Poggio dei Medici non è solo un resort nel cuore del Mugello, ma un campo da golf con 18 buche in grado di attrarre l’interesse di golfisti locali e internazionali. Il direttore Loris Vento ci racconta i progetti e le prospettive per quest’anno.

Poggio dei Medici

Il Golf Club Poggio dei Medici è all'interno di un resort in grado di attrarre golfisti locali e internazionali.

Uno “zoccolo duro” di duecento soci, cui si aggiungono i golfisti provenienti da altre zone della regione e quelli internazionali che arrivano in Toscana per visitare le città d’arte e non intendono rinunciare a un pomeriggio di golf. In fondo, se c’è qualcosa che rende il Golf Club Poggio dei Medici di Scarperia (Firenze) particolarmente attrattivo è proprio la sua natura ibrida: non solo un campo da golf nel cuore del Mugello, ma anche un resort con 70 camere, ristorante, due piscine, centro benessere e fitness. “UNA Poggio dei Medici” fa parte della catena italiana UNA Hotels & Resorts che conta 31 strutture in tutto il paese.

Direttore, cosa comporta avere un Golf Club all’interno di una struttura come il Poggio dei Medici?

Il Golf Club Poggio dei Medici è all'interno di un resort in grado di attrarre golfisti locali e internazionali.

Il circolo golfistico e le sue diciotto buche sono la struttura trainante di tutto il resort, ed è questo che rende il nostro campo particolare rispetto ai canoni classici. In confronto ad altri circoli, abbiamo in più una speciale vocazione e predisposizione all’aspetto turistico: insieme ai 200 soci che frequentano regolarmente la nostra club house, puntiamo tanto sull’attrattività per i turisti quanto sull’attività promozionale giovanile, quella propedeutica al golf per aspiranti soci e così via.

In altre parole, ci muoviamo su un doppio binario: diamo attenzione sia al giocatore locale che al grande giocatore di respiro internazionale, tanto che fino a tre anni fa eravamo l’unico vero resort ad alta vocazione turistica in grado di richiamare giocatori dal Nord Europa, dalla Germania e dalla Francia, così come dagli Usa. Da 20 anni siamo sul mercato turistico legato al golf, e presenti a tutte le fiere più importanti di settore.

Eppure quest’anno avete deciso di stipulare accordi importanti sul territorio…

Il Golf Club Poggio dei Medici è all'interno di un resort in grado di attrarre golfisti locali e internazionali.

Sì, abbiamo dato vita a una sinergia strategica che crediamo possa dare buoni frutti. Abbiamo stretto un accordo importante con due campi pratica, il Parco di Firenze di Giuliano Bagnoli e il Centanni a Bagno a Ripoli: è nata una collaborazione per far sì che i loro soci possano giocare da noi a prezzi agevolati, sfruttando la vicinanza geografica tra i circoli. Non è però soltanto uno scambio di quote agevolate, perché abbiamo allestito anche un carnet di gare interclub di una certa importanza, per far sì che i soci dei tre circoli continuino a gravitare nell’orbita del territorio fiorentino.

 

Dunque cosa dobbiamo aspettarci dal 2015 al Poggio dei Medici?

Beh, quest’anno abbiamo puntato la massima attenzione al calendario gare, cercando di offrire al golfista una stagione il più attrattiva possibile. Da un punto di vista numerico, abbiamo 80-90 gare spalmate durante 11 mesi dell’anno. Puntiamo inoltre su gare infrasettimanali pomeridiane durante tutta l’estate, cui abbinare eventi come apericene (gli “aperigolf” della domenica) aperte anche a chi non gioca a golf.

Non a caso, a questi eventi può partecipare anche chi non è socio ma vuole avvicinarsi al gioco, tanto che abbiamo inserito piccole dimostrazioni e gare di putting green. Vogliamo sfatare il retaggio che vede il golf come gioco d’élite: si tratta di luoghi comuni che ormai non trovano ragion d’essere.

Quali saranno le gare più importanti dell’anno?

Il Golf Club Poggio dei Medici è all'interno di un resort in grado di attrarre golfisti locali e internazionali.

Abbiamo cercato di allestire un calendario all’altezza di quello del nostro passato, in fondo dal ’99 al 2003 il Poggio dei Medici ha ospitato gli Open d’Italia femminili. Negli ultimi tre anni, inoltre, abbiamo ospitato il Mugello Tuscany Open gara del Challenge Tour professionistico.

Quest’anno ricordiamo la Coppa Toscana (aprile), Manager Italia (aprile), Mediolanum (maggio), Audi (maggio), Confindustria Firenze (maggio), Coppa Proraso (giugno), Land Rover (giugno), President Cup Commercialisti Golfisti (giugno) e Damiani Gioielli (luglio).

In autunno ospiteremo l’unica gara ufficiale della Federgolf, il 7° Fiorino d’Oro (settembre), più il Trofeo Pallavicino (settembre, campionato 3 giorni a squadre) e il Campionato nazionale Seniores a coppie (settembre). Oltre a ciò, da fine settembre in avanti avremo le finali di importanti circuiti nazionali (trofeo Bosi, Podio Sport Argenti Tour, Corporate Golf).

C’è poi una peculiarità importante: da sei anni organizziamo un circuito interno di gare, l’Una Golf Cup, sparso su 14 campi in tutta Italia. Un modo per portare in giro l’immagine della Toscana e del suo territorio, grazie anche agli sponsor locali.

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