In una splendida giornata di fine ottobre, ho avuto la fortuna di partecipare ad un pranzo di lavoro a Firenze al Gilda Bistrot, un piccolo ristorante davanti al Mercato di Sant’Ambrogio. Dalla sua cucina escono piatti eccezionali decorati con i fiori e serviti su porcellane d’epoca tutte diverse le une dalle altre..

 

Qualche tempo fa, ho dovuto organizzare un pranzo di lavoro a Firenze. Ero abbastanza in ansia, perché l’incontro era molto importante e volevo fare bella figura. I clienti arrivavano dal Nord quindi, la classica trattoria toscana sarebbe stata apprezzata, ma rappresentava una scelta troppo scontata e poco “chic”.

Volevo comunicare originalità, innovazione, legame con il territorio, senza lasciare niente al caso, curando ogni piccolo dettaglio. E ad un tratto ho avuto un’illuminazione: avrei portato i miei clienti al Gilda Bistrot per il miglior pranzo di lavoro a Firenze a cui abbiano mai partecipato.

L’incontro è stato un vero successo: i miei clienti se ne sono andati soddisfatti, dopo aver gustato (cito testualmente il Sig. P.L.): “La miglior tartare della mia vita”. Non posso che dar ragione al Sig. P.L ed è per questo che, in tutta tranquillità, una sera a cena, sono tornata al Gilda Bistrot per fare due chiacchiere con William Nocentini e ovviamente per godermi un bicchiere del suo ottimo Pinot Nero e la meravigliosa Tartare.

Gilda Bistrot Firenze 07

Innanzitutto William, vorrei complimentarmi per gli arredi del locale e per i servizi che utilizzate per le apparecchiature, sono davvero molto belli…tutti questi bicchieri colorati creano un’atmosfera particolarissima.

Grazie, ho una passione per i bicchieri e mi piace vedere i tavoli colorati e apparecchiati con accessori diversi. Pensa che amici e clienti, conoscendo la mia passione, mi portano bicchieri vintage da ogni parte di Italia e del mondo.

 

E direi che ormani ne avrai una bella collezione dato che ormai il Gilda Bistrot è aperto da, correggimi se sbaglio, 15 anni!

14, per l’esattezza…il Gilda Bistrot nasce nel 2000, per dare sfogo ad una passione. Mia madre, l’altra titolare del locale, ha sempre lavorato nel settore della ristorazione, mentre io ero un semplice appassionato. Abbiamo deciso di aprire un ristorante piccolo, un bistrot, dove avere tempo per dedicarsi alla cura dei piatti e al contatto con i clienti, che sono la nostra famiglia allargata. L’aria che si respira dentro il Gilda è familiare, accogliente, distesa tanto che qui dentro, tra i nostri clienti, è nato un rapporto di amicizia.

Gilda Bistrot Firenze - Gnocchi di patate

La vostra cucina è un connubio perfetto tra innovazione e tradizione, quale è stata la ragione per cui avete fatto questa scelta gastronomica?

Sicuramente il fatto di essere accanto ad uno dei mercati rionali più famosi di Firenze, dove ci riforniamo per frutta e verdura, ha influenzato il nostro taglio gastronomico e la creazione dei nostri menu che, come immaginerai, segue profondamente i ritmi stagionali. Se dovessi definire la nostra cucina, direi che è la classica cucina italiana, alleggerita in parte nei sapori, con focus specifici sulla cucina toscana.

 

Quindi un vero ristorante km zero!

Più che km0, nel caso del Gilda Bistrot, si può parlare di “metro 0”, almeno per frutta e verdura; per quanto riguarda la carne, invece, la facciamo arrivare dal Piemonte della trasformazione La Granda.

Gilda Bistrot Firenze 08

Toglimi una curiosità, come nasce il nome Gilda Bistrot?

Gilda è il nome di mia madre. Inoltre, siamo appassionati di opera classica e nel Rigoletto, la protagonista femminile si chiama appunto Gilda. Bistrot, perché è sicuramente la tipologia di locale che più si avvicina a noi: siamo aperti a pranzo e a cena, ma facciamo anche aperitivi classici dove non esiste il buffet, ma serviamo al tavolo piatti espressi dalla cucina. Inoltre ciclicamente organizziamo serate a tema.

 

Che tipo di eventi organizzate?

Dalla serata del fritto alla serata del formaggio. Per esempio a novembre si aprono le “fosse” de “La Fossa dell’abbondanza” e creiamo un menu ad hoc, così come avviene nel periodo dei funghi e del tartufo.

 

Come ti ricorderai, qualche tempo fa sono venuta a pranzo con due clienti e tu ci consigliasti di provare la “Tartare battuta al coltello”…una meraviglia! Se mi dovessi proporre un menu alternativo, cosa mi consiglieresti?

Partirei con una “Pappardella ai Porcini” e a seguire o una “Tagliata de La Granda” oppure se a tavola ci sono dei vegetariani, il “Tegamino di uova al tartufo”. Per concludere Marron Glacé, servito con il liquore Il Pastore della distilleria Bordi. Rispetto alla Tartare di cui parlavi prima, di cui ti ringrazio per i complimenti, vorrei aggiungere che è condita con l’olio monocultivar dell’Azienda Agricola Salustri. Scusa per la precisazione, ma ho una passione per l’olio e al Gilda Bistrot dedichiamo molta attenzione a questo alimento, così fondamentale e predominante nella nostra cultura culinaria e non solo. L’abbinamento tra un piatto e l’olio è importante esattamente quanto quello con il vino.

Gilda Bistrot Firenze - Tartare battuta al coltello

Hai fatto benissimo a precisare e hai introdotto perfettamente l’argomento “vino”. Durante il mio ipotetico pranzo di lavoro a Firenze, che vino mi consiglieresti di scegliere dalla vostra cantina?

La nostra carta dei vini conta circa una ventina di etichette. Abbiamo scelto di avere una “corsia preferenziale” per la Toscana con la Tenuta di Capezzana di Carmignano che produce ottimi vini,  la Fattoria Dianella Fucini di Vinci e l’Azienda Carpineto di Ducca, Greve in Chianti:

tre aziende vitivinicole a mio avviso eccezionali. Per i bianchi ci siamo affidati ai Marchesi di Barolo con il Roero Arneis, alcune etichette dell’Alto Adige e a un Gruner Veltliner austriaco davvero molto piacevole e particolare.

Gilda Bistrot Firenze 11

Il mio pranzo di lavoro a Firenze al Gilda Bistrot è stato un successo, così come la mia cena di piacere. Non mi resta che venire a provare il loro aperitivo, ma credo che poi sarà impossibile andarsene e cambiare ristorante per cena! Gilda Bistrot, un tesoro nascosto di fronte al Mercato di Sant’Ambrogio a Firenze, dove si incontrano tradizione, originalità, cura dei dettagli e materie prime di eccezionale qualità.

Gilda Bistrot

Piazza Lorenzo Ghiberti, 40-red

50122 Firenze (FI)

Tel. 055 234 3885

gildabistrot.it

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