Jonathan Calugi è il giovane illustratore pistoiese che dopo aver viaggiato per il mondo e aver lavorato per Nike, Apple e Sony è tornato a casa, riportando la sua arte in Toscana e realizzare il restyling grafico del Mercato Centrale di Firenze insieme all’Agenzia Almagreal di Massimo Alvito e Giulia Reali.

Jonathan Calugi: la nuova immagine del Mercato Centrale di Firenze

Jonathan, in cosa consiste il tuo lavoro?

Mi occupo di ciò che c’è nel mezzo tra l’illustrazione, il design e “il mondo dell’arte”. Mi occupo dal branding per grandi industrie, fino alla “customizzazione” di oggetti, stampe e serigrafie. Serigrafia Jonathan Calugi, grafico del nuovo Mercato Centrale di Firenze Quale è stato il tuo primo approccio al disegno?

Direi che ho cominciato nell’infanzia. I miei genitori mi hanno sempre lasciato molto libero di fare e in più erano proprietari di una cartolibreria. C’erano quindi penne, colori, fogli ovunque. Mio nonno era un artista, un carrista di Viareggio, oltre ad essere Presidente dei Toscani nel Mondo per il Sud degli Stati Uniti: gli stimoli sono stati davvero tanti. La vita poi ti porta a fare cose differenti e i percorsi non sempre sono lineari: non ho fatto il liceo artistico, perché da Pistoia non volevo andare a Firenze. Non ho fatto l’Accademia, perché non potevo rimandare il militare. E poi a un certo punto, un po’ per caso e un po’ seguendo sentieri alternativi, tutto è confluito esattamente in ciò che volevo fare, ho ricominciato a giocare con i colori e le cose, per fortuna, stanno andando bene.   Pattern, Jonathan Calugi grafico nuovo Mercato Centrale di Firenze

Uno dei tuoi ultimi lavori è stato la realizzazione del nuovo logo del Mercato Centrale di Firenze…

Sì, è un lavoro che mi è piaciuto molto e sono davvero felice di aver avuto la possibilità di tornare a lavorare su un progetto italiano. Direi che il logo del Mercato Centrale di Firenze è un logo istintivo, nato dai primi flussi di brainstorm ed è stata l’ultima idea tirata fuori prima della presentazione: un’idea fissa, ma che non si riusciva a concretizzare. Tutto nasce dai percorsi che si possono fare all’interno del Mercato Centrale di Firenze, dai flussi di visitatori che si muovono tra i vari reparti e alle persone singole, che sono punti individuali. Tutto ciò ha portato a far nascere un centro unico: il mercato è un luogo importante di Firenze, ma allo stesso tempo Firenze è un centro in Toscana, nel mondo. Il logo è rosso, perché oltre a rappresentare un luogo, è simbolo anche di vita, un cuore pulsante. E’ un logo primitivo, semplice: se cerchi qualcosa, alla fine, cosa fai? Segni un punto su una mappa.

http://www.mercatocentrale.it/

Logo del nuovo Mercato Centrale di Firenze

Fra i tanti lavori e progetti che hai portato avanti, quale ti ha appassionato di più?

Io ho avuto una fortuna incredibile, perché ho imparato la mia professione lavorando e facendomi pagare, che non è una cosa da poco e senza sapere neanche bene dove la cosa mi avrebbe portato. Andando avanti però non sono più i singoli progetti che ti appassionano, ma sono le cose che vorresti fare tu. Il mercato del lavoro di oggi non è più basato su quanto ti dedichi alla professione, ma su quanto sei bravo tu a reinventare quello che sei per proporre qualcosa di nuovo al mondo. Le persone difficilmente sono interessate alla forza che metti in un progetto; normalmente sono più attratte da un qualcosa che già funziona e lo vogliono uguale per sé. Quindi l’interesse, la passione più grande è la ricerca personale, l’unica cosa che ti permette di cambiare le cose, uscire dall’impasse ed evitare di doverti ripetere. Io ho avuto la fortuna e la sfortuna di lavorare molto sullo stile delle linee ed è successo che tutti volevano da me solo quel tipo di lavoro. Quindi arrivi a un certo punto in cui sei stanco di ripeterti. Credo che una delle più grandi soddisfazioni sia stata proprio quella di essere riuscito ad innovare questo aspetto, uscendo dall’impasse e ricevere ottimi feedback. Jonathan Calugi, grafico del Nuovo Mercato Centrale di Firenze So che oltre ad aver lavorato per colossi quali la Nike, la Sony, la Apple collabori anche con un’etichetta discografica fiorentina…oltre ad essere un designer di successo sei anche musicista?

No, da ragazzino suonavo, ma ho completamente abbandonato la via! Con Fresh Yo! Label lavoro sulla parte grafica, su tutto ciò che riguarda l’immagine. Sono completamente libero di esprimermi, dare sfogo alle idee e testare cose nuove…diciamo che con loro non c’è rischio di impasse!  

http://www.happyloverstown.eu/loverstown/    

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