Benvenuti nell’Olimpo dei millennials, nel Valhalla delle donne: Instagram. Attenzione e non lasciarvi distrarre dagli hashtag e a non premere troppi like. Prego, accomodatevi, la lezione – a marchio TuscanyPeople – sta per iniziare.

Instagram: dove l’abito fa il monaco

Direct, followers, following, hashtag, instangrammer, like, repost…vi dicono niente? Qualcosina? E’ già un inizio. Prendete posto e non parlate fra voi, inizia la lezione su Instagram e i suoi mondi inesplorati.

Come nasce Instagram

Iniziamo con un po’ di storia: Instagram è un social network nato nel 2010 che permette di mostrare foto, video o immagini animate (dette GIF) ad altri utenti. Una specie di magazine patinato delle vite di ognuno, con una moltitudine di filtri, effetti speciali, per sembrare tutti fotomodelli.

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

Fin qui…niente di speciale no? Potremmo citare Andy Warhol e i suoi 15 minuti di fama, potremmo disquisire sulla vanità dell’uomo moderno o…potremmo parlare di Leonardo da Vinci e Michelangelo, due grandi geni toscani. Ma anche di Botticelli o De Chirico. Vi ho confusi eh? Sopportate questa brusca inversione a “U”, prometto che non ci saranno altre manovre azzardate.

Instagram moderno mecenate

Instagram potrebbe essere paragonata agli antichi mecenati. Mi rendo conto che immaginarsi Lorenzo il Magnifico come una app sia difficile, ma è esattamente quello che sta succedendo. Molti artisti, durante il Rinascimento, cercavano “sponsor” per le loro opere. Qualcuno che potesse ispirarli, che potesse commissionare loro un soggetto (lasciando un minimo di libertà d’agire), ma che potesse anche mantenerli e, magari, renderli famosi.

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

E Instagram fa questo per molte aziende che trovano una vetrina per i loro prodotti, fa questo per i vip che trovano un punto d’incontro con i fan, che aprono una finestra sulla loro vita (con possibilità di chiuderla). Instagram può ispirare con un’immagine, può farvi vedere il mondo, approfondirlo, e può diventare un’occasione di guadagno.

Florence on Instagram

Volete ad esempio conoscere la città di Firenze? Basterà seguire (followare se volete essere “fashion”) Nardia Plumridge e Georgette Jupe, due blogger (Lostinflorence e GirlinFlorence) che scattano foto e rendono noti angoli e meraviglie del capoluogo e di tutta la Toscana a…circa 80mila persone contemporaneamente e complessivamente.

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

Emiko Davies, invece, può prendervi per la gola, con le sue fantastiche ricette toscane, con la spiegazione sull’importanza del Made in Tuscany e sulla freschezza degli ingredienti. Il “forchettiere” Marco Gemelli, invece, vi guiderà per viuzze e vicoli alla ricerca dei luoghi più gustosi e genuini per un’esperienza culinaria indimenticabile. Insomma…non guardate mai il loro profilo instagram all’ora di pranzo e cena o rischiate di mordere lo smartphone, anzi, guardatelo e poi guardate il profilo Instagram di TuscanyPeople e il sito per scoprire i luoghi migliore dove soddisfare le papille gustative.

Non solo food&wine

Tutto qui? Assolutamente no. L’app di Instagram è come la bacchetta di Harry Potter. Potrete seguire i consigli di moda, lifestyle e fashion della toscana Irene Colzi e del suo closet. Tiziana Rusconi (momisthenewblack) vi guiderà invece nel magico universo delle mamme, regalandovi segreti e curiosità.

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

Volete essere aggiornati su feste, curiosità e ripassare il vostro inglese? Potete seguire The Florentine, aggiornato con tante novità sulla vita in Toscana ogni giorno.

Appassionati architettura ( o, come si dice su instagram, di architectureporn?) seguite Lore2984 che con i suoi sketch e i suoi disegni vi farà venire voglia di prendere la china e una squadra in mano.

E dopo questa breve carrellata pensate bene a cosa avrebbero potuto fare i grandi geni del passato se avessero avuto una finestra sul mondo? Terrificante e meraviglioso al tempo stesso, vero?

Tutti i numeri di Instagram

Adesso passiamo alla parte matematica della lezione, quella con i numeri. No, non sbuffate, sarà breve. Instagram conta in italia 14 milioni di utenti attivi ogni mesi (ma tranquilli, c’è spazio per tutti) e ha un bel fiocco rosa sul portale d’accesso. Il 51% degli utilizzatori finali, infatti, sono donne. Volete sapere anche sull’età? Siete esigenti! Instagram è il social network dei millennials, dato che il 55% degli utenti ha tra i 24 e i 35 anni.

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

Hashtag e dintorni

E anche la parte matematica è andata. Come ve la cavate con l’inglese? Beh, se non masticate molto questa lingua non preoccupatevi. Gli hashtag sono anche in italiano. Cos’è un hashtag? Un’etichetta, un tag, che permette di trovare tutte le foto e i video in cui le persone hanno usato le medesime parole. E potete crearle voi, come volete. L’importante è mettere il cancelletto di fronte alle parole, tutte rigorosamente attaccate. #grazieadioesistetuscanypeople, ad esempio. Referenziale, certo. Ma era solo un esempio.

Esistono poi hashtag popolari, che servono per trovare followers (#tagforlike, #igers con accanto il nome della città) e hashtag ironici (#foodporn, ad esempio). E quando trovate un profilo che vi soddisfa…basta premere “seguiet voilà, il gioco è fatto!

Instagram è il social network dei millennials e delle donne: il 55% di utenti ha meno di 35 anni e il 51% del pubblico è femminile.

E qui siamo arrivati ad un bivio. Instagram è una piattaforma per condividere passioni e momenti, vita quotidiana ed eventi speciali. In più, come comari di paese, potremmo sbirciare nella vita delle persone che conosciamo o di vips. O ancora potremo tentare di intraprendere la scalata del successo come influencer o blogger o mettere in vetrina i nostri prodotti. I pro sono molti, sicuramente anche i “contro”. Ma alla fine è una questione semplice. Buttarsi o non buttarsi? Noi vi consigliamo di provare…registratevi e iniziate a seguire TuscanyPeople! Naturalmente il TAG più bello è #tuscanypeople

P.s. La lezione è finita, ma siamo certi che troverete da soli – se vorrete- l’uscita da questo mondo digitale!

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Informazioni sull'autore

Agnese Paternoster
Blogger & Ambassador of Tuscany

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