Martedì 7 Settembre alle ore 20:30, presso il Forte Belvedere di Firenze si svilupperà la 5^ edizione di “Italian Chef Charity Night 2021”. 14 importanti Chef toscani, stellati e non, ci stupiranno con una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro a persona. Aiuteremo così i ragazzi di disabili della Ca’ Moro, il progetto del “Villaggio Montedomini” e molto altro

 

Italian Chef Charity Night 2021

È con molto piacere che TuscanyPeople ancora una volta raccoglie un bell’invito alla solidarietà, e a sua vota lo rilancia nel web con la speranza che si diffonda il più possibile.
Il 7 settembre torna infatti al Forte Belvedere l’evento “Italian Chef Charity Night”, una pioggia di stelle per gli anziani bisognosi.

14 Chef toscani ci delizieranno con i loro piatti

La quinta edizione dell’appuntamento metterà in insieme i piatti “griffati” di 14 chef toscani, stellati e non, mentre i fondi raccolti verranno utilizzati in vari modi, anche a favore dei progetti dei ragazzi disabili della Ca’ Moro, purtroppo affondata di recente.

Ma la cosa più importante da sottolineare è che la rete di solidarietà degli chef fiorentini non si ferma. Per il quinto anno – dopo uno stop dovuto al Covid e quattro appuntamenti dedicati alla ricostruzione di Amatrice, alla lotta al femminicidio e al supporto di Careggi – torna la tradizionale serata benefica organizzata sulla terrazza del Forte Belvedere.

L’appuntamento avrà luogo martedì 7 settembre 2021 dalle 20,30 in poi, e coinvolgerà alcuni dei più rinomati chef fiorentini e toscani che hanno risposto con grande generosità all’appello lanciato dal comitato “Italian Chef Charity Night” per offrire un segnale di continuità con le iniziative degli ultimi anni.

Il programma della serata prevede una cena a buffet aperta al pubblico, con un’offerta minima di 25 euro devoluta sia a finanziare i nuovi progetti che vedranno protagonisti i ragazzi disabili del Ca’Moro di Livorno, la barca-ristorante affondata qualche giorno fa, sia al progetto del Villaggio Montedomini della fondazione “Il cuore di Firenze”, con la costruzione di case per gli anziani bisognosi.

Oltre ai nostri fantastici Chef ci saranno interessanti viticoltori, gelatai, Artigiani e… tanto altro

I generosi partecipanti potranno assaggiare i piatti “signature” di 14 importanti chef del panorama fiorentino e toscano, inclusi i titolari di diversi ristoranti stellati. Saranno infatti presenti, tra gli altri, Gaetano Trovato (Arnolfo) Marco Stabile (Ora d’Aria), Filippo Saporito (La Leggenda dei Frati), Antonello Sardi (Le Tre Virtù), Marco Cahssai (Atman a Villa Rospigliosi), Giovanni Luca Di Pirro (COMO Castello del Nero) e Stelios Sakalis (Castello di Spaltenna), insieme a talenti come Andrea Perini (Al 588), Lorenzo Romano (Insolita Trattoria) o Kin Cheung (Element), Edoardo Tilli (Podere Belvedere), Paolo Gori (Da Burde), Francesco Preite (Moi, Prato) e Salvo Pellegriti (La Vetreria), e ognuno di loro sarà assistito da uno studente della scuola di cucina Cordon Bleu di Firenze.

Durante la serata – condotta da Annamaria Tossani – fiorentini e visitatori potranno assaggiare, oltre ai piatti degli chef, anche i cantucci del forno Pane, amore e fantasia, i vini del Consorzio Chianti Colli Fiorentini, le verdure di Giotto Fanti Fresh, il caffè di Ditta Artigianale con il campione del mondo Francesco Sanapo, e il gelato di Sergio Dondoli e Cinzia Otri.

Inoltre, per gli amanti del rum e del fumo lento, sarà presente un corner con il rum Colona abbinato ai sigari del club Maledetto Toscano. La manifestazione conta sul supporto di partner come Galateo e Solochef.it.

L’istrionico organizzatore Marco Gemelli, ma anche noi di TuscanyPeople, vi chiediamo di ripetere la straordinaria prova di generosità delle 5 volte precedenti

“A cinque anni dalla prima edizione del charity – spiega il ‘Forchettiere’ Marco Gemelli, organizzatore insieme a Once Events – chiediamo a Firenze di ripetere la straordinaria prova di generosità delle volte precedenti. Gli anziani rappresentano la fascia che ha pagato il prezzo più alto alla pandemia, e per questo vogliamo chiamare a raccolta la popolazione di Firenze perché dia una volta di più il suo contributo. Siamo felici che siano di nuovo le terrazze del Forte Belvedere a ospitare questa manifestazione, sancendo per il fortilizio mediceo un ruolo di testimone della rinascita della città a una nuova vita dopo mesi molto difficili”.

D’altronde, aggiungiamo noi all’accorato appello dell’amico e collega Marco Gemelli, Firenze è la città che in pochi mesi ha saputo riemergere da quegli 80 milioni di metri cubi d’acqua da cui venne invasa, in meno di 12 ore, quel maledetto venerdì 4 novembre del 1966, un fiume in piena che, rompendo gli argini all’altezza del Lungarno Acciaioli e del Lungarno delle Grazie, uccise 35 persone tra città e provincia, danneggiò il Cristo di Cimabue a Santa Croce, le bellissime porte del Battistero del Ghiberti, coprì di fango i preziosi volumi della Biblioteca Nazionale, alluvionò 18 mila famiglie (di cui quattromila rimasero senza abitazione), travolse 30 mila auto.

Un’ecatombe che solo il nostro grande cuore, aiutato dagli “angeli del fango” venuti da tutto il mondo, ha saputo mitigare. Ecco, questa per noi è Firenze, una città spesso divisa, brontolona, non di rado in disaccordo con se stessa, ma che al momento giusto risponde sempre presente. E così, siamo sicuri, farà anche stavolta.

È necessario esibire il Green pass all’ingresso.

Qui si possono acquistare i biglietti online cliccando su Prenota Online

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E ora, caro amico di TuscanyPeople, è il momento, più che per ogni altro nostro articolo, di attivarsi, di diffondere il messaggio, di condividere questo contenuto di solidarietà, di speranza, di amore. Sappiamo che lo farai, e già ti ringraziamo in anticipo. È bello sapere di poter contare su di te.


Per ulteriori informazioni:

Marco Gemelli – Cell. 338.5624777 – [email protected]

Chiara Mascellani – Cell. 320.8715212 – [email protected]

Informazioni sull'autore

Scrittore & Ambassador of Tuscany

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