo), ma anche per Firenze, in particolar modo durante il periodo rinascimentale: le chiese brunelleschiane sono quasi tutte realizzate in intonaco bianco e pietra serena.

Da qui, tra l’altro, passa anche la famosa Via degli Dei, affascinante percorso che si snoda per lunghi tratti lungo l’antica via romana Flaminia Militare, collegando Bologna al capoluogo toscano attraverso gli Appennini. Il nome del tracciato deriva con ogni probabilità da alcune località che si incontrano lungo il percorso, come il Monte Adone, Monzuno (Mons Iovis, monte di Giove), Monte Venere, Monte Luario (Lua era la dea romana dell’espiazione).

Fare trekking con Fiesole City

Continuando col percorso trekking “brandizzato” da Fiesole City, dal Piazzale Leonardo di Monte Ceceri – dove pare che Leonardo studiasse gli uccelli per progettare la sua più grande macchina di volo, il “Grande Nibbio”, che avrebbe collaudato proprio qui – uscirà davanti alla zona campeggio per poi tornare in giù verso la Piazza, salire al Convento di San Francesco – altro punto panoramico di grande contemplazione – e, passando dietro il cimitero, tornare infine a San Domenico.

Torre Tonda (che poi sono due, di cui una quadrata), all’interno di Villa Le Falle – appartenne ai Gubertini, poi ai Pazzi, successivamente fu confiscata dai Medici, nel 1478, dopo il fallimento della congiura intentata ai loro danni, finché non passò ai Guadagni -, è un altro percorso trekking interessante. La torre è in buono stato, ma la salita è sconsigliata visto la non perfetta manutenzione dei gradini.

Fiesole, un borgo di eccellenze

Un cenno doveroso va al Distretto Biologico di Fiesole: nato nell’aprile del 2017, ha il primario scopo di riqualificare il territorio accrescendo la leadership del settore agricolo, promuovendo lo sviluppo delle aziende del settore, sostenendo lo sviluppo della cultura del consumo consapevole. Altri tre doverosi cenni sono invece per l’Istituto Universitario Europeo – ente di studio e di ricerca finanziato dall’Unione europea con sede nella Badia Fiesolana di San Domenico -, il quale offre una formazione internazionale con corsi di dottorato indirizzati ai possessori di laurea o diploma equivalente; per la Scuola di Musica, proprio di fronte; e infine per la Villa e la Fattoria di Maiano, entrambe in via del Salviatino.

L’obiettivo finale di Fiesole City sarà quello di divenire un punto di aggregazione con ristorazione. Un luogo in cui poter mangiare il “cibo sano”, a km 0, proveniente dalle aziende del distretto biologico, in cui poter prendere un caffè col sorriso, in cui, in tre parole, sentirsi a casa.

👉 Leggi anche: Fabbriche di Vergemoli, sentieri sulle antiche vie del ferro

Fiesole, il borgo toscano sulle colline fiorentine

Noi di TuscanyPeople intravediamo in Lorenzo Canciglia e nel suo portale un validissimo alleato nella nostra inesausta battaglia per l’etica, per la bellezza che, come diceva Dostoevskij, salverà il mondo, e per tutti valori che possano renderlo migliore.

Lo concepiamo, quindi, come una sorta di Super – Ambassador of Tuscany col quale siamo lietissimi di instaurare quella che riteniamo sarà una proficua collaborazione, augurandoci che dopo di lui ne seguano altri – 10, 100, 1000 – animati dalla stessa passione, dalla stessa simpatia, dalla stessa voglia di portare dappertutto la voce della Toscana.

Un grande in bocca al lupo da tutta la redazione di TuscanyPeople a Lorenzo Canciglia e alla sua affascinante creatura in evoluzion, Fiesole City.

 

📍PER APPROFONDIRE:

👉 Enoteca 7 Rosso a Fiesole: a cena sui colli fiorentini

👉 Schiacciata alla fiorentina: dalle origini al primo boccone

👉 Food Truck, il migliore street food su ruote tra Firenze e dintorni

Sei un abile Imprenditore Toscano? Sei un innovatore? Allora

Teniamoci in contatto

 


Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti