Insegnare italiano agli stranieri è un’esperienza davvero eccezionale“: questa è la prima cosa che ci ha detto Claudia Pangaro quando ha cominciato la collaborazione con TuscanyPeople. Claudia, infatti, ci racconterà le vicende più curiose ed importanti accadute in giro per la Toscana, accompagnando studenti stranieri alla scoperta della lingua e della cultura italiana.

 

Insegnare italiano agli stranieri, un’esperienza unica

Chi sceglie di insegnare, decide di dedicare la propria vita alla didattica, all’educazione e alla formazione delle giovani generazioni affinché diventino dei cittadini consapevoli e formati, pronti a sviluppare le loro abilità e competenze nei più svariati settori lavorativi. Vero. La storia, però, cambia un po’ se si tratta di insegnare italiano agli stranieri.

Insegnare italiano agli stranieri: a Firenze Claudia Pangaro apre Nova Florentia la nuova scuola di italiano per stranieri,

L’italiano insegnato agli stranieri

Insegnare l’italiano agli stranieri prevede dinamiche differenti rispetto al tradizionale rapporto che si crea tra alunno e professore in un’aula di scuola. Intanto può essere diversa l’età anagrafica: lo studente straniero infatti, non è necessariamente più giovane dell’insegnante, anzi, a volte accade il contrario. Si sviluppano in genere rapporti diversi, spesso molto profondi e amichevoli, dato l’altro grande pregio di questi particolari alunni: quello di nutrire una vera e propria passione per l’Italia e per la sua cultura.

Imparare l’italiano diventa lo strumento imprescindibile per comprendere al meglio le abitudini e la cultura del nostro paese, ma anche qui ci sono differenze: si trova lo studente che necessita dell’italiano per motivi di lavoro, il viaggiatore appassionato del Belpaese, studenti che hanno bisogno della certificazione linguistica, manager stressati che studiano oggi la lingua per trasferirsi in Italia domani, etc… Approfondiremo i vari profili degli studenti e delle varie situazioni prossimamente..!!

Insegnare italiano agli stranieri: a Firenze Claudia Pangaro apre Nova Florentia la nuova scuola di italiano per stranieri

Corsi di italiano per designers

Inizio questo viaggio attraverso le mie esperienze di insegnante per stranieri, con un corso che ho tenuto per preparare linguisticamente una designer di una nota marca di moda svedese (ebbene sì, non esiste solo IKEA in quel freddo paese del Nord Europa..!!) e la responsabile del settore calzature femminili dello stesso brand.

Le due ragazze si trovavano a Firenze per alcuni mesi, dato che la produzione delle scarpe della loro azienda prevede di affidarsi ad una delle più stimate eccellenze produttive della Toscana.

Il settore calzaturiero della nostra regione infatti è considerato a livello internazionale uno dei più pregiati e raffinati: il prodotto che si effigia del marchio ‘Made in Italy (anche se ‘Made in Tuscany‘ ci piace di più..!!) è reso così ancora più prezioso e ricercato.
Per queste due professioniste della moda e del design ho costruito un percorso ideale che unisse l’esperienza teorica in aula con quella diretta ai luoghi di loro interesse professionale. Ricordo con piacere il loro stupore quando si sono trovate a “tu per tu” con i capolavori di Salvatore Ferragamo in una mostra a Palazzo Spini Feroni, luogo culto per ogni designer di scarpe.

Roberto Ugolini è un vero artigiano fiorentino delle scarpe su misura. Cresciuto tra le botteghe del centro è oggi un vero genio calzolaio

Programmi personalizzati a contatto con gli artigiani fiorentini

 

Di pari passo alle esperienze dal vivo con le realtà artigianali locali, ho preparato un programma personalizzato con cui, oltre alla tradizionale grammatica (necessaria per poter imparare a chiedere in un bar: “Vorrei un cappuccino, per favore”), potessero apprendere il linguaggio specifico indirizzato alle loro professioni.
Dopo un lavoro di ricerca per trovare un glossario italiano-inglese dei termini calzaturieri adatti allo scopo, (ringrazio ancora oggi per la collaborazione l’Associazione Nazionale Calzaturifici Italiani), mi sono messa all’opera con le due interessate che, in poco tempo, sono riuscite ad ottenere un livello di padronanza della lingua adatto a comunicare con gli artigiani toscani.

 

Anche questi ultimi mi hanno aiutata nel mio mestiere di facilitatore linguistico senza mancare mai di arricchire il vocabolario delle due professioniste con tipiche espressioni toscane che, puntualmente, mi ripetevano in aula strascicando la ‘C’ con un intercalare perfetto..!!

 

📍PER APPROFONDIRE:

👉 Dietro le quinte del Teatro della Pergola

👉 Un tour in Italia…made in Tuscany!

👉 Fino a qui tutto bene: la vita dopo l’Università

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Claudia Pangaro
Blogger & Ambassador of Tuscany

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