Il Duomo di Siena è uno dei capolavori gotici della Toscana. Tra le molte meraviglie toscane questa basilica e il suo spettacolare pavimento rimangono un po’ in ombra quando si parla di Siena, per lasciare spazio alla famosa Piazza del Campo e al Palio. Niente di più sbagliato: il Duomo di Siena è un edificio incantevole, ricco di storia e avvolto da un alone di mistero…

Il Duomo di Siena e il suo pavimento rivelato

Il Duomo di Siena è un complesso gotico costruito tra il 1214 e il 1263 dedicato a Santa Maria Assunta. Sorto su un preesistente edificio sacro, a sua volta costruito su un antico tempio dedicato a Minerva, oggi si presenta con una una struttura a croce latina, una cupola e un campanile. Sia l’interno della struttura che l’esterno sono decorati con blocchi di marmo bianco alternati a strisce più sottili nero-verdi, in riferimento alla balzana: lo stemma araldico della città. Tra il 1284 e il 1296 venne costruita la parte inferiore della facciata e nel 1317 iniziarono i lavori per il prolungamento verso la retrostante “Valle Piatta”.

Il Duomo di Siena è uno dei capolavori dell'arte gotica toscana. Il suo spetaccolare pavimento sarà visibile, in occasione di Expo, dal 01/07 al 27/10/2015

Il “misterioso” muro accanto al Duomo di Siena

Sulla destra di Santa Maria dell’Assunta sorge un misterioso muro di portata colossale: ma cosa rappresenta? Come è noto, tra Siena e Firenze non è mai corso buon sangue. Alla fine dei lavori del prolungamento, la basilica non soddisfaceva le voglia dei senesi di costruire un Duomo più grande di quello di Firenze, che proprio in quel periodo stava costruendo Santa Maria del Fiore. Fu così che venne elaborato il progetto di trasformare il Duomo di Siena nella più grande cattedrale d’Europa.

Nel 1348 però la peste colpì Siena, mettendola in ginocchio. Inoltre infauste vicende politiche e alcuni gravi errori di progettazione, obbligarono i senesi ad abbandonare l’ambizioso progetto, chiamato “Duomo Nuovo”. Fu così che nel 1376 Giovanni di Cecco completò la parte superiore della facciata, ispirandosi al Duomo di Orvieto e la Cattedrale dell’Assunta venne conclusa.

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Il Duomo di Siena è uno dei capolavori dell'arte gotica toscana. Il suo spetaccolare pavimento sarà visibile, in occasione di Expo, dal 01/07 al 27/10/2015

L’interno del Duomo di Siena

Il motivo delle fasce nere e bianche della facciata decora anche l’interno della Cattedrale dell’Assunta e, alzando gli occhi verso il soffitto, vi accorgerete di essere sotto un cielo stellato. L’interno del Duomo di Siena è ricco di tesori a partire dal rosone del coro, risalente al 1288 e realizzato seguendo i disegni di Duccio di Buoninsegna, che è una delle vetrate italiane più antiche a noi pervenute.

Altra meraviglia della Cattedrale è il magnifico pulpito di Nicola Pisano, realizzato in marmo di Carrara, che senza dubbio rappresenta il capolavoro assoluto del lavoro dell’artista. Sul pulpito sono rappresentate le scene della vita di Cristo e del Giudizio Universale. Altre opere straordinarie presenti nel Duomo di Siena sono il San Pietro, scolpito da un giovane Michelangelo, il Banchetto di Erode di Donatello e alcuni pezzi del Bernini, mentre capolavori più antichi, come la Maestà di Duccio di Buoninsegna e la vetrata realizzata da Cimabue sono conservati al Museo dell’Opera del Duomo di Siena.

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Il Duomo di Siena è uno dei capolavori dell'arte gotica toscana. Il suo spetaccolare pavimento sarà visibile, in occasione di Expo, dal 01/07 al 27/10/2015

Il pavimento del Duomo di Siena

Una menzione a parte merita il pavimento del Duomo di Siena, capolavoro di infinita bellezza che ogni anno viene scoperto e reso visibile al pubblico dopo il Palio dell’Assunta (15 agosto). Quest’anno, in occasione dell’Expo, il famoso mosaico, composto da 56 tarsie potrà essere ammirato a partire dal 1 luglio fino al 27 ottobre. Giorgio Vasari parla di questo pavimento come il “più bello…, grande e magnifico che mai fusse stato fatto” e, detto fra noi, il Vasari aveva proprio ragione. Costruito con marmi locali, la pavimentazione del Duomo di Siena, è il risultato di un complesso programma iconografico realizzato tra il 1300 e il 1800.

I cartoni preparatori per le tarsie, furono realizzati tutti da senesi, fatta eccezione per uno, opera del Pinturicchio, artista di origini umbre. Il fil rouge che lega tra loro le 56 scene rappresentate sulle tarsie che compongono il pavimento del Duomo di Siena, è il tema della Salvezza, come ci spiega il famoso critico d’arte Friedrich Ohly.

Secondo lo studioso, nel mosaico la Salvezza viene affrontata sotto vari aspetti, partendo da coloro che non avranno salvezza fino ad arrivare a coloro che invece godranno della luce eterna. Per apprezzare a pieno della visita al pavimento del Duomo di Siena, vi consigliamo di affittare in loco le audio-videoguide: tablet multimediali che permettono l’ascolto del testo e la visione di particolari talvolta non percepibili ad occhio nudo, anche a causa della poca luce presente all’interno della Cattedrale

Il Duomo di Siena è uno dei capolavori dell'arte gotica toscana. Il suo spetaccolare pavimento sarà visibile, in occasione di Expo, dal 01/07 al 27/10/2015

Informazioni Utili per visitare il Duomo di Siena

Il Duomo di Siena è aperto dal lunedì al sabato dalle 10:30 alle 19:00, mentre la domenica dalle 9:30 alle 18:00. Il pavimento è visibile al pubblico dolo in determinati periodi dell’anno. Per maggiori informazioni visitare il sito: operaduomo.siena.it

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Marta Pintus
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