Pomarance e il suo territorio offrono tanti luoghi incantevoli da poter visitare, ammantati dal fascino della leggenda che da sempre è stata alimentata dalle curiose manifestazioni geotermiche della Valle del Diavolo.

Pomarance, tra natura selvaggia e dolcezza toscana

Il borgo toscano di Pomarance si trova nel cuore della Val di Cecina, su un’altura che domina il territorio circostante e dalla quale è possibile ammirare i sette borghi medievali che circondano e tra i quali la cittadina si incastona come un diamante su una corona (mappa). L’aspetto più affascinante di una gita in questo borgo è che la visita non si limiterà soltanto a Pomarance stessa, ma tantissimi sono gli itinerari che si possono percorrere, ognuno dei quali presenta caratteristiche di interesse differenti, ma che tutti insieme contribuiscono a svelare la bellezza e la ricchezza di questo angolo di Toscana.

Pomarance è un antico borgo toscano nella Val di Cecina, vicino a Larderello nella Valle del Diavolo dove ammirare i soffioni boraciferi

La storia di Pomarance

La storia di Pomarance è molto antica e si lega a quella di Volterra e dei primissimi insediamenti etruschi che si ebbero in questo territorio. Le prime testimonianze del borgo però risalgono al XII secolo, quando Pomarance si chiamava Ripomarrancia. Uno degli edifici più notevoli che risalgono ai primissimi secoli dalla fondazione della città è la Rocca Sillana che si erge ancora più in alto del borgo e che la leggenda vuole risalga ad epoca romana, agli scontri tra Mario e Silla (da cui il nome). Vero è che nel XIV secolo un celebre architetto militare dell’epoca, Giuliano da Sangallo, ampliò la costruzione. A quei tempi Pomarance era sotto la giurisdizione di Firenze; oggi si trova in provincia di Pisa ed è facilmente raggiungibile da tutte le direttrici viarie del senese.

Cosa vedere a Pomarance

Arrivando la Rocca Sillana è il primo edificio che attrae lo sguardo, ma non mancano altre architetture pregevoli: come casa Bicocchi, un edificio nobiliare risalente all’Ottocento che si affianca altero ma elegante ad altri edifici di simile squisita fattura. Per coloro che amano il bello, l’arte e la cultura, Pomarance presenta degli insospettabili tesori. La stessa casa Bicocchi è anche un museo, aperto e visitabile, che espone reperti che vanno dal Paleolitico ai giorni nostri relativi ai guerrieri e agli artigiani.

Pomarance è un antico borgo toscano nella Val di Cecina, vicino a Larderello nella Valle del Diavolo dove ammirare i soffioni boraciferiFoto ©museivaldicecina.it

Ma la concentrazione di siti culturali che si può trovare in questo affascinante borgo è davvero stupefacente. Ci sono ben due teatri, il Teatro de Larderel e il Teatro dei Coraggiosi. Per non citare poi i tanti edifici religiosi, che si susseguono davanti agli occhi incantati del visitatore man mano che si addentra nel suggestivo intrico di vie e viottoli che costituisce la pianta urbana di Pomarance. Nella Pieve di San Giovanni Battista è custodita una preziosa tela, l’Annunciazione dipinta da Cristoforo Roncalli, detto il Pomarancio.

L’Eremo di San Michele alle formiche, di cui oggi non restano che pochi ruderi che però raccontano storie antiche, deve il suo curioso nome ad una leggenda che si narra ancora oggi. Sembra infatti che la campana del monastero fosse solita attirare, negli ultimi giorni di settembre, sciami di formiche alate. Oggi la campana si trova sulla Torre del Marzocco e, dice la gente, le formiche si radunano ancora, nel tentativo di riportarla nella sua collocazione originale.

La Valle del Diavolo e i soffioni boraciferi

Pomarance è un antico borgo toscano nella Val di Cecina, vicino a Larderello nella Valle del Diavolo dove ammirare i soffioni boraciferi

Una storia stravagante quella delle formiche, ma sembra impossibile che in un luogo così non sorgano leggende misteriose e anche un po’ inquietanti. Pensate che per molti la Val di Cecina che si stende sotto Pomarance è maledetta, in quanto qui deve risiedere il demonio in persona! Come si spiegherebbero altrimenti i tanti soffioni boraciferi che salgono dal terreno?

Per ammirare questo fenomeno, che è del tutto naturale ma che nella fantasia popolare non poteva non valere al territorio il nomignolo di Valle del Diavolo, bisogna spostarsi non molto da Pomarance per andare a Larderello, una delle sette località di cui si compone il comune. Qui si possono osservare i tipici “soffioni“, emissioni di natura boracifera che caratterizzano il paesaggio in modo così peculiare, con geyser e fumarole, che ispirarono persino Dante Alighieri nell’elaborare le desolate lande dell’Inferno di cui narrò nella sua Divina Commedia.

Pomarance è un antico borgo toscano nella Val di Cecina, vicino a Larderello nella Valle del Diavolo dove ammirare i soffioni boraciferi

Affascinanti dal punto di vista del folclore, i soffioni boraciferi sono anche fonte di ricchezza per il territorio dove un tempo si estraeva acido borico e oggi si produce energia geotermica. Per meglio comprendere i meccanismi che si celano dietro questi curiosi fenomeni naturali è possibile visitare il Museo della Geotermia, che in modo chiaro e divulgativo illustra i meccanismi scientifici del processo di formazione dei soffioni, e molto altro.

La Riserva Naturale Cornate e Fosini

Ma per la completa esplorazione del territorio non basta di certo un giorno, perché merita una visita anche al Riserva Naturale Cornate e Fosini.  All’interno della Riserva si trova la sorgente del fiume Cecina e si possono ammirare tante specie diverse della fauna locale oltre che resti storici e archeologici, come il Castello di Fosini o le Cave di Rosso Ammonitico da cui si estraeva il materiale con cui venne lastricato il pavimento del Duomo di Siena.

Pomarance è un antico borgo toscano nella Val di Cecina, da cui proviene il materiale del pavimento del Duomo di Siena

Dove dormire e dove mangiare

Ma dopo tutte le emozioni derivanti dall’esplorazione di un territorio così ricco e variegato, il viandante può trovare ristoro nelle tante strutture turistiche pronte ad offrire la più tipica ospitalità toscana. Il Relais Guado al Sole, in località Sant’Ippolito, è una struttura che offre tutti i comfort contemporanei unendoli ad una cortese accoglienza di altri tempi per vivere una real tuscan experience. Mentre presso l’Osteria 5 all’11, in pieno centro storico e il Ristorante i Tre Archi, in aperta campagna, presso l’omonimo Agriturismo in località I Gessi, si possono degustare vere tipicità toscane senza le quali una vacanza a Pomarance non può davvero dirsi completa.

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