Jump, agenzia fiorentina di comunicazione, lancia #Regalaunlibro, una campagna social a favore della cultura, per sostenere le librerie toscane.

#Regalaunlibro, la campagna social a favore delle librerie toscane

Chi accumula libri accumula desideri; e chi ha molti desideri è molto giovane, anche a ottant’anni.
Ugo Ojetti

La lettura mi ha salvata molte volte, in tutti i modo in cui un essere umano può essere salvato. Mi ha regalato nuovi inizi, nuovi sorrisi, nuovi desideri. Mi ha fatto viaggiare e mi ha riportato con i piedi per terra. Mi ha fatto piangere di tristezza, di gioia e per le mille risate. Spesso cito i libri quando parlo, quando penso, quando scrivo.

Bambina legge un libro al suo orsacchiotto

Leggere libri salverà il mondo

La bellezza salverà il mondo” è una frase che si sente spesso. In Toscana la bellezza è in ogni cosa, ma spesso ci dimentichiamo di come guardarla. Il lockdown ci ha costretti a fermarci e a riscoprire noi stessi. Nella ripartenza dobbiamo riscoprire il mondo e la sua bellezza. Come? Con i libri.

I libri di toscani, i libri sulla Toscana. Noir, rosa, thriller, saggi, storici, di poesia…ne esistono per tutti i gusti. E anche le librerie sono molteplici. Perché dunque non scoprire le librerie di territorio, quelle indipendenti?

Libri ammucchiati insieme

La campagna #Regalaunlibro

Per farlo esiste un modo semplice e divertente nato da una campagna semplice. #Regalaunlibro. Un modo per farsi del bene e per fare del bene, per ricercare l’eccellenza e la bellezza e donarla agli altri.

L’idea è stata lanciata in rete da Marco Agnoletti, direttore di Jump, agenzia fiorentina di comunicazione che per prima ha voluto dare il buon esempio acquistando 80 libri da regalare ai propri clienti.

Questo maledetto virus, oltre a farci pagare un prezzo altissimo di vite umane sta producendo danni enormi in settori rilevanti della nostra economia – scrive la Jump sui social – Il mondo dell’editoria e quello delle piccole librerie indipendenti in particolare ( già fragile e finora poco tutelato) patisce moltissimo questa crisi. La nostra (piccola) società è stata invece fortunatamente poco toccata finora dalla crisi e per questo abbiamo pensato che fosse giusto dedicare qualche ora del nostro tempo e qualche risorsa a questa iniziativa’.

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Città magica formata da libri

#Regalaunlibro: la campagna social per la cultura

#Regalaunlibro è una campagna nata come una sfida in un paese spesso additato come pigro. Secondo le ultime rilevazioni Istat sono pochi i lettori forti, quelli che leggono almeno un libro al mese: la media nazionale è del 13,4%. Ma i lettori stanno aumentando, sopratutto fra ragazzi e bambini. Educhiamoli alla cultura e, anche se il lockdown è finito, regaliamo un libro.

La campagna social ha fatto molti proseliti. In Toscana, nel solo Comune di Firenze, hanno aderito il primo cittadino Dario Nardella, la vicesindaca Cristina Giachi, il deputato Giovanni Donzelli e il senatore Andrea Marcucci. Ma ci sono altri nomi illustri che hanno aderito alla campagna: Pierluigi Pardo,  Tommaso Labate,  Corrado Formigli, Simona Malpezzi, Mario Castelnuovo, Lorenzo Pregliasco e Giovanni Diamanti.

Torneranno presto tempi migliori, ne siamo certi. – scrive la società fondatrice dell’iniziativa #Regalaunlibro Vogliamo pensare alla ripartenza e vorremmo che nessuno rimanesse indietro. E leggere un buon libro in questo momento è sempre una delle cose migliori da fare”.

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Leggere libro accanto alla finestra con cane

Un nuovo Rinascimento

Dedichiamoci alla bellezza e insegniamola. #Regalaunlibro usa i social per condividere questa campagna che potrebbe essere un nuovo Rinascimento per la cultura e l’editoria. Un Rinascimento nato ancora una volta dalla nostra Toscana.

Non abbiate paura di buttarvi su titoli e autori pochi famosi, tutte le strade portano in Toscana, ogni pagina vi riporterà a casa.

Il mio libro preferito? “Il Conte di Montecristo“. Complesso e crudele, machiavellico e intenso. Ma in parte toscano.

📍PER APPROFONDIRE:

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Agnese Paternoster
Blogger & Ambassador of Tuscany

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