Apre i battenti stamattina a Firenze l’85° edizione di Pitti Uomo 2015, il salone dedicato alla moda maschile: per la Toscana, una vetrina imprescindibile per mostrare le proprie eccellenze ai buyers di tutto il mondo; per la città, un modo per sentirsi all’altezza – anche solo per quattro giorni – delle grandi capitali del fashion.

Al via a Firenze Pitti Uomo 2015, il salone della moda italiana e del fashion internazionale

Al via Pitti Uomo 2015

La moda italiana torna a casa, a Firenze, e cerca una sua strada. E’ un rito che si ripete da quasi mezzo secolo due volte l’anno, quando in riva all’Arno convergono tutte le sfaccettature di quel “made in Italy” del fashion che tutto il mondo ci invidia: le grandi griffes che hanno creato il mito planetario della moda italiana, certo, ma anche piccole realtà di nicchia che quel mito continuano ad alimentare. Un patrimonio di manualità, gusto e competenza che da oggi a venerdì 16 gennaio è al centro dell’85° edizione di Pitti Immagine Uomo, il salone dedicato alla moda maschile.

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Pitti Uomo, una storia lunga mezzo secolo

Un ritorno a casa, quello che per quattro giorni trasformerà la Fortezza da Basso e l’intero capoluogo toscano nel cuore pulsante della creatività, perché è proprio nella Sala Bianca di Palazzo Pitti che nel 1953 si tenne la prima vera sfilata di moda, grazie all’intuizione del marchese Giovanni Battista Giorgini che due anni prima allestì nella sua casa in via de’ Serragli il primo defilè di stile italiano invitando le grandi sartorie del tempo (incluso un ancora misconosciuto Emilio Pucci) aperto alla stampa e al mercato della moda d’oltreoceano, conquistando anche la moglie del presidente Henry Truman.

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Pitti Uomo 2015: alla ricerca dei nuovi talenti

Da allora il “circo” del fashion ha compiuto enormi passi in avanti, ma l’appuntamento fiorentino resta un passaggio cruciale, un rito dal sapore unico: non un’autocelebrazione dell’effimero né una mera vetrina dell’ultima collezione, ma un osservatorio privilegiato dove scoprire le tendenze del settore e i suoi nuovi protagonisti, tastando il polso a un settore – quello del manifatturiero e dell’abbigliamento – che muove una parte tutt’altro che marginale del Pil italiano. Negli stand di Pitti Uomo si incrociano gli stili più classici e quelli più sperimentali, gli accessori di design e ogni sfumatura possibile tra lo streetwear e il luxury. Un palcoscenico imprescindibile sia per le griffe che da Firenze lanciano nuovi progetti stilistici, sia per brand ancora poco conosciuti che qui trovano un contesto ideale per affermare la propria identità. Da qualche anno, poi, Pitti ha accentuato il suo ruolo di piattaforma globale per la scoperta e la valorizzazione di nuovi talenti, accostando alla moda maschile una sezione dedicata alle precollezioni donna, in una non sempre facile coabitazione tra Firenze e Milano. Quest’anno i numeri sono da record, a partire dall’adesione del 40% di aziende straniere (provenienti da 30 Paesi, nonostante la defezione last minute della Russia, a causa della svalutazione del rublo) su un totale di 1160 marchi presenti in Fortezza tra sezione maschile e femminile, o dai 30mila visitatori attesi a Firenze.

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Pitti Uomo 2015, il mood di quest’anno: il cammino

Quest’anno il tema-guida di Pitti Immagine sarà il cammino, del percorso inteso come idea ancestrale, inesauribile e sempre attuale del viaggiare a piedi. Un’attività che nella nostra società sembrava diventata residuale, è tornata invece ad essere centrale per il modo di vivere contemporaneo. Ora che non si è più costretti a camminare cerchiamo di farlo il più possibile: in parchi o strade, in città, campagna o su sentieri di montagna, ma anche a casa per guadagnare in salute e benessere, per riflettere su se stessi, per stare da soli o in compagnia, per fare sport, per puro divertimento. “Oggi camminare è adesione a uno stile di vita – dice Agostino Poletto, vicedirettore generale di Pitti Immagine – che evoca in maniera prepotente anche i suoi outfit. Per Pitti Uomo 2015 la Fortezza si trasformerà in un mixed terrain di esperienze e percorsi, tra i padiglioni illustrati da guide, piante geografiche, applications e altri device”.

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Tra vip, cocktail & degustazioni, il calendario di Pitti Uomo 2015

Come di consueto, gli stand della Fortezza da Basso si affollano di vip:  oggi sarà la volta della “sorella minore” più desiderata dal pubblico maschile, Cecilia Rodriguez, che presenterà il total look di Aglini (dalle 14 alle 16, pad. Centrale) insieme a Francesco Monte. Alla stessa ora Cristina De Pin sarà ospite dello stand The Bridge (pad. Centrale), mentre Alessandro Cattelan animerà lo stand di Diadora Heritage (pad. Cavaniglia). E se alle 15 la modella Federica Nargi sarà da FollowUs (Armeria), alle 16,30 Emanuele Filiberto di Savoia presenterà la collezione Prince Tees (Area monumentale). Domani invece, il brand 2W2M annuncia la partecipazione all’ultimo film di Paolo Genovese “Sei Mai Stata Sulla Luna?” ricreando all’interno del suo stand uno dei set cinematografici, mentre alle 11 alcuni dei protagonisti del cast e della produzione saranno allo stand per parlare del film che uscirà nelle sale il 22 gennaio. Tornando ai vip, alle 11,30 il pilota Giancarlo Fisichella sarà con la moglie Luna presso Bogner (cortile Medici), mentre alle 12 Vittorio Brumotti e Giorgia Palmas faranno da special guests presso lo stand Lotto Leggenda (pad. Cavaniglia). Alle 12,30 sarà un’altra bellezza toscana, Martina Stella, a brindare con UsPoloAssn (pad. Cavaniglia) per i 125 anni del marchio. Per chiudere la giornata, Francesco Facchinetti sarà testimonial di Oxs (Costruzioni Lorenesi) alle 14,30, mentre alle 16 FollowUs avrà la showgirl Raffaella Fico.

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Gli eventi di Pitti Uomo 2015

In omaggio all’idea della multisensorialità, i creativi arrivati al Pitti Uomo hanno allestito una serie di appuntamenti che vanno dalla degustazione allo storytelling, dove il fattore alcool è preponderante. Ecco dunque gli appuntamenti “alcolici” più importanti, escludendo quelli che avranno luogo fuori dal fortilizio mediceo. Lì la dicitura “cocktail party” è scontata, la vera sfida è un rigo più giù, alla voce “su invito”. Oggi dalle 10 alle 18 allo Spazio Belfiore il brand Happyness dà vita alla “Revolution Feliz” sulle strade di Hernest Hemingway. Un’immersione alla scoperta della vera cultura del rum e del suo territorio di origine. Il motivo? Il lancio della caspule collection Happiness for Havana Club. Alle 16 di domani, invece, lo stand ospiterà un workshop sulla presentazione dell’autentico Mojito cubano sotto la guida di Nicolò Grigis, esperto cantinero e brand ambassador dell’Havana Club. Dalle 14 alle 16, tutti i giorni, nella Sala della Ronda il brand Ikiji organizza una degustazione di sakè, il tradizionale distillato giapponese. La sera, invece, lo Spazio Fumoir sulla terrazza dell’Hotel Continentale (vicolo dell’Oro, 6r) ospiterà il “Fumoir d’alta quota” in collaborazione con Sciarada, Le Piantagioni del Caffè, Cioccolato di Bruco, Bertani, Bortolo Nardini e RCR. Il Pitti Uomo resta “gustoso” anche mercoledì, quando alle 17 lo Zerosettanta Studio (padiglione. Medici, stand A11/13) presenta “Taste of Tuscany”, una degustazione a cura del blogger Federigo Minghi detto ‘Il Vignaiolo Creativo’, mentre dalle 12,30 la UsPoloAssn (pad. Cavaniglia) metterà in degustazione gli spumanti della Franciacorta per celebrare il 125° anniversario del brand. Alle 14,30, infine, la Proraso (padiglione Centrale, piano attico) offrirà un caffè ai presenti per il progetto “Caffè in Barberia”.

Fuori dalla Fortezza: gli eventi clou in città

In occasione di Pitti Uomo 2015, a Firenze si scatena la “caccia” all’invito per sfilate, eventi speciali, cocktail, performance e quant’altro. Anche quest’anno gli appuntamenti di grido non mancano: a tener banco, tra gli altri, saranno i due designer Matteo Gioli (SuperDuper Hats) e Stefano Ughetti (Camo) che oggi alla Dogana realizzeranno una performance per lanciare in anteprima la collezione Arrivo, il progetto a quattro mani nato dalla comune passione per il mondo del ciclismo. L’evento nasce in seno a “Italics”, il progetto con cui Pitti promuove le nuove generazioni di fashion designer che progettano e producono in Italia ma al tempo stesso hanno già appeal internazionale. La collezione è composta da tre capi declinati in altrettante varianti di colore, combinate in 27 outfit che reinterpretano l’abbigliamento ciclistico. “Il progetto non è un omaggio al ciclismo come sport – spiegano – ma a quegli uomini dalle gambe d’acciaio che scalavano montagne e attraversavano le strade distrutte dalla guerra pur di riscattarsi da una realtà piena di sacrifici”. Un altro evento da non perdere sarà “Cloakroom” (guardaroba, ndr), una originale mise en scène ideata e interpretata da Olivier Saillard, direttore del Museo della Moda Galliera di Parigi, assieme all’attrice Tilda Swinton. La performance per Pitti – giovedì 15 al Saloncino del teatro della Pergola, alle 15 e alle 17 – sarà incentrata sull’abito, uno spettacolo leggero, ironico e chic: Saillard e la Swinton chiederanno a ogni visitatore-spettatore di lasciare un capo di abbigliamento a scelta nel “loro” guardaroba. Cappotti, giacche, sciarpe e borse diventeranno protagonisti di una straordinaria performance dell’attrice, che ne incarnerà l’essenza più intima. Domani il marchio toscano Peutery sfila (dalle 17 alle 20) alla Dogana mentre alle 21 è attesa la sfilata evento del marchio americano Hood By Air, alla Villa di Maiano. Giovedì 15, alle 16 al Cinema Alfieri saranno le calzature avveniristiche di Alberto Premi le protagoniste della scena. Infine la sera (ore 21) al Museo Marino Marini è attesa la sfilata su invito della maison Marni, chiamata a Pitti Uomo 2015 come Menswear guest designer dell’edizione.

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