Lorenzo Musetti è un’eccellenza toscana del tennis internazionale. È il più giovane italiano ad aver vinto una prova del Grande Slam a livello Juniores, all’età di 16 anni. Nella categoria Under 18 vanta la vittoria agli Australian Open 2019, la finale agli US Open 2018 e altri sei titoli. È n° 1 della classifica mondiale ITF Juniores. Abbiamo intervistato in esclusiva questa giovane promessa che ci racconta qualcosa di sé.

Chiunque ama il tennis, ricorderà il successo agli Australian Open Juniores di Lorenzo Musetti che, dopo aver salvato un match-point nel super tie-break, ha superato in finale lo statunitense Emilio Nava. Lorenzo Musetti è il primo tennista italiano della storia a conquistare lo Slam under 18 di Melbourne, il 370° al mondo, il quinto italiano ad aggiudicarsi un Major a livello giovanile e il più giovane italiano di entrambi i sessi a realizzare questo exploit.

Lorenzo, qual è stato il tuo primo pensiero “a caldo” dopo la vittoria?

Intervista a Lorenzo Musetti, giovane promessa toscana del tennis internazionale: è il Numero 1 della classifica mondiale ITF Juniores

Lorenzo Musetti: “Non ne ho avuti tanti, è stato un bombardamento di emozioni che non mi ha fatto pensare, mi ha fatto godere il momento, non ho nemmeno realizzato tutto quello che è successo, tutta la popolarità che ho acquistato. Me ne sono reso poi conto a mente fredda, è stato bello, un’emozione fortissima ma non mi sono stupito, per me non è cambiato molto. È difficile da spiegare, non mi sono esaltato troppo, ho gioito e poi dopo una settimana pensavo già ai prossimi impegni“.

A livello tecnico in cosa pensi di dover ancora migliorare?

Lorenzo Musetti: “Il servizio, è dove sto lavorando di più, poi su tutti i colpi. Faccio 3 ore di tennis tra mattino e pomeriggio, poi 1 ora e mezza / 2 di atletica, dal lunedì al sabato. Se ci sono i tornei non c’è mai uno stop“.

Chi ti dà i consigli tennistici che più apprezzi?

Intervista a Lorenzo Musetti, giovane promessa toscana del tennis internazionale: è il Numero 1 della classifica mondiale ITF Juniores

Lorenzo Musetti: “Il mio maestro Simone Tartarini, mi segue da quando avevo 9 anni ed ho iniziato a praticare questo sport a livello agonistico. In realtà ho iniziato a giocare a tennis a 4 anni, quando mio babbo mi ha messo la prima racchetta in mano, nel garage di mia nonna, e mi ha portato alle prime lezioni, i primi corsi.

Fino all’età di 8 anni mi allenavo al circolo della Polizia Municipale ad Avenza (Carrara), dove il mio ex maestro mi ha indirizzato ad un circolo con una maggiore attività agonistica. Così mi sono spostato al Circolo Tennis Spezia con Simone e poi dopo 3/4 anni al Junior Tennis San Benedetto, un circolo a 5 minuti da La Spezia, più piccolo e più familiare“.

A volte i campioni non possono permettersi di sbagliare mai. Come si gestisce la tensione?

Intervista a Lorenzo Musetti, giovane promessa toscana del tennis internazionale: è il Numero 1 della classifica mondiale ITF Juniores

Lorenzo Musetti: “Bella domanda … è difficile per tutti, anche per i campioni figurati per noi che in confronto a loro siamo ancora inesperti. È difficile, in questo sport come in tutti gli sport. La tensione c’è sempre, un professionista deve averne un po’, ci si convive“.

Chi sono stati i tuoi modelli?

Lorenzo Musetti: “Di sicuro Roger Federer, uno da imitare, un idolo, il mio preferito, è un punto di riferimento“.

Hai qualche rito scaramantico prima della partita?

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Lorenzo Musetti: “Nessuno“.

Come cerchi di mantenere alta la concentrazione?

Lorenzo Musetti: “Stando abbastanza isolato dalla gente, sto solo con le persone che conosco bene che so che non mi possono creare fastidi prima del match o disturbare. Sto sempre con il mio allenatore atletico, c’è il riscaldamento prima di entrare in campo, oppure con il mio procuratore sportivo, senza che altri mi distraggano“.

La tua attività professionistica ha ancora molta strada davanti. Sogni futuri?

Intervista a Lorenzo Musetti, giovane promessa toscana del tennis internazionale: è il Numero 1 della classifica mondiale ITF Juniores

Lorenzo Musetti: “Sogni ce ne sono tanti, in questo momento ci sono degli obiettivi, man mano che si raggiungono bisogna metterne altri. Il prossimo è entrare sotto i 300 al mondo. Già tutto quello che ho fatto quest’anno non me l’aspettavo, il prossimo anno spero di fare ancora meglio. Ci sono tanti tornei in programma, la prossima settimana sono a Manerbio per un Challenger, un torneo internazionale, poi a Cordenons, L’Aquila, Como e Genova“.

Vita privata. Una passione nel tempo libero.

Lorenzo Musetti: “Non ho tanto tempo libero, faccio una vita regolare, sono molto concentrato sugli allenamenti, cerco di non uscire, non faccio cose che fanno i ragazzi della mia età. Quando sono qui mi piace andare un po’ al mare. A Carrara viviamo al mare, ce l’abbiamo sotto casa, mi rilasso, ascolto tantissima musica, anche prima del match, tutti i generi musicali, dalle canzoni più vecchie a quelle nuove, rap, pop, trap, un po’ di tutto. Non ho altre passioni, mi piace stare con la mia famiglia“.

Viaggi molto, com’è competere con i giocatori stranieri?

Intervista a Lorenzo Musetti, giovane promessa toscana del tennis internazionale: è il Numero 1 della classifica mondiale ITF Juniores

Lorenzo Musetti: “Le loro abitudini sono diverse dalle nostre, ad esempio gli asiatici non riflettono mai sul viso le loro emozioni, non si riesce a distinguere se sono arrabbiati o felici, sono abituati a non cambiare espressione. Così anche per me non è facile, non riesci a capire che cosa provano in quel momento, può essere un punto di forza a loro favore“.

Carrara, la tua città. La ami o la odi?

Lorenzo Musetti: “La amo, a me piace, ci sono nato, ci vivo, tutta la mia famiglia è qui, i miei amici. Sono mezzo ibrido, da quando ho 9 anni vado ad allenarmi a Spezia che è in Liguria e nella parlata sono ligure ma il mio modo di fare è sempre carrarino!“.

👉 Leggi anche: Marina di Carrara: il borgo toscano un po’ ligure e un po’ emiliano

instagram.com/lore_musetti

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