Ama definirsi un “artista dentro il mondo”, la sua passione per le penne d’epoca lo ha portato a creare una realtà unica e apprezzata in Italia e all’estero. Dante del Vecchio, fondatore nel 1988 dell’azienda che produce le Penne Visconti, oggetti in materiali pregiati e forme ricercate contraddistinti dal marchio “Made in Florence”.

Incontro Dante Del Vecchio in un bar del centro di Firenze. Quando intervisto qualcuno, oltre a registrare domande e risposte, di solito mi appunto le impressioni su un taccuino. Quel giorno, per pura ironia della sorte, mi ero scordata a casa la penna. Imbarazzatissima, chiedo al Sig. Del Vecchio se ne ha una e se me la puà prestare. Mi risponde: “Certo Signorina. Mi raccomando, ne faccia buon uso, questa penna è un contenitore di cultura e pensieri ancora non espressi. Michelangelo sosteneva che la scultura è già dentro il blocco di marmo, allo stesso modo io sostengo che le parole sono già dentro l’inchiostro.”

Le penne Visconti sono creazioni asrtistiche made in florence Cosa rende il suo  prodotto così famoso e unico nel suo genere?

 I nostri prodotti, sia che facciano parte di collezioni regolari, che di edizioni limitate, sono per noi  iniziative artistiche o rappresentazioni di concetti.
 La penna non viene vista come un mero prodotto, ma come un contenitore di cultura. I nostri  clienti utilizzano le penne Visconti per comunicare profonde emozioni, espressioni filosofiche o artistiche.

 Anche l’utilizzo di un particolare design e di materiali alternativi contribuisce a  contraddistinguere le vostre creazioni?

 Certamente, i nostri prodotti sono frutto di lavorazioni artigianali e della contrapposizione fra  tradizione e innovazione, sia dal punto di vista della forma, che dell’utilizzo di tecniche di  colorazione e ricerca di materiali.
Per farle un esempio abbiamo creato le linee “Notte stellata”, “Girasoli”, “Autoritratto” e “Stanza di Arles”, ispirate a Van Gogh, dove l’utilizzo di una tecnica esclusiva ci ha permesso di ricreare effetti pittorici e colori accurati verosimiglianti a quelli impiegati nei celebri dipinti. Ogni penna è  diversa dalle altre.
Le nostre creazioni sono prodotte in una vasta gamma di materiali che vanno da quelli naturali quali l’ebanite, la lucite, la bachelite e l’avorio ad altri piu’ tecnologici come il titanio e la fibra di carbonio.
La Visconti investe continuamente nella ricerca e sviluppo al fine di offrire sul mercato prodotti innovativi e unici nel loro genere. A questo proposito mi preme fare menzione di una nostra storica collezione dalle caratteristiche inconfondibili, in quanto realizzata con lava dell’Etna!

Verrebbe quindi scontato pensare che le vostre penne si rivolgano soltanto ad un pubblico di collezionisti.

Non è cosi, offriamo ai nostri clienti la possibilità di scegliere pezzi originali dai prezzi contenuti che, alla stregua delle penne piu’ preziose, sono create dalle stesse mani e nel medesimo luogo.

Il concetto di “Made in Florence” è insito nelle vostre creazioni. Cosa vi ha spinto a scegliere questa strada?

Esatto, non a caso la sede della nostra azienda è ubicata nella Villa de’ Pazzi di medicea memoria!
A parte la battuta, ritengo che in un’epoca in cui tutti i maggiori marchi spostano le loro produzioni in paesi a basso costo di manodopera noi, in controtendenza, abbiamo concentrato la nostra attività in Firenze al fine di ricercare la “fiorentinità”, sia nella tradizione e abilità aritigianale, che nella cultura e nell’arte che la contraddistingue e la rende celebre nel mondo.

La Villa de' Pazzi a Firenze è la sede dell'azienda penne Visconti

Ha detto “celebre nel mondo”, mi risulta infatti che le Penne Visconti siano utilizzate da personaggi noti nel mondo della politica e dello spettacolo. Ha qualche aneddotto da racontarci? Qualche curiosità?

E’ vero, la nostra penna oltre ad essere famosa per aver firmato lo storico trattato Nato-Russia del 2002, è abitualmente utilizzata da personaggi illustri, come il Principe Alberto di Monaco, la popolare anchorwoman americana Oprah Winfrey e il celebre attore Tom Hanks.
Nel 2006 abbiamo creato una penna appositamente per il film “Il Codice da Vinci” con la quale il protagonista cercava di interpretare i simboli del mistero.
A tal proposito vi voglio far sorridere con le parole dello stesso Tom Hanks che, al termine delle riprese del film, omaggiato della nostra penna, ci scrisse il seguente biglietto di ringraziamento: “Tenterò di risolvere il codice che c’è nella penna”.

Tom Hanks aveva ragione, nelle penne Visconti c’è davvero un codice, un’alchimia fatta di intense emozioni e di ancestrali ispirazioni.
Un grazie speciale al Sig. Del Vecchio che, con entusiasmo ed impegno, è riuscito a diffondere l’immagine di Firenze e della Toscana nel mondo.

Il Blog di Visconti

 

Informazioni sull'autore

Editor, Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti