Facciamo chiarezza sui prodotti biologici: cosa è veramente biologico? Cosa significa naturale? E Km zero? Piccolo breviario dei termini, tra differenze e similitudini.

Prodotti biologici: facciamo chiarezza

Sempre più necessaria la conoscenza approfondita dei prodotti biologici che imbandiscono le nostre tavole, che utilizziamo per la pulizia dell’ambiente e per l’igiene personale. Il rischio che maggiormente incombe, acquistando inconsapevolmente, è quello di non capire le differenze fondamentali fra ciò che è buono per la nostra salute e ciò che può nuocere gravemente. L’inganno, infatti, è sempre dietro l’angolo, dietro le apparenti confezioni, dietro le etichette, spesso fasulle o incomplete. Il problema principale è rappresentato dalla scarsa informazione, che giunge a piccole dosi.

Prodotti biologici: qual è la differenza tra prodotti bio, prodotti naturali e km 0 ? E come sono fatti i cosmetici bio? Chiarezza per un consumo consapevole

Tuttavia, tramite il giusto divulgamento di nozioni, almanacchi e linee guida, è possibile fare la differenza, optando per le scelte giuste, scandagliando le insidie che si nascondono dietro i cibi, dietro i cosmetici, e cosi via. Il risultato sarà abbracciare una filosofia di acquisto ottimale, che prediliga la genuinità dei prodotti e l’alta qualità. Conoscere e capire, per discernere serenamente e coscientemente, è un diritto di tutti, non appannaggio di pochi salutisti (spesso criticati).

Il segreto per apprezzare al meglio i prodotti, è imparare a distinguere l’accezione del termine “naturale“, “biologico” e “km zero“. Non tutto ciò che viene definito naturale è biologico! La natura ci offre, gratuitamente, il suo immenso e prezioso tesoro. Piante officinali ed erbe aromatiche contengono virtù e proprietà benefiche per l’intero organismo: saperle sfruttare al meglio, nel modo più semplice possibile, è un privilegio.

Prodotti biologici: qual è la differenza tra prodotti bio, prodotti naturali e km0? E come sono fatti i cosmetici bio? Chiarezza per un consumo consapevole

Prodotti biologici e prodotti naturali

Tuttavia, i prodotti confezionati che troviamo in commercio, anche se inneggiano alla natura, contengono sostanze chimiche aggressive al loro interno, conservati, additivi e coloranti, che si camuffano dietro lo slogan più ammaliante di “naturale”. Leggere la composizione dettagliata del prodotto, dietro la confezione, è il primo passo per imparare ad acquistare, per promuovere sempre di più una produzione di qualità e non di massa.

L’aggiunta di sostanze artificiali, di siliconi e sostanze sintetiche, alle sostanze di origine vegetale, modifica le proprietà nutrizionali e organolettiche degli alimenti, e potenzia l’efficacia di alcuni prodotti creati per la cosmesi. In entrambi i casi, la natura è presente solo in minima percentuale: rappresenta uno specchietto per le allodole, a tutto vantaggio dell’esteriorità.

Per favorire l’aspetto estetico, indubbiamente più piacevole, viene sacrificata la genuinità. Il colore, l’aspetto ammiccante e la dimensione, non sono sinonimo di benessere, sono mera menzogna (un po’ come la mela di biancaneve!). Anche le promesse dietro la bontà e l’efficacia sono pura e strategica prassi pubblicitaria, illusione commerciale.

Un prodotto può dirsi naturale certificato al 100% solo quando non è testato sugli animali, non è presente al suo interno alcun elemento “tradizionale”, ovvero sintetico e potenzialmente dannoso, come petrolati, siliconi, alcol, OGM e loro derivati.

prodotti biologici, invece, rispondono a ben altre caratteristiche. O meglio, hanno un valore aggiunto in termini di qualità, e rigide regole di sicurezza che prevedono, non solo la presenza dell’elemento naturale, ma anche la derivazione dello stesso da ambienti incontaminati.

Un prodotto biologico è un prodotto finito che proviene da agricoltura e allevamenti biologici, praticati nel pieno rispetto dell’ecosistema e del benessere, senza fertilizzanti e concimi chimici, soprattutto senza pesticidi ed ormoni per la crescita. In tal senso, ricoprono un ruolo di primaria importanza tutti i prodotti provenienti da aree protette, DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Tipica).

Prodotti biologici: qual è la differenza tra prodotti bio, prodotti naturali e km0? E come sono fatti i cosmetici bio? Chiarezza per un consumo consapevole

La cosmetica biologica

Anche nel campo della cosmesi, affidarsi a buoni prodotti biologici, vuol dire scegliere cosmetici che siano naturali al 100% e provenienti da agricoltura biologica: un aspetto importantissimo, visto che la nostra pelle assorbe più del 60% delle sostanze che applichiamo su di essa.

Indubbiamente, tutto ciò che è biologico è più sano, non solo in termini di sicurezza, ma anche di genuinità. Il profilo nutrizionale, così come l’efficacia stessa del prodotto, sono migliori. É un ritorno alla natura che favorisce le risorse rinnovabili, e tutela completamente il consumatore: il tutto regolamentato da numerose normative di legge a livello della comunità europea.

Prodotti biologici: qual è la differenza tra prodotti bio, prodotti naturali e km0? E come sono fatti i cosmetici bio? Chiarezza per un consumo consapevole

Prodotti a Km zero

Un’altra parentesi va fatta per il chilometro zero. Nella sua accezione più nobile, tutti i prodotti a km0 sono naturali ed a basso impatto ambientale. Il principio secondo cui un produttore vende direttamente il suo prodotto all’acquirente, è ecosostenibile da più punti di vista. Oltre al rapporto di fiducia che s’instaura, le spese ed il consumo di carburante per il trasporto vengono notevolmente diminuite.

Accorciare le distanze non solo aiuta l’ambiente, ma favorisce, abbattendo i costi, il patrimonio agroalimentare locale e regionale, a discapito delle grandi produzioni, e dei prodotti standardizzati (spesso non raccomandati). In tal senso, il consumatore, molto più responsabile, ha la possibilità di riscoprire i prodotti del proprio territorio, la propria identità territoriale.

Fare la differenza, scegliendo prodotti genuini e sicuri, è una saggia decisione. Partire dalla scelta di piccole cose vuol dire inquadrarsi nella giusta ottica, iniziare a prediligere il meglio, realizzando il principio ciclico

Tutto proviene dalla natura e tutto vi ritorna“.

Rispolverare il senso di natura che ci appartiene non è impossibile, basta desiderarlo. Col tempo, le esigenze di qualità diverranno sempre più indispensabili, fino a debellare le fregature. Ritornare ai vecchi tempi, quando ancora la mano dell’uomo non aveva osato troppo, fino a modificare geneticamente, a contaminare se stesso e l’ambiente, è una scelta all’avanguardia, oggi più che mai. Non è un paradosso!

Sei un Eccellenza Toscana? Clicca qui

 

Scopri come diventare “Ambasciatore di TuscanyPeople” e essere premiato.

Scopri come diventare “Ambasciatore di TuscanyPeople” ed essere premiato.

Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Commenti

Commenti