I legumi più salutari del pianeta? Sono 5 e rappresentano tutti un reale concentrato di benessere e buonumore. Dopo un periodo di allontanamento dalle tavole, dove i fagioli giocavano la parte del protagonista, i legumi oggi sono tornati al centro della nostra alimentazione quotidiana.

I 5 Legumi più salutari del pianeta

Lezioni pratiche di cucina

 

Piccoli, colorati, considerati a torto la carne dei poveri, i legumi stanno tornando sempre più frequentemente ad arricchire le nostre tavole con il loro apporto di energia e buonumore, prestandosi a numerose variazioni sul tema, da soli o in abbinamento a cereali, verdure, ma anche piatti di carne e pesce della cucina tradizionale.

Sono a tutti gli effetti dei concentrati di benessere, con il loro altissimo valore nutritivo, protettivo e curativo, tanto che il presidente di Slow Food Italia li ha a ragione definiti “cibi che cambieranno il mondo.” E, in realtà, lo stanno già facendo, innescando una piccola rivoluzione verde, grazie a campagne di informazione e prevenzione chiare, dirette, coinvolgenti e alla sensibilità di chef, ristoratori e addetti ai lavori, che sono impegnati in prima linea nella ricerca – o riscoperta – di materie prime sane, gustose e, accessibili a tutti.

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Materie prime che nelle loro mani si trasformano in creazioni gourmet belle e buone, da ordinare alla carta e riproporre comodamente a casa, per menù che oltre al sapore garantiscono il corretto apporto di nutrienti a favore dell’economia domestica e di quella del nostro corpo.

Lo sa bene Carlo Scorpio, pasticcere e chef del Forno Garbo, che lo scorso ottobre ha inaugurato un ciclo di incontri sull’alimentazione consapevole, ripercorrendo lezione dopo lezione le tappe salienti di un percorso nutrizionale che dal pane lievitato naturalmente ci porterà, a marzo, ad affrontare il tema attualissimo dei cibi senza glutine, dove quello che a prima vista è un aspetto negativo diviene l’occasione per ripensare abitudini, colori, forme e sensazioni del mangiare bene. Anche per chi celiaco non è.

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Il prossimo 24 febbraio, dalle 17 alle 19, protagonisti saranno cinque legumi tra i più preziosi per la salute del nostro organismo, che il professor Francesco Sofi, nutrizionista e ricercatore dell’Azienda ospedaliero-universitaria di Careggi, presenterà nelle loro caratteristiche organolettiche e nutritive, aiutandoci a familiarizzare con semi dalle mille e una proprietà.

Non è un caso, del resto, se dall’Antica Roma fino agli anni Cinquanta del secolo scorso i legumi hanno costituito la base dell’alimentazione quotidiana dei nostri antenati e ancora oggi, nelle aree del mondo meno toccate dalla moda del cibo iperproteico e raffinato, è molto diffuso il consumo di fagioli (bianche, rosse, gialle, nere, celestine, brune, marmorizzate , in così tante varietà da sembrare specie diverse), ceci, lenticchie, fave, piselli, ma anche varietà di leguminose meno rinomate – dalle deliziose quanto introvabili cicerchie agli azuki, dai piccoli mung alla soia vera e propria, che è solo quella gialla con il seme rotondo e allungato – di provenienza italiana, americana e asiatica.

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

I legumi devono questa loro seconda giovinezza all’elevato contenuto di proteine di buon valore biologico, perché costituite da aminoacidi essenziali per la prevenzione di molte malattie. Contengono , inoltre discrete quantità di carboidrati e piccole percentuali di grassi vegetali polinsaturi di elevato valore nutritivo. Svolgono una potente azione antiossidante e apportano fibre, vitamine del gruppo B, vitamina C, calcio, ferro, fosforo, potassio, magnesio e molti altri oligoelementi.

Durante l’incontro di mercoledì prossimo, l’attenzione si focalizzerà sui cinque legumi più salutari del pianeta.

 

I 5 legumi più salutari del pianeta

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Fagioli borlotti:  privi di colesterolo, ricchi di ferro, rame e fosforo, sono ricostituenti naturali; il consumo abituale di questo legume aiuta a tenere sotto controllo la pressione sanguigna e il livello di trigliceridi nel sangue, con una riduzione del peso corporeo all’interno di una vita sana e in movimento.

Lenticchie: i legumi più antichi del mondo, hanno proprietà rimineralizzanti, antiossidanti e galattogoghe; sono ricche di zucchero, ferro e rame, digeribili e grazie all’elevato contenuto di fibra solubile e isoflavoni contribuiscono ad abbassare il colesterolo.

Fagiolo Azuki: il re dei fagioli si riconosce per il caratteristico colore rossiccio con una venatura bianca. Come le lenticchie, contiene gli isoflavoni, agenti antiossidanti tra l’altro capaci di influenzare i processi legati alla crescita incontrollata di alcune cellule tumorali. Oltre alle vitamine del gruppo B, sono una fonte importante di selenio, fosforo e azoto.

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Fagiolo Mung: chiamato anche soia verde, ha in sé tutti gli aminoacidi essenziali e si presta a numerose preparazioni in cucina, come base per corroboranti zuppe e per dare una nuova veste a primi piatti a base di verdura. Le proprietà sono concentrate nel germoglio della pianta, che si coltiva piuttosto facilmente.

Ceci: indicati per chi è anemico e durante la gravidanza per l’apporto di ferro e calcio, sono ricchi di amido, vitamine e acidi grassi (acido linoleico); contengono inoltre le saponine, sostanze che aiutano a eliminare trigliceridi e colesterolo dall’intestino, il magnesio, utile per mantenere equilibrato il livello di glucosio nel sangue e per favorire la circolazione cardiaca, riducendo il rischio di infarto.

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Niente più scuse, dunque, e se ancora siete diffidenti non resta che prenotare un posto in prima fila per ascoltare i consigli del professor Sofri su proprietà e virtù di un cibo ad alto impatto emozionale, semplice da cucinare e adatto ad ogni stagione. Del meteo e dell’anima.

Uniti ai cereali, infatti, i legumi rappresentano un piatto unico equilibrato e completo, come ci ricordano i piatti della tradizione che ci cucinavano le nonne: pasta e fagioli, pasta e ceci, riso e piselli, riso e lenticchie e le loro innumerevoli varianti regionali sono alternative valide da preparare magari in anticipo, lessando già i legumi, e assaporare in una fredda sera d’inverno, accompagnandole con crostini di pane e un filo d’olio extra vergine d’oliva toscano. Per un tuffo nel tempo dei ricordi e dei sapori mai dimenticati.

 

Le ricette di Carlo con i legumi più salutari del pianeta

I legumi più salutari del pianeta hanno trovato spazio sulle nostre tavole, dopo anni di dominio del fagiolo, regalandoci una fonte di benessere e energia

Sapori che rivivono nelle due ricette che Carlo proporrà nella seconda parte della lezione e che rubano colori e sensazioni, anche olfattive, tanto alla terra quanto al mare magnum nostrano, per un matrimonio squisitamente Made in Tuscany.

 

Vellutata di Ceci – assolutamente tra i legumi più salutari del pianeta

Come primo verrà preparata – e spiegata passo dopo passo – la vellutata di ceci con baccalà arrostito in padella assieme a una fetta non troppo sottile di lardo di Colonnata, ramerino, tocchetti di pane, pepe e l’immancabile olio evo toscano. Un comfort food perfetto da servire caldo, dove alle proprietà dei legumi si aggiungono quelle del baccalà, un tempo presenza fissa sulle tavole dei nostri nonni, oggi molto più raro, ma cibo prezioso, sicuramente da riscoprire per la sua versatilità e come fonte di proteine, sali minerali e grassi omega tre.

Sformato di lenticchie

Il secondo, che all’occorrenza può fare da antipasto, prevede sempre l’uso del pane raffermo, ma questa volta solo la mollica, ammorbidita e unita alle lenticchie per realizzare uno sformato di una semplicità disarmante, a piacere reso ancor più soffice da una piccola dose di patate del nostro Appennino. Una ricetta che nasce dall’arte del riciclo e dalla voglia di godere dei benefici di queste piccole leguminose non solo a Capodanno; è possibile utilizzare lenticchie avanzate, cucinate in qualsiasi modo e condite con altri ingredienti, seguendo i propri gusti e, soprattutto, quel che suggerisce la pancia.

Insomma, l’appetito vien mangiando, e conoscendo i legumi più salutari del pianeta e ….

Forno Garbo – Via Dino del Garbo, 2/r Firenze – Tel: +39.055 4378740

Progetto Bontà

 

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