Frasi celebri sul Palio di Siena: da Guido Piovene a Aceto, da Gianna Nannini a Mario Luzi, tantissimi sono gli artisti, gli scrittori, gli sportivi e i giornalisti che hanno raccontato il loro Palio di Siena.

Frasi celebri sul Palio di Siena: quando le parole non sono solo chiacchiere

Cavalli in corsa durante il Palio di Siena

Per chi non è mai stato nella bellissima Siena, l’impatto è forte, come la sua gente che vive con la testa nel terzo millennio ma che sembra avere i piedi ancora piantati nel Medioevo, tanto le tradizioni resistono potenti al passaggio dei secoli. Non è un caso che molti siano gli aforismi su Siena e le frasi celebri sul Palio pronunciate da scrittori, giornalisti, artisti e intellettuali.

Abbiamo raccolto in questo articolo le frasi celebri sul Palio che più ci sembravano calzanti nel descrivere questa grande tradizione, che da secoli lega a doppio filo la città ai suo cittadini e i cittadini alla loro città, in maniera viscerale, indissolubile, probabilmente eterna.

Lei che ne pensa di Siena, signor Piovene?

Siena, la città toscana del Palio, vista dall'alto

Firenze è una città medievale rivestita dal Rinascimento (…) Ma Siena resta medievale e quasi immobilizzata nel tempo. La meraviglia nasce dalla visione di uno scheletro intatto di città medievale, che non ha nulla di archeologico. La vita di oggi con le sue accese passioni vi ribolle quasi con furia; mai, nemmeno per un istante, si ha l’impressione di vivere in una anacronismo.
(Guido Piovene, scrittore e giornalista)

Ma, Sig. Piovene quando ha visto Siena per la prima volta, come le è sembrata?

Siena, città misteriosa perché fatta a chiocciola, con le vie attorcigliate l’una sull’altra, ci attende sotto le torri e una luna enorme. È la città d’Italia rimasta più intera: una città del Medio Evo.
(Guido Piovene, scrittore e giornalista)

Mentre per lei, Luzi, cos’è Siena?

Siena, la città toscana del Palio, vista dall'alto

Siena è un concentrato di umane sublimità e di estreme follie…
(Mario Luzi, poeta e scrittore)

E cosa prova quando la visita?

Essere a Siena, sempre, mi esalta un po’, quasi mi ubriaca.
(Mario Luzi, poeta e scrittore)

E per quanto riguarda le Contrade, cosa ci può dire, sig. Pepi, tartuchino doc (ndr, della contrada della Tartuca) e cofondatore del Comitato Amici del Palio?

Bandiere delle Contrade di Siena in Piazza del Campo sul Palazzo comunale

Per avere una visione esatta di Siena è bene precisare che ci troviamo di fronte non tanto a una città, quanto a una confederazione di 17 città. E questo è tanto vero che il territorio è diviso da confini stabiliti prima dalla consuetudine e, dopo, da una legge di Stato (1729) che ebbe ed ha tuttora pieno valore giuridico.
(Giulio Pepi, giornalista)

I senesi sentono così tanto le Contrade, sig. Misciattelli?

Siena vive delle sue Contrade e per le sue Contrade non solamente nei giorni del Palio, ma tutto l’anno. Esse perpetuano tra i cittadini usi e costumi spiccatamente comunali, raffermano vincoli religiosi e civili.
(Piero Misciatelli, letterato)

Si dice “Contrade” e si pensa “Palio”. Non è così, Sig.ra Gianna Nannini?

Piazza del Campo ripresa dall'alto durante il Palio di Siena

Quando si assiste al Palio – io sono dell’Oca e anche se sono in giro per il mondo non me ne perdo uno – si entra involontariamente in una specie di trance, un’emozione che può capire solo chi ci è nato e solo in parte chi l’ha vissuta. È uno stato della mente che ti porta a soffrire e a gioire insieme a chi ti sta intorno. Parecchi antropologi sono venuti in città per studiare il fenomeno che non si spiega se non con la frequentazione.
(Gianna Nannini, cantautrice)

È davvero così importante il Palio per i senesi?

Mi agito a mille ma per l’Oca. Chi è nato in una contrada pensa solo al Palio. Il Palio è molto più importante del calcio.
(Gianna Nannini, cantautrice)

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Ma cos’è che rende il Palio così viscerale?

Il Palio di Siena è una delle tradizioni toscane più antiche della regione, ancora oggi vissuta dai senesi come un grande evento.

Ciò che rende il Palio così coinvolgente è l’elemento del mistero che esso nasconde, un mistero che forse neppure il più riflessivo dei senesi potrà mai spiegare completamente. Il Palio è fatto dall’uomo, è un’opera d’arte, ma un’opera fatta da molte mani attraverso molte generazioni, ciascuna delle quali ha aggiunto qualcosa sebbene la maggior parte dei vari contributi sia rimasta anonima. E la capacità del Palio di adattarsi ai cambiamenti dei tempi è stata sorprendente.
(Roderick Conway Morris, letterato)

Anche lei pare d’accordo, sig. Ravel:

Chi vorrà «vedere» davvero il Palio dovrà farlo anche attraverso gli occhi del paradosso e del mistero. Altrimenti gliene sfuggiranno l’essenza e il battito più profondo.”
(Emilio Ravel, giornalista, autore televisivo e scrittore)

E lei, Sig. Degortes, detto “Aceto”, che del Palio è stato il re, cosa ci dice?

Fantini durante la corsa del Palio di Siena

Perché a Siena c’è questa strana abitudine per cui se non vinci il Palio, lo perdi.
(Andrea Degortes, fantino)

Qual è la sensazione che si prova all’inizio della corsa, Sig. Bonaccorsi?

I tocchi cessano al principio della corsa quando scoppia violentemente il mortaretto, andando a riempire di echi la piazza e le vie adiacenti; rimane un brusio indistinto che, dopo tanto clamore, dà la sensazione del silenzio, di un silenzio inondato di vibrazioni, di ansia, di sgomento, proteso verso la corsa…
(Alfredo Bonaccorsi, musicologo)

Senta, prof. Cardini, c’è davvero bisogno del Palio?

Sbandieratore al Palio di Siena

Ma la peggior calunnia è che il Palio sia inutile. Bisognerebbe spezzarla via, questa infausta categoria dell’Utile che ha fatto tanto male – e lo vediamo ogni giorno – al mondo contemporaneo. Utile perché? Utile come? Utile a chi? Il Palio è inutile come l’arte, come l’allegria, come l’amore, come la buona tavola: se utilità è sinonimo di grigia funzionalità e di prodotto fine a se stesso, allora il Palio è inutile certamente.
(Franco Cardini, storico, saggista)

In poche parole, cos’è il Palio, sig. Bisi?

Il Palio è tre minuti con il cuore in gola, quattro giorni senza fiato, una vita da respirare a pieni polmoni.
(Stefano Bisi, giornalista e scrittore)

Frasi celebri sul Palio di Siena, una delle tradizioni più importanti della Toscana.

Per adesso, la nostra raccolta di frasi celebri sul Palio di Siena termina qui. Grazie a tutti per le vostre belle parole.

👉 Scopri altre frasi di uomini illustri sulla città di SienaPiazza del Campo vista da google map.

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