Nel Parco Minerario dell’Isola d’Elba alla scoperta di un luogo straordinario, ricco  di colori e atmosfere uniche, il Laghetto delle Conche, visitabile solo con guide autorizzate.

Parco minerario dell’Isola d’Elba, l’equilibrio tra uomo e natura 

Come guida ambientale conosco molti percorsi e luoghi bellissimi della nostra Toscana, soprattutto della Val di Cornia. Devo dire però che pur avendola di fronte a me, abitando a Piombino, l’Isola d’Elba mi è quasi sconosciuta, come la maggior parte delle persone l’ho vissuta come turista non come professionista. Ho incontrato quindi chi mi può aiutare in questa affascinante scoperta della più grande isola dell’Arcipelago toscano e aggiungere un’altra entusiasmante storia alla nostra rivista sull’Isola d’Elba.

Il Parco Minerario dell'Isola d'Elba si trova nel cuore dell'Arcipelago toscano, parco marino più grande d'Europa, con il Museo a Riomarina

All’Elba infatti ci sono tante guide esperte che lavorano nel Parco Minerario ed anche lungo i numerosi percorsi che caratterizzano questo gioiello della nostra regione. Ho incontrato due persone simpatiche e professionali che con divertimento ho intervistato, Andrea Giusti, ormai Giustino per tutti e Stefano Luzzetti. Devo dire che con la loro disponibilità e passione per il loro lavoro, mi hanno raccontato uno spicchio “della loro casa”, dove ogni anno milioni di turisti sbarcano.

Parco Minerario dell’Isola d’Elba

Il Parco Minerario dell’Isola d’Elba può essere considerato un parco all’interno di un parco, si trova infatti compreso in quello dell’Arcipelago Toscano. Questo progetto di tutela nacque con lo scopo di conservare e valorizzare le antiche e ricche testimonianze del lavoro minerario che l’uomo ha effettuato in questo territorio fin da un’epoca antichissima, che risale addirittura al periodo etrusco. Visitando il Parco Minerario (mappa) si incontrano gli vecchi cantieri minerari e si possono ammirare paesaggi straordinari che ci riportano ad immagini lunari, una visita pratica di tutto ciò che sicuramente su un testo specialistico seppur ben fatto, non è possibile trovare.

Il Parco Minerario dell'Isola d'Elba si trova nel cuore dell'Arcipelago toscano, parco marino più grande d'Europa, con il Museo a Riomarina

Le attività svolte dalle guide specializzate riguardano escursioni di gruppo di adulti e di studenti ma anche di visitatori individuali che decidono di vivere questa bella esperienza sulla maggiore isola dell’Arcipelago. La visita ha inizio partendo dal Museo, situato proprio nel centro storico di Rio Marina, per poi salire a bordo di un particolare e suggestivo trenino oppure scegliere di percorrere i vari sentieri in compagnia di una guida esperta, per scoprire i vari itinerari minerari.

Durante ogni gita vengono effettuate dei momenti di sosta che consentono ai visitatori di ammirare e fotografare luoghi e panorami unici, che solamente in questo spicchio della toscana si possono trovare. Si possono inoltre individuare campioni di minerali dove la natura li ha generati e dove l’uomo da sempre li ha cercati, prelevati e lavorati. In particolare ricordiamo il cantiere di Valle Giove, il più grande delle miniere elbane, dove si possono trovare frammenti di pirite ed ematite un ottimo ricordo da portare a casa dopo una giornata così particolare.

Il Museo dei Minerali dell’Elba e dell’arte Mineraria

Il Museo dei Minerali dell’Elba e dell’arte Mineraria fa parte del progetto del Parco Minerario Isola d’Elba ed è collocato all’interno del Palazzo del Burò nel centro del paese di Rio Marina. Un tempo l’edifico ospitava la Direzione delle Miniere ed oggi al suo interno si può anche trovare l’archivio storico che conserva carte e documenti riguardanti tutto il mondo minerario elbano. Entrando nel museo si è veramente colpiti dai colori e dalle magnifiche forme dei numerosi minerali esposti, circa 1000 esemplari provenienti dal territorio isolano.

Il Parco Minerario dell'Isola d'Elba si trova nel cuore dell'Arcipelago toscano, parco marino più grande d'Europa, con il Museo a Rio MarinaFoto: ©www.parcominelba.it

La straordinaria bellezza ci fa pensare come la natura sia in grado di creare cose ed elementi stupefacenti che l’uomo poi nel suo lavoro è riuscito anche ad utilizzare a scopi economici e lavorativi. Per dare un’idea di come erano veramente le miniere, quando appunto si lavorava in questi territori, sono stati ricreati gli ambienti dove i minatori un tempo lavoravano, come l’officina dei fabbri ferrai, ricca di arnesi e strumenti e una galleria a grandezza naturale con materiale originale recuperato nelle miniere abbandonate. Un percorso e una collezione che rappresenta veramente il patrimonio geo-mineralogico dell’isola. Tutta l’esposizione è inoltre accompagnata da interessanti filmati che mostrano il periodo industriale quando si provvedeva all’estrazione e numerose foto delle vecchie miniere di Rio Marina e di Capoliveri.

I percorsi del Parco Minerario dell’Isola d’Elba

Una volta visitato il museo, in compagnia di una guida, si può intraprendere una nuova avventura seguendo uno dei vari itinerari del Parco Minerario dell’Isola d’Elba. Si possono seguire proprio le strade un tempo utilizzate per il trasporto dei minerali estratti attraversando vecchi cantieri, ognuno con le sue particolarità: Cantiere Bacino, Cantiere Valle Giove, Cantiere Falcacci, Cantiere Conche.

Altro metodo di visita invece, è quello tramite il trenino minerario, salendo infatti su questo particolare mezzo, si vanno a visitare i principali cantieri di Rio Marina, caratterizzati da unici e straordinari colori.

Il Parco Minerario dell'Isola d'Elba si trova nel cuore dell'Arcipelago toscano, parco marino più grande d'Europa, con il Museo a Rio Marina

Per farmi raccontare le bellezze del Parco Minerario ho incontrato e conosciuto con piacere due guide esperte del posto che lavorano ormai da molti anni in questo magico territorio, Andrea Giusti e Stefano Luzzetti.  Con la mia passione di guida ambientale e con la mia curiosità per un posto che non ho mai accuratamente visitato, ho posto loro alcune domande, ho vestito i panni della giornalista, la mia seconda attività, facendomi così raccontare cose nuove ed inedite con la sensazione e la gioia di avere in esclusiva, tutte per me, certe notizie.

(Continua…)

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