Continuiamo il nostro viaggio attraverso i castelli della Toscana, esplorando questa volta Gaiole in Chianti. La zona, nel Medioevo delimitava i confini tra Siena e Firenze, in perenne lotta fra di loro per l’egemonia sul territorio; questa particolare collocazione ha fatto sì che il territorio di Gaiole in Chianti sia ricco di castelli e fortificazioni che conservano ancora oggi un grandissimo valore storico e una bellezza magnifica.

Gaiole in Chianti: le antiche fortificazioni diventano luxury hotel

Teatro delle lotte fra guelfi e ghibellini nel Medioevo, oggi i castelli di Gaiole in Chianti  sono divenuti sedi privilegiate di alcune delle migliori aziende vitivinicole produttrici del Chianti Classico DOCG. Oltre ad offrire possibilità di degustazioni di vini e dei migliori prodotti locali, queste rocche antiche si sono attrezzate per offrire anche servizi che comprendono l’affitto di sale per ricevimenti e feste, fino alla possibilità di partecipare a corsi di cucina; alcune invece si sono dotate di moderne strutture ad uso sportivo, come piscine e campi da golf. Insomma l’ideale per chi voglia praticare un otium di altissimo livello gastronomico, culturale e sportivo.

Gaiole in Chianti nel Medioevo era terra di confine tra Firenze e Siena.Molti dei castelli e delle fortificazioni di allora sono diventati oggi luxury hotel

Castello di Monteluco

Nella stessa zona, troviamo lo splendido Castello di Monteluco, che intorno al Mille, era di proprietà del barone Ranieri di Berlingeri da Ricasoli. Alla morte di Federico Barbarossa, Firenze cominciò a fare pressione nelle campagne per riprendersi i Comuni che erano dell’Imperatore e che ora mancavano di protezione. Firenze, per rafforzare i confini meridionali, diede incarico ad alcune grandi famiglie di amministrare i territori del Chianti: per questo i Ricasoli-Firidolfi vennero nominati “commissari” di confine e furono i signori del castello.

Questa rocca oggi offre ai visitatori l’unica opportunità di soggiornare nella Torre del Nibbio, creata attorno al Mille. Disposto su tre piani e dotato di cinque posti, è l’appartamento della Torre, capace di offrire tranquillità agli ospiti, che al contempo possono usfruire anche di una moderna piscina.

Gaiole in Chianti nel Medioevo era terra di confine tra Firenze e Siena.Molti dei castelli e delle fortificazioni di allora sono diventati oggi luxury hotel© www.castellodimonteluco.it

Castello di Vertine

Nella propaggine più a nord della zona del Chianti classico si trova il Castello di Vertine, da sempre nelle mani della famiglia Ricasoli, commissari fedeli alla repubblica fiorentina. La fortuna ha voluto che il castello non fosse mai sottoposto ad assedi e saccheggi e per questo motivo è arrivato fino ai giorni nostri senza essere oggetto di ricostruzioni successive. La cinta delle mura del borgo antico è rimasta pressocchè intatta, e su questa tronegga il torrione rettangolare, che resta uno degli episodi di architettura bellica medievale non solo più belli, ma anche meglio conservati di tutta la regione. Oggi il castello offre cottage e camere.

 

Badia a Coltibuono

Sempre a breve distanza meritano assolutamente una visita la Badia a Coltibuono, cascina votata all’agricoltura biologica: offre piscina, enoteca per la degustazione e perfino corsi di cucina tradizionale toscana. In questa rocca ha soggiornato il celeberrimo scrittore giapponese Murakami Haruki che avrebbe perfino raccontato di questa sua memorabile esperienza nella rocca in diversi suoi scritti.

Gaiole in Chianti nel Medioevo era terra di confine tra Firenze e Siena.Molti dei castelli e delle fortificazioni di allora sono diventati oggi luxury hotelphoto credits: www.coltibuono.com

Borgo di Barbischio

Qualora ci si volesse muovere solo di pochi chilometri, a poca distanza si trova il Borgo di Barbischio: risalente al Medioevo è anche questo un resort lussuso, capace di offrire ben sei appartamenti dotati di servizi aggiuntivi, fra cui piscina e terme.

Villa Vistarenni

Infine vi segnaliamo la splendida residenza d’epoca Villa Vistarenni, di proprietà del Principe Ferdinando Strozzi e del Barone Giorgio Sonnino, integralmente restaurata e ristrutturata, che oggi è dotata di campi da tennis privati.

villa-vistarenni_gaiole_chianti©www.luxuryretreats.com

Da provare inoltre…

In un breve elenco, ma imprenscindibili ad una visita, sono il bellissimo Borgo di Montelodoli che, collocato in una cornice meno lussuosa e più campestre, rappresentata dal bosco ricchissimo di fagiani, lepri, cinghiali, daini, offre appartamenti autonomi; la Rocca di Castagnoli, che offre B&B, appartamenti, ristorante e azienda, collocati all’interno di un’area di cento ettari coltivati a sangiovese; infine la Fattoria del Castello di Starda, che è dotata di ben quattordici appartamenti nel borgo.

Per chi volesse qualche informazione più dettagliata potete scriverci a redazione@tuscanypeople.com

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