Dove trovare un ottimo panettone artigianale a Firenze? E il pandoro hand made da inzuccherare? E i torroni, il panforte e i ricciarelli a cui non puoi dire di no? Naturalmente al Forno Garbo, dove ingredienti di prima qualità vengono impastati con la magia del Natale e un pizzico di felicità.

Panettone artigianale a Firenze: il genuino gusto del Natale

Siamo nel cuore morbido del Natale, dove nascono i dolci che fanno parte della nostra tradizione familiare, quelli che di anno in anno si impreziosiscono di nuovi profumi e aromi, ma non dimenticano le basi di una pasticceria in cui si deve, innanzitutto, credere.

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli,panforte e ceste regalo ricche di bontà

“Il panettone artigianale rispecchia te stesso”, esordisce Carlo, mentre ci guida alla scoperta del nuovo Forno Garbo, un locale funzionale e insieme accogliente, curato nei dettagli per coccolare il cliente anche in pausa pranzo. Prima di sederci e degustare i piatti della gastronomia – che già conosciamo nella versione praticissima del take away – gli abbiamo chiesto di svelarci i segreti di impasti che non si curano delle mode del momento e lievitano insieme ai nostri desideri. Così lo seguiamo nel laboratorio.

Tra i regali più gettonati negli ultimi anni, i dolci delle Feste rappresentano: “un banco di prova importante per ogni pasticcere legato al prodotto: non sono difficili da preparare – ci spiega – ma trattandosi di gran lievitati, in tutti i sensi, vanno curati molto. La base è la pasta madre, che per pandoro e panettone artigianale inauguro ogni volta di questi tempi proprio perché sono i prodotti a cui forse tengo di più. Le farine sono quelle scelte, capaci di mantenere la lievitazione, poi burro, zucchero e uova.

Il Panettone Artigianale

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli,panforte e ceste regalo ricche di bontà

Il panettone artigianale è un classico senza tempo che da solo vale il Natale per quel suo essere tradizione e insieme magia che si rinnova, arricchendosi a ogni morso di una nuova suggestione: c’è chi aspetta il 25 dicembre per aprirlo e chi, invece, ormai da qualche settimana ne inzuppa una soffice fetta nel latte caldo la mattina oppure lo consuma fuori orario, sempre durante la giornata, per soddisfare quella voglia di qualcosa di buono, che a Dicembre è quasi d’obbligo assecondare.

Quando la materia prima è di qualità eccellente, poi, non esistono controindicazioni. Dopo la prima lievitazione dalle 12 alle 14 ore, il secondo impasto viene finito con burro, farina, aromi, frutta e spezie e formato nel pirottino, dove lievita altre 7-10 ore a seconda delle condizioni ambientali e del grado di umidità presente nell’aria. Infine la cottura, nel forno, che è un’autentica emozione in divenire, complici la tecnica e l’esperienza di un grande pasticcere: “Più sali con la pezzatura, più devi diminuire la temperatura e allungare i tempi di permanenza in forno. Il panettone artigianale da 5 chilogrammi ci impiega tre ore e mezzo, quello da 750 grammi quasi 50 minuti. Al termine – raccomanda Carlo – va subito infilzato con un apposito forchettone e ribaltato per favorirne l’asciugatura.

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli,panforte e ceste regalo ricche di bontà

Con lui guardiamo anche noi il mondo a testa in giù e pensiamo che certo, occupa spazio questo panettone artigianale, e anche tempo, non v’è dubbio, però che soddisfazione, ventiquattr’ore dopo, trovarselo lì davanti pronto ad essere confezionato a vetrina, elegantemente avvolto in carta trasparente, con un bel fiocco, che aspetta solo d’esser scartato.

Il gusto del Natale

In pezzature da 750 grammi fino a 5 chili, nelle versioni Glassata e Milano, la più richiesta, con uvetta, canditi, arancio e cedro, o nelle varianti con farine particolari (durante l’intervista, per esempio, era in cottura quello con farro bio e frutti di bosco, nda.), “il nostro panettone artigianale si conserva per 35 giorni, non uno in più non uno in meno – precisa Carlo – perché è fatto con ingredienti naturali, privo di conservanti e additivi, come tutti gli altri prodotti che prepariamo, sia quelli dolci che quelli salati.

A proposito di salato, al Forno Garbo si trova una versione gourmet del dolce simbolo del Natale molto scenografica e personalizzabile su richiesta. Si tratta del panettone gastronomico con farcitura di salmone affumicato, salumi, formaggi e salse alle verdure, perfetto per un brunch o un buffet di auguri, ma anche come antipasto da servire al pranzo di famiglia.

Il Pandoro Artigianale

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli, panforte e ceste regalo ricche di bontà

Restando in tema di tradizioni, per non scontentare nessuno, sulle tavole imbandite a festa non può mancare il Pandoro artigianale, che a Firenze ormai fanno in pochi. La ricetta è simile a quella del suo cugino milanese: base di pasta madre con un uso più generoso di burro e un aroma diverso, più dolce, datogli dalle bacche di vaniglia.

Il nostro è un pandoro sfogliato, che preparo seguendo pressapoco lo stesso procedimento della brioche – racconta il pasticcere, nato a Brescia, ma toscano d’adozione; – l’impasto lievita molto, il secondo raggiunge le 12 ore e, a differenza del panettone, il pandoro è cotto al contrario in stampi rigidi; quando si inforna è già quasi arrivato alla dimensione massima. Dopo la cottura rimane fuori, sempre dentro lo stampo, per 3-4 ore, poi viene rigirato su una griglia e asciugato altrettante ore. Alla fine lo incartiamo con l’immancabile bustina di zucchero a velo. Il resto – esclamiamo quasi in coro – è una storia nota: la nonna o la mamma che da bambini ci facevano scuotere il pandoro perché si imbiancasse

Gioia era allora, stupore ancor più sorprendente è adesso che siamo forse un po’ più disincantati, ma non per questo meno inclini a emozionarci di fronte a un chilogrammo di felicità 100% commestibile.

Torrone, Panforte e Ricciarelli

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli, panforte e ceste regalo ricche di bontà

Un’esperienza dalla consistenza indescrivibile, come quella che assicura il torrone, preparato da Carlo secondo la ricetta classica: “con una base di zucchero e miele, mandorle, nocciole, pistacchi e frutta secca, ma in quantità minori – ci spiega – il mio è un torrone morbido, circolare, da taglio.” Da sballo, aggiungiamo noi, che un mese fa lo abbiamo assaggiato in anteprima e non ce lo aspettavamo così, così cremoso, avvolgente, intenso.

Il viaggio tra i sapori delle Feste non poteva non concludersi con Siena la dolce e un omaggio alle specialità che l’hanno resa celebre nel mondo: panforte e ricciarelli. Il primo nasce poverissimo e diventa man mano ricco, ingentilendosi di spezie, sapori, profumi che fanno ben presto dimenticare le umili origini, di cui oggi rimane solo il nome. I ricciarelli, al contrario, sono biscotti raffinatissimi: piccole losanghe di marzapane, non troppo spesse, tenere e friabili, chiamate così a testimoniare la consuetudine antica di arricciarle, dando loro una forma simile a quella delle babbucce orientali.

Le ceste regalo del Forno Garbo

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli, panforte e ceste regalo ricche di bontà

Panettone artigianale, pandoro, torrone e paste di mandorle sono dolci particolari, con una storia e un gusto che richiedono curiosità, voglia, tempo per farsi scoprire, magari accompagnandoli a un calice di vino da dessert o a un liquore, dopo un pranzo costruito attorno a materie prime altrettanto importanti, con un background che affonda le radici nelle tradizioni del nostro territorio.

Carlo e Silvia e tutto lo staff del Forno Garbo nelle loro ceste raccolgono il meglio di quanto la Toscana e l’Italia offrono a chi sa che nella semplicità è racchiuso il segreto di ogni piacere autentico e questo vale tanto per i dolci di loro produzione, quanto per i mieli della montagna pistoiese, la Pasta Fabbri di Strada in Chianti, le birre artigianali dell’Opificio Birraio, i vini toscani e nazionali, le bollicine, i prodotti dell’Azienda Agricola la Querce e degli altri fornitori selezionati e presenti in negozio, e per la vita…ma questa è un’altra storia.

Reportage fotografico realizzato da David Glauso per Tuscanypeople.com

Garbo Progetto Bontà

 

Forno Garbo – Via Dino del Garbo, 2/r Firenze – Tel: +39.055 4378740

Al Forno Garbo di Firenze trovi i tradizionali dolci di Natale: panettone artigianale, pandoro, torrone, ricciarelli, panforte e ceste regalo ricche di bontà

Riproduzione Riservata © Copyright TuscanyPeople

Commenti

Commenti