Siete in vacanza in Toscana, volete visitare Lucca, ma non sapete cosa mangiare? Vademecum sui piatti tipici di Lucca per viaggiatori golosi   Terra di miti e leggende, di paesi che sorgono dalle acque e di altri che vi sono sommersi, la Garfagnana è un gioiello verde di canyon, laghi e grotte naturali, uno splendente smeraldo incastonato tra Lucchesia, Versilia e Lunigiana. Entrando in Garfagnana dalla Valle del Serchio, lo sguardo si ferma nei pressi di Borgo a Mozzano, sul Ponte del Diavolo, costruito dal demonio in persona,  che in cambio chiese agli abitanti l'anima del primo che lo avesse attraversato. Pare però che siano riusciti a ingannarlo facendo passare per primo un animale. Magari non è andata proprio così, ma è bello pensare di sì, è bello insufflare un po’ di leggenda nella vita. Rimane comunque la grande arcata a tutto sesto del ponte, affiancata agli altri tre archi minori, che ancora strappa agli occhi gran meraviglia. Ma la Garfagnana non finisce di stupire mai. Ecco che laggiù si profila alla vista Barga, splendido borgo mediavele stagliato sopra le Apuane, coi suoi antichi vicoli, e lo stupefacente Duomo, edificato prima del Mille, da cui lo sguardo spazia su vallate e montagne. Ecco la Grotta del Vento,a Fornovolasco, prezioso tesoro sotterraneo attraversato da forti correnti d'aria, fatto di sale grondanti stalagmiti e stalattiti millenarie, fatto di concrezioni calcaree dai vividi colori e gallerie levigate d'acqua. Ecco Isola Santa, giacente sulla riva di un laghetto artificiale,  che sembra sorgere fiabesca dalle acque. Ecco Fabbriche di Careggine nascosto sotto il Lago di Vagli, bacino artificiale che lo sommerse  nel ‘46 e del quale è ancora prigioniero. Ecco l’orrido di Botri, il più  grande canyon naturale  della Toscana, scavato dal torrente Pelago  tra pareti altissime, acque gelide e limpide cascate. E per ristorarsi, dopo tante meraviglie, ecco prodotti i della Garfagnana, il farro,  i funghi porcini, il castagnaccio, il tipico salume Biroldo. E se non basta, venite a vedere voi stessi, e troverete tanto tanto altro. Perché la Garfagnana emerge in tutto il suo splendore solo a chi ha occhi acuti per osservare.