Il quartiere di Santa Maria Novella è uno dei 4 quartieri storici di Firenze, e 4 sono i suoi centri nevralgici: l’omonima piazza dominata dalla splendida Basilica progettata da Leon Battista Alberti; la stazione centrale di Firenze: Stazione SMN, Santa Maria Novella; la Fortezza da Basso; e le vie intorno a Piazza della Repubblica. I suoi colori e il suo gonfalone, durante il calcio in costume, sono difesi dai “Rossi”.

Firenze: il quartiere di Santa Maria Novella e i suoi Rossi, freschi vincitori del torneo

La Stazione SMN di Firenze si trova nel quartiere storico di Santa Maria Novella

Proseguendo il nostro excursus sui quartieri storici di Firenze e sulle squadre di calcio in costume che ne difendono i gonfaloni, gli stemmi e i colori, oggi ci occuperemo di Santa Maria Novella e dei suoi Rossi.
Così come accade per gli altri tre quartieri (Santo Spirito, San Giovanni e Santa Croce), anche in questo caso l’area – situata nella parte Nord-Ovest del centro di Firenze – deriva il proprio nome dall’omonimo edificio religioso principale, una delle basiliche più belle e più importanti dell’intera città.

La Basilica di Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria Novella si trova nella piazza principale del quartiere storico di Santa Maria Novella a Firenze

Architettonicamente la Basilica di Santa Maria Novella è uno degli esempi più potenti di stile gotico toscano. L’esterno è opera di Fra Jacopo Talenti e Leon Battista Alberti. L’interno racchiude capolavori straordinari, quali la Trinità di Masaccio, gli affreschi del Ghirlandaio nella Cappella Tornabuoni e il Crocifisso di Giotto.

Il convento fu costruito tra il 1279 e il 1357 dai frati domenicani. La parte inferiore della facciata, in marmo, in stile romanico, si ritiene sia stata eseguita dall’architetto domenicano, fra Iacopo Talenti da Nipozzano. Mentre la parte superiore fu completata cento anni più tardi, nel 1470, da Leon Battista Alberti. La facciata non è quindi soltanto la più antica di tutte le chiese di Firenze, ma anche l’unica originariamente disegnata per la chiesa. Basti pensare a San Lorenzo, la cui facciata non è mai stata completata o ad altre chiese, come Santa Croce e lo stesso Duomo, che l’hanno vista rifatta solo vari secoli più avanti.

I capolavori della Basilica di Santa Maria Novella

Affresco nella Basilica di Santa Maria Novella a Firenze

La pianta interna della chiesa è attribuita al Brunelleschi. Nonostante alcune delle opere principali che hanno adornato la basilica nei secoli siano adesso conservate agli Uffizi (in particolare La Madonna in Trono con Bambino di Duccio di Buoninsegna) all’interno vi si trovano ancora veri e propri capolavori: la splendida Trinità del Masaccio (1424-25), una della prime opere che adottano la prospettiva; il Crocifisso di Giotto, opera giovanile (1288-89) del maestro, che mostra nell’ombreggiatura del corpo di Gesù, nei movimenti dei capelli, nelle gocce di sangue, e nei dettagli dello sfondo, i suoi tratti più notevoli; la Cappella degli Strozzi, affrescata da Filippino Lippi; la Cappella Maggiore dei Tornabuoni affrescata dal Ghirlandaio e dagli artisti della sua bottega nella quale fu apprendista Michelangelo; il  Crocifisso ligneo (1410-15) che Brunelleschi  completò in sana competizione con l’amico Donatello.

Senza dimenticare la Cappella Strozzi di Mantova, dedicata a San Tommaso d’Aquino, la Natività, opera giovanile di Sandro Botticelli (circa 1475) e il pulpito con quattro bellissimi bassorilievi del Buggiano, figlio adottivo del Brunelleschi.

 

I chiostri di Santa Maria Novella

La Basilica di Santa Maria si trova nella piazza principale del quartiere storico di Santa Maria Novella a Firenze.

Accanto alla chiesa, nel convento, si trova il Chiostro Verde cogli affreschi di Paolo Uccello, il Cappellone degli Spagnoli usato dalla corte di Eleonora di Toledo, moglie di Cosimo I, decorata dagli affreschi di Andrea Bonaiuto, e all’esterno il Grande Chiostro, che ospita la Scuola dei Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri, normalmente non accessibile al pubblico.

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La Stazione di Santa Maria Novella e la Fortezza da Basso

La Fortezza da Basso è una dei due edifici sorti con ruolo difensivo della città di Firenze. Struttura dalla forma pentagonale, descritta anche dal marchese de Sade, la Fortezza da Basso di Firenze è oggi la sede di Firenze Fiera.

Nel quartiere si trova anche l’omonima stazione ferroviaria centrale. In questo terminal arriva la maggior parte dei treni provenienti da ogni zona d’Italia e dall’estero. Poco distante c’è il Palazzo dei Congressi e degli Affari e, oltre, la Fortezza da Basso – edificata nel 1534 per volere di Alessandro De’ Medici, uno dei primi borghi fortificati e ancora intatti, non essendo mai stata attaccata -, adesso sede di importanti eventi come la Mostra dell’Artigianato o Pitti Immagine.

Importanti i musei che vi si trovano copiosi. Il Museo Novecento, in Piazza Santa Maria Novella. Il Museo Marino Marini, in Piazza di S. Pancrazio, con le opere dell’artista contemporaneo toscano. Palazzo Strozzi, in Piazza degli Strozzi, che alterna mostre di arte classica a mostre di arte moderna e contemporanea, rappresentando uno degli spazi espositivi più importanti in Italia.
Molto interessanti anche le visite al Museo di Palazzo Davanzati, in via Porta Rossa, in cui si trova la ricostruzione della casa medievale fiorentina, e al Museo Ferragamo di Palazzo Spini Feroni, in Piazza di Santa Trinita, dove ci si può immergere nella storia della maison e della moda italiana.

Per gli amanti dello shopping e del lusso c’è di che sbizzarrirsi: le rinomatissime via de’ Tornabuoni, via della Vigna Nuova, Piazza della Repubblica, via Roma, sanno accontentare tutti i palati e tutti i gusti. Se poi si è alla ricerca di qualcosa di veramente unico, ecco l’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella, in via della Scala, una delle farmacie storiche della città, dov’è possibile acquistare profumi, saponi, essenze, preparati da ricette secolari, in un atmosfera in cui si respira storia e tradizione.

Il Duomo è a pochi passi a piedi, mentre per i night lovers, ci sono anche molti pub e discoteche che, specialmente nel periodo estivo, si animano di giovani provenienti da ogni parte del mondo anche attratti dal vicino mercato di San Lorenzo.

I Rossi di Santa Maria Novella

La squadra dei Rossi del Calcio in Costume fiorentino ha sede nel quartiere storico di Santa Maria Novella.

Il quartiere di Santa Maria Novella durante la manifestazione del Calcio Storico è difeso dagli agguerritissimi calcianti “Rossi” il cui stemma è uno scudo rosso “nel quartier franco d’azzurro al sole raggiante d’oro”.
La loro squadra, dalla ripresa ufficiale del torneo, nel 1930, ha conosciuto alterne vicende ma anche grandi vittorie. Di recente, nel 2008, dopo alcune modifiche al regolamento per garantire un agonismo più leale, senza risse gravi – es.: i calcianti non devono avere meno di 40 anni e non devono aver riportato condanne penali gravi come l’omicidio – , i Rossi sono andati direttamente in finale per ritiro volontario dei Verdi. La finale fra Azzurri e Rossi fu largamente vinta da quest’ultimi per 9½ (nove cacce e mezzo) a 4. Al termine dell’incontro ci fu persino una specie di “terzo tempo”, coi giocatori che si scambiarono abbracci e strette di mano.

E proprio quest’anno, nel 2019, i Rossi di Santa Maria Novella si sono di nuovo aggiudicati il torneo (avevano vinto anche nel 2018) battendo in finale i Bianchi di Santo Spirito con un perentorio 8 a 2. La partita – avvenuta davanti al neo proprietario della Fiorentina, Rocco Commisso, per l’occasione Magnifico Messere e seduto in tribuna accanto al sindaco di Firenze Dario Nardella – non è mai stata in discussione, e il trionfo sul rovente sabbione di Santa Croce è stato meritatissimo.

E nel prossimo torneo di Calcio in Costume cosa accadrà? Si confermeranno vittoriosi i Rossi? Oppure vinceranno i Bianchi? Gli Azzurri? I Verdi? Chi vivrà vedrà.

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