La Mostra del Disco 2014 si terrà a Pisa il 23 Marzo, presso il Palazzo dei Congressi. E se ancora non amate i vinili vi proponiamo qui 8 valide ragioni per cominciare a farlo.

Mostra del Disco 2014: l’invasione dei dischi

La Mostra del Disco 2014 a Pisa è pensata per dare l’opportunità a tutti coloro che sono appassionati di vinile di poter trovare proprio quel disco che manca alla loro collezione. E fra decine di standisti e migliaia di pezzi, fra vinili e fumetti non mancheranno sicuramente le occasioni da non perdere. Il vinile, in realtà, resta un oggetto affascinante che ha conservato un posto speciale nel cuore di molti. Le statistiche segnalano che nel 2013 le vendite di dischi in vinile hanno raggiunto il picco più alto dal 1997 ad oggi, sfiorando un fatturato complessivo di 171 milioni di dollari, con un incremento del 50% rispetto all’anno precedente.mostra del disco pisqa

Ciò che stupisce, non è tanto il volume di affari generato, ma che gli amanti del vinile siano soprattutto i più giovani, quella platea di under 30 che ha scoperto improvvisamente la magia del disco vintage. Almeno questo è quello che sembra emergere da una ricerca condotta dalla Icm Research condotta in occasione del Record Store Day a Londra.

E così chi dava per spacciato il vinile, prima con l’avvento dei cd e poi con quello degli mp3 ed mp4, ha dovuto ben presto ricredersi. Il disco in vinile resta un oggetto del desiderio e, con il tempo, si è creato una nicchia di mercato che non accenna ad esaurirsi, come potrete vedere alla Mostra del Disco 2014.

mostra del disco pisa

Ma perché i vinili piacciono ancora così tanto? Ecco un elenco delle 8 principali motivazioni – rigorosamente non in ordine di importanza – fornite da un gruppo di appassionati del settore:

1. Perché per acquistare un vinile è obbligatorio recarsi ad una fiera di settore oppure in un negozio specializzato, a differenza dei cd che possono ormai essere acquistati ovunque e degli mp3 che si scaricano on line. In questo modo l’acquisto diventa anche l’occasione per incontrare persone che condividono la stessa passione.
2. Perché per ascoltarli è necessario utilizzare un giradischi, con una qualità del suono diversa, a volte meno pulita, ma molto più romantica.
3. Perché le copertine grandissime dei dischi sono, talvolta, delle vere e proprie opere d’arte ed in ogni caso permettono alla fantasia di spaziare.
4. Perché il giradischi fa tornare i grandi un pò bambini, ricordando i tempi passati, mentre permette ai più giovani di sperimentare uno dei simboli di un’epoca che non c’è più.
5. Perché il vinile introvabile potrebbe nascondersi in qualsiasi cantina, garage o scatola polverosa ci capiti davanti e allora la ricerca del pezzo raro diventa anche avventura.
6. Perché la puntina del giradischi che si abbassa sul vinile, e il suo tipico crepitio, fanno aumentare l’attesa del piacere della grande musica che sta per arrivare.
7. Perché quando si sistemano i vinili e si rimette a posto la collezione, si fa un tuffo nei ricordi ed ogni copertina diventa un viaggio diverso.
8. Perché curiosare nei mercati alla ricerca del pezzo raro nello scatolone dei vinili a tre euro è un’esperienza che non ha prezzo!

mostra del disco pisa

Ma al di là del valore affettivo, quali sono i pezzi sui quali conviene investire per iniziare la propria collezione e farla fruttare? Il consiglio è sempre quello di cercare pezzi rari, che siano facilmente rivendibili sul mercato. I vinili più ricercati sono tutti quelli degli anni Sessanta e Settanta: su tutti i più apprezzati sono quelli dei Rolling Stones e dei Beatles ma anche Bob Dylan e i Led Zeppelin. Sul mercato americano i prezzi possono oscillare dai venti ai ventimila dollari, a seconda delle edizioni. Ma anche i pezzi degli anni Novanta, incredibilmente, possono avere un certo valore perchè all’epoca i vinili prodotti erano molto limitati e, di conseguenza, più difficili oggi da reperire.

Per tutti i collezionisti di vinili, la Mostra del Disco Pisa 2014 è un evento imperdibile. Ma non è l’unico mezzo per reperire informazioni sui pezzi rari. Ad esempio, la rivista Record Collector è considerata un pò la Bibbia dei collezionisti, il riferimento principale per avere informazioni su tutto ciò faccia parte del mondo del collezionismo dei vinili. Ma esiste anche Popsike che è un database gratuito che raduna gli oltre 4 milioni di aste di dischi in tutto il mondo.

 

Informazioni sull'autore

Tommaso Baldassini
Publisher, Blogger & Ambassador of Tuscany

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