Secondo Le Monde la Maremma è una delle terre più belle del mondo. Meno male che se ne sono accorti anche i francesi, notoriamente restii a sperticarsi in lodi o ad assegnare premi ai cuginastri italiani, ma a maggior ragione il fatto che il prestigioso riconoscimento provenga dal noto quotidiano internazionale lo rende ancora più prestigioso.

Maremma tra i territori Top a livello Mondiale

La provincia di Grosseto, o meglio, la province de Grosseto è stata inserita tra le 20 destinazioni da visitare nel 2017 ed è assurta prepotentemente alla ribalta mondiale dopo che qualche anno fa anche l’inglese The Guardian l’aveva finalmente notata inserendo la Maremma tra le “Top destination” mondiali. Bene così, anzi, sempre meglio.

Nella classifica stilata, Le Monde elegge la provincia di Grosseto al dodicesimo posto citando in particolar modo Porto Ercole, a Monte Argentario, e l’Hotel “Il Pellicano”, come base di partenza per scoprire la Maremma e le sue straordinarie bellezze.La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Il testo in francese

La région de Grosseto a l’extrémité sud de la Toscane, à équidistance de Rome et de Florence, Porto Ercole et la région de Grosseto sont à découvrir à deux ou en famille. A Porto Ercole, l’hôtel Il Pellicano, vient d’être classé premier de la « Gold List 2017 » des meilleurs hôtels de luxe du monde publiée par Condé Nast Traveller. Bonne nouvelle, c’est un luxe (presque) abordable.

 

La risposta di Grosseto

A seguire le orgogliose parole del vicesindaco di Grosseto Luca Agresti: “Le Monde incorona Grosseto come meta turistica inserendo il nostro territorio tra i primi 12 luoghi al mondo da scoprire nel 2017. Una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio. Essere menzionati dal prestigioso quotidiano francese come territorio da visitare è un vero regalo che vogliamo condividere con i cittadini.La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Che Grosseto e tutta la Maremma siano un patrimonio naturale, paesaggistico e storico di cui andare fieri ne siamo convinti da sempre anche noi di TuscanyPeople. Ciò che il nostro territorio può offrire ai residenti e ai tanti visitatori che ci scelgono è una summa di eccellenze da tanti punti di vista. E sapere che questo luogo di eccellenza viene riconosciuto anche da una pubblicazione internazionale ci rende felici e allo stesso tempo ci offre nuovi stimoli per proseguire nel nostro lavoro di promozione e di offerta di qualità che ci distingua nel Paese e nel mondo.

Qualcuno non molto esperto di bassa Toscana potrebbe domandarsi: ma cosa c’è di tanto bello in Maremma da meritarsi addirittura di fare il proprio ingresso nella classifica delle 20 mete più interessanti al mondo? Be’, un’infinità di cose, rispondiamo subito, talmente tante che è impossibile riassumerle in un breve articolo, tuttavia proveremo ad indicare quelle che a noi sembrano le principali.La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Dove si trova la Maremma

Intanto definiamo il territorio. La provincia di Grosseto è la nona e penultima provincia toscana per numero di abitanti, la prima per superficie. Confina a nord-ovest con la provincia di Livorno e con la provincia di Pisa, nell’area delle Colline Metallifere sud-occidentali. A nord e ad est il territorio è diviso dalla provincia di Siena prima dalle Colline Metallifere sud-orientali, poi da un tratto del fiume Ombrone e dalla parte terminale del suo affluente, il fiume Orcia, ed infine dal cono vulcanico del Monte Amiata.

A sud-est il confine con la provincia di Viterbo (Lazio) è segnato lungo la fascia costiera dall’ultimo tratto del torrente Chiarone, mentre nelle zone interne il limite tra le due province risulta meno definibile. Bagnata ad ovest dal mar Tirreno, include anche le isole meridionali dell’Arcipelago Toscano: l’Isola del Giglio, quella di Giannutri e isolotti minori non abitati, tra cui le Formiche di Grosseto e la Formica di Burano.

 

Ansedonia

Nella parte più alta di Ansedonia si trova il sito archeologico della città di Cosa, un’antica colonia romana fondata nel 273 a.C. Le Torri di Ansedonia sono invece tre, due sulla spiaggia, una in posizione dominante. Ai piedi del promontorio, sulla spiaggia di Ansedonia, si trova la Tagliata Etrusca e lo Spacco della Regina.La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Argentario

Da non perdere i tre splendidi borghi marinari di OrbetelloPorto Santo Stefano e Porto Ercole; le caratteristiche spiagge e calette dell’Argentario; le fortezze risalenti all’epoca della dominazione spagnola: i Forti di Porto Ercole e la Fortezza di Porto Santo Stefano.
Percorrendo la strada panoramica di Porto Santo Stefano o la strada panoramica di Porto Ercole, si possono ammirare panorami mozzafiato. La Falesia di Capo d’Uomo è attrezzata per l’arrampicata.

Si può risalire con l’auto la vetta dell’Argentario e visitare il Convento dei Passionisti e Punta Telegrafo. Si consiglia una passeggiata a piedi o in bicicletta nella Riserva Naturale Duna Feniglia oppure di andare alla scoperta dei luoghi di vacanza di Nerone sulla Villa Romana dei Domizi Enobarbi. A Porto Ercole si trova il corpo ritrovato del Caravaggio. Al Polo Club si possono sperimentare avvincenti partite di polo. Infine da non perdere la misteriosa Torre dell’Argentiera e la Grotta degli Stretti lunga circa un chilometro. La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Gavorrano

Si consiglia d’iniziare la visita dal centro storico di Gavorrano e successivamente di recarsi al Parco Minerario Naturalistico, con i suoi oltre cento chilometri di gallerie in cui si trova il Teatro delle Rocce nella cava calcarea.
Da non perdere, La Finoria, il Castel di Pietra dove morì la mitica Pia dè Tolomei, l’insediamento etrusco di Santa Teresa, il tumulo etrusco di Poggio Pelliccia e la necropoli etrusca di San Germano.
Interessanti, i piccoli centri di Bagno di Gavorrano, Ravi e Caldana; il Parco Tecnologico e Archeologico delle Colline Metallifere; il borgo di Montemassi e il mistero dell’affresco di Guidoriccio, oltre a la Tenuta Rocca di Montemassi.

 

Capalbio

Il piccolo borgo di Capalbio è raccolto dentro le sue antiche mura e dominato dalla Rocca Aldobrandesca. Da fare una capatina al cimitero per la tomba del brigante Tiburzi e al Giardino dei Tarocchi di Niki de Saint Phalle.Il Giardino dei Tarocchi è un parco incantato a Capalbio nella Maremma toscana, animato da alte statue raffiguranti i tarocchi

Importanti: la Riserva WWF del Lago di Burano con la Torre di Buranaccio; il recinto murario turrito della villa romana delle Colonne; la spiaggia di Capalbio e infine i ruderi del Castello di Capalbiaccio.

 

Pitigliano, Sovana e Sorano

Un borgo estremamente pittoresco quello di Pitigliano, con il quartiere ebraico e l’acquedotto monumentale. Fuori dal borgo si segnalano la necropoli etrusca di Poggio Buco, le affascinanti vie cave di Pitigliano, il complesso di megaliti di Poggio Rota.
Molto suggestivo il piccolo borgo di Sovana con la Rocca Aldobrandesca, il Duomo dell’XI secolo, il Museo di San Mamiliano col Tesoro di Sovana e gli edifici medievali. Eccezionali le necropoli etrusche e non da meno le misteriose vie cave.Sovana è una delle tre Città del Tufo della Toscana e insieme a Pitigliano e Sorano, è la sede dell'importante Parco Archeologico delle Città del Tufo

Nel borgo di Sorano si può iniziare con la visita alla Fortezza Orsini. Uscendo poi dal paese si raggiunge il complesso rupestre di San Rocco da dove si gode uno splendido belvedere.
Spostandosi presso l’affascinante insediamento rupestre di Vitozza troviamo circa duecento grotte. Allontanandosi un poco dal borgo di Sorano consigliamo il Castello di Montorio e Castell’Ottieri.

Pitigliano, Sovana e Sorano dal satellite.

 

Cosa vedere in Maremma

Questi sono, secondo noi, i percorsi più interessanti e suggestivi della Maremma sul piano storico-culturale-naturalistico. Ma come non menzionare il porticciolo e le spiagge di Talamone; oppure Scarlino con la sua famosa Cala Violina; il borgo di Scansano; le Terme di Saturnia; Punta Ala; Orbetello col mulino, le mura etrusche e il lungo laguna; il Monte Amiata; Manciano; Magliano; le due bellissime isole: Giglio e Giannutri.La Maremma (provincia di Grosseto) è stata inserita dal prestigioso giornale francese Le Monde nella Top 20 dei luoghi da visitare nel 2017, guadagnandosi il 12esimo posto.

Purtroppo non possiamo che limitarci a segnalare soltanto una piccola parte di tutta la bellezza presente in Maremma, tanto che – concedendomi alla bisogna una tipica espressione idiomatica toscana – mi sembra proprio il caso di dire: “Maremma buona“, quanto c’è da vedere in Maremma!

Ma quant’è bella la Maremma? Se anche tu, come noi, se un appassionato di questo meraviglioso territorio, contattaci e ti terremo costantemente informato su ogni novità al riguardo.

TuscanyPeople cerca belle storie da raccontare. Qualunque cosa tu sia, Agricoltore, Artigiano, Imprenditore, Locandiere, Oste, Viticoltore, narraci la tua.

Siamo curiosi.

 


Foto copertina e Foto 2 e© StevanZZ                                                                            Riproduzione Riservata © Copyright TuscanyPeople

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