La Toscana si contraddistingue per gli innumerevoli territori che la compongono, tutti ricolmi di bellezze da visitare, conoscere ed assaporare. Oggi scopriremo assieme, attraverso questo percorso sensoriale, quanto i territori della provincia di Siena possano offrire, in termini di buon cibo, ottimo vino, paesaggi mozzafiato e sano relax.

Tour in Toscana alla scoperta dei territori in provincia di Siena

Provincia di Siena, 7 territori da scoprire

La zona del Chianti, prima meta del mio viaggio alla scoperta della bellissima provincia di Siena, è situata a sud dell’Appenino e, nonostante sia particolarmente frastagliata, risulta geologicamente piuttosto omogenea, includendo tra i suoi paesaggi, un fitto sistema di reti collinari che contribuiscono a conferire un ambiente sempre diverso e mai scontato.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Leggendo alcuni trattati storici, ho capito che le prime e sporadiche informazioni riguardanti questa zona ci arrivano da molto lontano, precisamente dal periodo etrusco, compreso tra il VI ed il VII secolo a.C., responsabile d’aver introdotto la coltivazione della vite in questa area. Che dire dunque, se non che il merito dell’ottimo vino, tuttora prodotto in questa parte della Toscana, va anche un po’ ai nostri antenati? La stessa denominazione “Chianti“, ho scoperto con mia grande sorpresa, è stata attribuita dalla famiglia “Clante“, vissuta anch’essa durante lo stesso periodo. Ma ora, giriamo solo per un attimo pagina ed addentriamoci a scoprire le bellezze dei borghi toscani della Valle del Chianti.

Il Chianti senese

Il mio viaggio è iniziato da Radda in Chianti, considerato il capoluogo di questo territorio in provincia di Siena, per la presenza anche dello sfarzoso Palazzo del Podestà, poi ho proseguito verso Castellina in Chianti, forse una tra le mie preferite in questa area. Già percorrendone la strada di ingresso, rimarrete affascinati dalla storia di questo borgo toscano, ricco di strette viuzze in pietra e case storiche e, che dire poi dei suoi prodotti made in Tuscany?

Qui di certo non mancano, abbondano infatti, sia olii EVO che vini di ottima qualità. Non da meno sono Gaiole in Chianti e Castelnuovo Berardenga, caratterizzati da pievi romaniche, antichi castelli e chiese che ci riportano indietro nel tempo, sino al ‘600.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Crete senesi: un’oasi di wellness Made in Tuscany

Mi sposto in auto, osservando in modo curioso ed incredulo le intense sfumature delle colline circostanti e non mi accorgo del tempo che passa. Giungo nella zona delle Crete Senesi, un vero e proprio deserto color dell’oro, macchiato dal verde degli arbusti, dove il sole splende alto nel cielo ed il vento scompiglia, dispettoso, i capelli. Non stupisce che il suo nome derivi dall’argilla o creta, responsabile del colore di queste zone e del loro aspetto quasi sublunare. Entrambi questi componenti, unitamente alla salgemma, altro non sono che i residui lasciati dal mare del Pliocene che, un tempo, ricopriva tutta la nostra terra.

Per questa zona in provincia di Siena ho deciso di partire da Asciano, il paradiso del benessere, ricco di centri termali e zone relax, così come le stesse Buonconvento e Monteroni D’Arbia. E, dopo essermi ricaricata con un paio di massaggi e tisane detox, mi sono diretto verso San Giovanni d’Asso e Rapolano Terme, anch’essi famosi per il wellness, ma che offrono, in aggiunta, splendidi trattamenti fangobalneari e terapie di stampo medico.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Val d’Elsa: la terra degli artisti

E come tutti i viaggi in solitaria che si rispettino, anche in questo caso c’è stato il momento cultura, quello in cui ci si inebria del profumo d’arte, dei suoi colori e delle sue sfumature. La Val d’Elsa, come potrete intuire dal nome, non è altro che la valle che accoglie lo stesso fiume e, come ne dimostrano gli innumerevoli reperti archeologici portati alla luce dagli studiosi, anch’essa risale al periodo etrusco.

Più tardi, nel Medioevo, questa zona diventò il centro economico e politico della Toscana, grazie anche al passaggio della famosa via Francigena. Tra i comuni al suo interno, mi sento di menzionare le splendide Casole e Colle Val d’Elsa, con le loro gallerie d’arte moderna e le officine d’arte rurale. Che dire poi di PoggibonsiSan Gimignano e Monteriggioni? Due caratteristici borghi toscani ricchi di costruzioni antiche, quali ad esempio la rocca, nel primo caso, ed il Duomo nel secondo. In questa zona in provincia di Siena si respira un’atmosfera magica, quasi d’altri tempi, caratterizzata non solo dalla presenza costante della combo wine&food, ma anche da arte ed artigianato.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Val d’Orcia ed Amiata senese: parchi Patrimonio dell’Unesco

Ed ecco che lasciata la Val D’Elsa, ci apprestiamo ad entrare nella Val D’Orcia, molto più vicina al confine con l’Umbria. Di questa zona attorno a Siena mi ha subito colpita il paesaggio: infinite distese di campi verdi e gialli, costeggiati da alti e filiformi cipressi, una vera delizia per un turista curioso! La storia della Val d’Orcia inizia circa 4 milioni di anni fa, quando il mare cominciò a ritirarsi, per lasciare spazio a sabbia ed argilla, le quali vennero, in un secondo momento, ricoperte dalla lava proveniente dai vulcani di Radicofani e Amiata.

Ed è proprio da qui che è ha preso vita il mio tour alla scoperta della Val D’Orcia, visitando questi due borghi toscani alle falde di cumuli di basalto d’origine vulcanica, una volta punto di ristoro sul cammino della via Francigena. Mi sono poi spostata a Pienza, definita anche la “città ideale”, un piccolo tesoro per cui si deve ringraziare Leon Battista Alberti, grande architetto e pianificatore urbano. Ed infine, rimanendo sempre in zona collinare, ho pernottato a Montalcino, godendo di uno splendido tramonto dietro ai torrioni della sua fortezza etrusca.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Spostandomi più verso la zona dell’Amiata senese, ho voluto visitare Abbadia San Salvatore, con l’imponente abbazia che porta lo stesso nome, in cui ho respirato sacralità e spiritualità, tipici dei monasteri d’altri tempi. E per finire, ma non meno importante, ho fatto un salto a Piancastagnaio, famosa per i suoi monumenti ai partigiani.

Val di Merse: luogo di religione e spiritualità

Puntando a sud-ovest, allontanandomi da Siena, sono incappata nella Val di Merse, un territorio a ridosso delle Colline Metallifere, il principale sistema montuoso dell’Appenino Toscano. Qui, a differenza degli altri territori in provincia di Siena precedentemente visitati, il paesaggio cambia notevolmente, offrendo roccia, fiumi e vegetazione tipiche delle zone di montagna. Mi incammino verso Monticiano, un paesino che ha fatto la storia, rappresentando una delle maggiori basi per l’organizzazione dei partigiani, durante la Seconda Guerra Mondiale.

E’ la volta poi di Chiusdino, famosa per la chiesa di San Michele Arcangelo, un monumento da cui si evincono le evidenti origini longobarde del comune. Prendendo la strada del ritorno, decido di fare tappa anche a Murlo e Sovicille, entrambi caratterizzati dalla forte presenza di una architettura prettamente religiosa, in cui ho potuto assaporare un pizzico della storia della signoria ecclesiastica.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Val di Chiana senese: un misto di moda e buon cibo

Ho voluto concludere il mio viaggio concedendomi un piccolo attimo di svago tra shopping e buon cibo, accontentando così anche le sfere del lifestyle e del wine&food, per un attimo messe da parte. La Val di Chiana è famosa, oltre che per i magnifici vigneti rosso ed arancio che ne adornano il paesaggio, anche per la moda, in particolare l’outlet, un enorme agglomerato di negozi in grado di soddisfare i gusti più disparati. Inoltre, immagino che tutti conosciate la celebre chianina, una pregiatissima razza bovina allevata proprio qui, da cui si ottiene un’ottima carne.

Dopo un breve tuffo alle terme di San Casciano dei Bagni, giusto per recuperare un po’ di energie perdute durante le lunghe camminate, ho voluto esplorare Torrita di Siena, un borgo toscano che si distingue per le sue viuzze in salita, tipicamente medievali. Ed infine, ho voluto fare un tuffo nel passato preistorico, visitando Sinalunga, ricca di reperti non solo di quest’epoca, ma anche delle successive.

La provincia di Siena è una delle zone più conosciute della Toscana grazie ai 7 territori che la compongono: Val d'Orcia, Val di Merse, Chianti, Val di Chiana, Amiata, Val d'Elsa e Crete Senesi.

Ma come ogni bel viaggio, anche questo è giunto alla fine…ora non mi resta che disfare le valigie, in attesa della prossima partenza!

Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Commenti

Commenti