Il Sentiero delle Foreste Sacre è un itinerario in Toscana nell’affascinante territorio tra il Casentino e il Mugello dove il Monte Falterona fa da protagonista, dominando una vastissima area dominata dalla natura: il Parco delle Foreste Casentinesi.

Sentiero delle Foreste Sacre: la cattedrale delle Foreste Casentinesi (parte 1)

La zona che si estende tra il Casentino e il Mugello è una vastissima area dominata dalla natura, molto amata per le emozioni e la pace che può offrire camminando tra i suoi boschi e le sue vallate. Siamo nel Parco delle Foreste Casentinesi ed oggi seguiremo le antiche orme di viandanti e pellegrini sul Sentiero delle Foreste Sacre

Il Sentiero delle Foreste Sacre

Il Sentiero delle Foreste Sacre è un itinerario in 7 tappe di 100 km, all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in Toscana

Il Sentiero delle Foreste Sacre è composto da 7 tappe per una lunghezza di 100 km, da compiere in circa 7 giorni. A voi però la scelta se farlo tutto o soltanto una parte. Attraversando tappa dopo tappa questa vasta area ricca di verde, del Parco delle Foreste Casentinesi, potrete ammirare luoghi veramente suggestivi decidendo, ad esempio, di partire dal Lago di Ponte.

Partenza:  Lago di Ponte

Il Sentiero delle Foreste Sacre è un itinerario in 7 tappe di 100 km, all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in Toscana

Partendo dal Lago di Ponte si arriva nella valletta del Fosso dei Campacci, dove è possibile ammirare il bosco misto caratterizzato da antichissimi faggi. Procedendo si giunge a Colle del Tramazzo, seguendo una pista forestale quasi pianeggiante. Ben presto inizia la discesa lungo la cresta dei Susinelli, che degrada verso la valle del Fosso dell’Acquacheta, caratterizzata da boschetti e pascoli. Prima di raggiungere la strada per il Passo Peschiera si incrocia il sentiero che sale fino alle case di Poggio, la parte superiore del paese di San Benedetto in Alpe, dove ha sede un’abbazia benedettina.

Da lì un viottolo lastricato conduce alla borgata detta Il Mulino, alla confluenza fra i fossi Troncalosso e dell’Acquacheta che uniscono le acque nel fiume Montone. Qui termina la prima tappa del Sentiero delle Foreste Sacre e si può decidere di pernottare all’Eremo dei Toschi sopra la valle dell’Acquacheta, in direzione Passo del Muraglione.

Verso Castagno d’Andrea

Il Sentiero delle Foreste Sacre è un itinerario in 7 tappe di 100 km, all'interno del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in Toscana

Dal primo tornante della strada per Marradi si segue il comodo sentiero che risale la valle del Fosso dell’Acquacheta con bellissimi scorci del corso d’acqua.
Dopo il Molino dei Romiti si giunge alla base della Caduta, la cascata più famosa dell’Appennino settentrionale; si attraversa il Fosso del Lavane e si risale fino al bellissimo pianoro dei Romiti, abitato nel Medioevo da una comunità monastica. Superato il torrente si continua fino a una comoda pista forestale che porta al Crocione, dove si incontra la strada che sale dall’Eremo dei Toschi.

Si continua lungo la dorsale semi pianeggiante fino al Passo del Muraglione, importante valico stradale tra la Romagna e il Mugello. Scendendo sul versante toscano si attraversa la strada del Passo Tre Faggi, continuando poi fra magnifici castagneti da frutto alternati a cedui e a vecchie coltivazioni ormai abbandonate.

Lasciato il sentiero che porta a San Godenzo si scende fino al fondovalle, costeggiando il torrente per poi risalire nei pressi del borgo restaurato di Serignana. Passato il cimitero di Castagno d’Andrea, in pochi minuti si arriva in paese, luogo natale del pittore Andrea del Castagno alle falde del Monte Falterona.

👉 Leggi anche: Casentino: 5 luoghi assolutamente da scoprire

Procedendo per Campigna

Lago degli Idoli - Sentiero delle Foreste Sacre - Parco Foreste Casentinesi

Proseguiamo il nostro viaggio sul Sentiero delle Foreste Sacre, dalla parte superiore dell’abitato di Castagno d’Andrea si sale nel bosco lungo il sentiero che taglia i numerosi tornanti della strada per la Fonte del Borbotto.
Dalla sorgente si continua ad inoltrarsi nella faggeta cosparsa di massi fino allo stagno della Gorga Nera, proseguendo poi oltre lo spartiacque fino ad una pista forestale che porta alla sorgentella di Capo d’Arno.

Il sentiero continua traversando il versante meridionale del Monte Falterona fra boschi e acquitrini fino al Lago degli Idoli, importantissimo sito archeologico che recentemente è stato riportato alle condizioni originarie di specchio d’acqua immerso nella foresta.

I pascoli di Montelleri conducono nuovamente sul crinale ai piedi della sommità del Monte Falterona, accessibile con una breve deviazione. Il cammino prosegue invece sulla cresta cosparsa di radure e di basse macchie di pino mugo fino alla cima del Monte Falco (1657 m), massima quota dell’Appennino tosco-romagnolo e straordinario balcone sul Casentino e sulla Romagna. Da qui si scende lentamente, incontrando le antenne di un’installazione militare e poi i vasti prati della Burraia, ormai vicini al Passo della Calla, da cui è possibile raggiungere il vicino rifugio CAI “Città di Forlì”.

Per adesso ci fermiamo qui. Nel prossimo articolo completeremo il Sentiero delle Foreste Sacre scendendo da Campigna fino al Santuario de La Verna.

👉 Leggi anche: Viaggio culinario tra i prodotti tipici del Casentino

E tu conosci percorsi naturalistici altrettanto belli? Perché non ce le racconti? Scrivici.

Sei una guida turistica ambientale?

Clicca qui

 

Dal Febbraio 2014 in migliaia hanno cliccato qui sopra e centinaia hanno raccontato la loro storia. Vuoi conoscerne alcuni? (link)


Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

 

Commenti

Commenti