La Buonerìa è la pizzeria a Firenze dove mangiare la vera pizza napoletana d’autore firmata da don Antonio Starita e dagli allievi dell’Accademia della pizza. Locale ideale per le famiglie, dove coniugare un aperitivo in terrazza tra amici con l’area giochi per bambini.

La Buonerìa, la vera pizza napoleta a Firenze

Arriviamo nel parco delle Cascine verso le 8:30. Io e famiglia. Tommaso e famiglia. Firenze si scioglie di calore afoso, ma qui si sta già molto meglio. Ombroso, fresco. Finalmente si respira. Mi guardo intorno. Ma pensa cos’hanno fatto nei 4500 mq di area del Fosso Bandito, ex zona “Central Park”: il più grande polo italiano della pizza. Si chiama La Buonerìa. Un nome, un programma.

In via del Fosso Macinante a Firenze, al Fosso Bandito ha aperto La buoneria, la pizzeria napoletana family friendly nel parco delle Cascine.

Aperitivo in terrazza

Saliamo al primo piano. Una gran bella terrazza lounge per gli aperitivi. Circolare. Tek per terra. Divanetti e tavolini white. Io, Alessia, Tommaso e Valentina ci sediamo sugli sgabelli. Neri e Cosimo, i nostri ragazzi più grandi –  uno dodici anni, l’altro tredici – parlottano, vogliono rendersi conto di com’è la vista sul parco. Le bambine, Giulia e Letizia, quattro anni, scorrazzano tra i tavolini. Nel mentre ordiniamo gli aperitivi: un paio alcolici, – io e Tommaso – un paio analcolici. Lasciate fare a me – dice il barman. Lavoro davvero notevole. Cocktail scenici, accattivanti. Ottimi.

La Buonerìa a Firenze: locale ideale per famiglie dove mangiare la vera pizza napoletana d'autore firmata dal maestro don Antonio Starita

Il più grande polo italiano della pizza

Tommaso mi spiega che dal 25 maggio La Buonerìa rimarrà aperta fino a metà settembre, in pratica coprirà l’intero arco dell’estate. E questo grazie a un gruppo di imprenditori locali che ha voluto allestire il più grande polo italiano dedicato alla pizza rievocando, nella concezione e nell’offerta, le suggestioni delle “piazzette” nei paesi dell’Italia meridionale.

Ci godiamo la piacevolissima atmosfera della terrazza lounge de La Buoneria, si sta così bene che decidiamo di trattenerci a cena, ci sarà posto? Non c’è problema, nella piazza non serve prenotare ed infatti in pochi minuti ci preparano un tavolo per otto persone.

I 4 forni a legna del famoso Valoriani di Reggello sono di grande impatto. Qui ce n’è per tutti i gusti. Dalla pizza napoletana, sfornata dagli allievi della Starita Pizza Accademy del mastro pizzaiolo don Antonio Starita, a quella romana, più bassa e croccante. Dalla pizza a “pala” alla pizza fritta. Cornicione, alto, basso, ampio ventaglio d’ingredienti: difficilmente non si viene accontentati nelle preferenze.

in alcuni giorni, spesso il mercoledì, c’è lo storico friggitore napoletano Lino Tutino, mentre alcune specialità fritte di stile napoletano sono sempre in carta.

La Buonerìa a Firenze: locale ideale per famiglie dove mangiare la vera pizza napoletana d'autore firmata dal maestro don Antonio Starita

Cos’è la Starita Pizza Accademy?

Tommaso mi guarda, sorride: mi mancano le basi. Chi è? Semplicemente uno dei più grandi maestri della pizza tradizionale napoletana. Uomo di umiltà e semplicità uniche. La sua prima pizza la infornò a quattordici anni. Aveva imparato l’arte da nonno Alfonso e papà Giuseppe. E, da allora, una vita interamente dedicata alla tradizione della pizza napoletana a cui ha dato lustro in tutto il mondo, dal Giappone a New York. Ecco chi è.

In America la sua salsa al pomodoro la chiamano “secret sauce”. Non si sa bene come la faccia. E lui non lo fa sapere. Ovvio. Difficile però che gli unici responsabili di tanta bontà siano solo i pomodori pelati del Vesuvio. Si sa, tuttavia, che un tempo le famiglie napoletane, per insaporirla, cucinavano la salsa al pomodoro con un pezzo di carne nel mezzo. Questo si sa. Un buon indizio, se non altro. E poi si sa che, col sugo avanzato dalla carne, il giorno dopo si friggeva quello che era rimasto: la pasta lievitata, condita con un po’ di scamorza, che non mancava mai, e un ciuffo di basilico fresco. E così fu inventata la pizza fritta.

In via del Fosso Macinate a Firenze, al Fosso Bandito ha aperto La buoneria, la pizzeria napoletana family friendly nel parco delle Cascine.

La pizza fritta?

Mai assaggiata? Fantastica. Dopo aver steso la pasta a mano, si fa un primo passaggio nell’olio bollente continuamente riversato sopra la pasta in modo da cuocerla perfettamente. Poi una prima asciugatura su un foglio di carta gialla, quindi un passaggio in teglia dove viene condita con salsa e scamorza. Ed ecco, alla fine, l’innovazione di Don Antonio: il secondo passaggio in forno. I pizzaioli ruotano in continuazione la teglia cosicché la pasta non si attacchi, si asciughi ancora di più e il formaggio di sciolga. Il risultato è eccezionale, bisogna davvero provarla, una bontà unica. Croccante alla base e morbida nel condimento, in un perfetto bilanciamento di sapori.

Ci portano il menù. Nel mentre le due piccoline si dirigono nella zona giochi. Beate loro. Scivoli, attrezzi d’ogni tipo, divertimento assicurato. Bello però, no? Si può cenare in tranquillità coi bambini sempre sott’occhio. Inoltre all’entrata de La Buonerìa c’è anche una guardia giurata: nessuno entra che non deve entrare, nessuno esce che non deve uscire. Figli compresi.

La Buonerìa a Firenze: locale ideale per famiglie dove mangiare la vera pizza napoletana d'autore firmata dal maestro don Antonio Starita

Sono indeciso nella scelta. Tommaso mi consiglia la vera pizza napoletana. Pomodori maturati sulle pendici del Vesuvio. Formaggi  artigianali prodotti col latte di bufale allevate libere nei campi della costiera. La stirano, la friggono leggermente, la farciscono e la inseriscono in forno. Una chicca. Non gli ci vuole molto a convincermi. Vada per la pizza napoletana fatta nell’omonimo forno. Speciale Cantabrico.

La Buonerìa: quattro forni per quattro cotture

Quattro forni, quattro tipi di cottura. Vasta scelta davvero. Dalle più classiche margherita, salsiccia e friarielli e vegetariana, alla marinara rivisitata da Starita, con pomodorini freschi tagliati a spicchi, aglio e pecorino al posto dell’acciuga. Fino alla pizza bianca con provola e pomodori gialli del Piennolo. E a queste ogni mese si aggiungono un paio di pizze gourmet diverse, come la pizza con mortadella e granella di pistacchi.

La Buonerìa a Firenze: locale ideale per famiglie dove mangiare la vera pizza napoletana d'autore firmata dal maestro don Antonio Starita
Valentina opta per una del forno “La Romana”, fiori di zucca e alici. Alessia per una del forno “La Montanara”, caprese. Tommaso per una del forno “La Pala”, a trancio. I ragazzi due margherite. Tutte diverse. Bene, così poi ci passiamo gli assaggini l’un l’altro.

I quattro pizzaioli de La Buonerìa lavorano ininterrottamente a ritmi vertiginosi sfornando una quantità impressionante di pizze, mai visto niente di simile. Poi andremo anche al beer garden. C’è un silos da 10-15 quintali di birra. Da vedere. Molto scenico. Inoltre esiste anche una zona dove si tengono concerti e una zona dove di pomeriggio si può far merenda. Noto persone che ordinano pizze, birra, e si portano tutto al bar per conto proprio. In totale libertà. Figo.

In via del Fosso Macinante a Firenze, al Fosso Bandito ha aperto La Buoneria, la pizzeria napoletana family friendly nel parco delle Cascine. Non solo pizza a La Buonerìa

Oltre alla pizza, nella carta si trovano anche piatti tipici della tradizione partenopea oltre al vero fritto napoletano. Lo street food, per intendersi. Arancini, crocché e frittate di pasta. Due carrettini dedicati al “cuoppo” partenopeo, il tipico fritto servito nel cono di carta gialla, a cura della famiglia Tutino, ovviamente di Napoli, che con Lino e suo figlio Ciro si fregia di una tra le più apprezzate friggitorie del capoluogo campano.

Arrivano le pizze. Silenzio parla Agn…ehm parlano solo loro. Un gran bel concerto. Noi silenziosissimi. Gesti. Mugolii di approvazione. Occhi spalancati, annuire complice. Scambi più o meno ai limiti della legge. Buonissime.

La  Buonerìa

 

La  BuonerìaVia del Fosso Macinante, 4 Firenze – Tel. +39 055 365500

In via del Fosso Macinante a Firenze, al Fosso Bandito ha aperto La Buoneria, la pizzeria napoletana family friendly nel parco delle Cascine.

In collaborazione con La Buonerìa                                                   Riproduzione Riservata © Copyright TuscanyPeople

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