Sileno Cheloni è un maestro profumiere toscano, di fama internazionale, che nel suo atelier fiorentino, nel quartiere storico di San Niccolò, crea profumi personalizzati attraverso un percorso evocativo, una vera e propria cerimonia di riscoperta del sé tramite le essenze.

Sileno Cheloni, il profumo del maestro che porta al sé interiore

Siamo nell’affascinante atelier di Sileno Cheloni, a Firenze, in Borgo San Niccolò, 72r, zona di artigiani, artisti e importanti studi di restauro che maneggiano opere da milioni di euro.

Sileno Cheloni, il profumo del maestro che porta al sé interiore

Davanti a noi, imponenti scaffalature su cui giacciono centinaia di misteriose boccette di vetro, i favolosi strumenti del maestro profumiere. Uomo dallo sguardo profondo, intenso, dal volto classico come il suo nome, Sileno, nell’antica Grecia lo spirito della danza della spremitura dell’uva sul torchio – da seiô, “muoversi avanti e indietro” e lênos “il trogolo del vino –  che ricevette in cura da Ermes il piccolo Dionisio e lo fece allattare dalla ninfa Nisa. Ma questa è un’altra storia.

Da Barga all’Inghilterra

La culla dei primi vent’anni del nostro Sileno Cheloni è più il borgo toscano di Barga in Garfagnana, non proprio come dire: Houston, Texas. Un luogo incantato, fuori dal tempo, incastonato tra alcune delle più belle montagne della regione, meta ideale per indimenticabili vacanze in Toscana, ma  dal punto di vista professionale al di fuori del truismo…be’. Dopo una breve parentesi sbagliata all’università d’Economia, in cui durante le lezioni più che altro legge poesie, si iscrive a Storia dell’Arte, ma anche lì è tutto troppo teorico, non va.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Quindi è l’ora del The Bournemouth and Poole College a Watford, vicino a Londra, in cui frequenta un corso incentrato sul design fotografico, ma il salto avviene al Warm Water Pool College of Arts and Design in cui riesce a entrare in uno dei soli 20 posti disponibili (con borsa di studio) a fronte di migliaia di tentate iscrizioni. È un grande salto di qualità anche dal punto di vista creativo. Per mantenersi agli studi lavora come cameriere, d’altronde l’esperienza nei ristoranti non gli manca, essendo suo padre un cuoco, ma dopo 5 anni il clima (metereologico) inglese inizia a farsi troppo pesante per lui e torna in Italia.

L’incontro con i profumi

L’impatto coi profumi arriva quasi una ventina d’anni fa, come un fulmine a ciel sereno. Sileno Cheloni era in viaggio a Cipro e cercava di incontrare il maestro sufi, Nazim Al-Haqqani. Entra nell’ashram in cui si trova il maestro e viene letteralmente travolto dalle profumazioni utilizzate per il percorso estatico. È lì che avviene l’incontro con un profumiere che in maniera gratuita inizia a dargli delle lezioni. “Tutto è un caso e niente è a caso”, considera Sileno, e già questa la dice lunga sul suo di percorso estatico.

Sileno Cheloni, il profumo del maestro che porta al sé interiore

Il primo profumo di Sileno Cheloni

Comunque sia, Sileno Cheloni compra alcune essenze e, una volta tornato a casa, si ritaglia nella lavanderia un piccolo spazio per il suo laboratorio. Compone il suo primissimo profumo ed è una scoperta. La scoperta della leggerezza, della soavità, lui che veniva da anni di lavori in ambiente fotografico declinati in senso molto fisico, materiale, in cui c’era bisogno di forza, di energia, come nel caso delle installazioni. E insieme alla scoperta nasce l’amore: voglio farlo come mestiere, si dice. Iniziano i corsi per approfondire, le esperienze con altri profumieri, fino ad arrivare al primo marchio, Pura Toscana casa di Profumeria a Lucca.

Pura Toscana

Sileno Cheloni invia i campioni a un connoisseur responsabile della profumeria al quinto piano di Harrods, London, in cui si tiene la selezione degli ultra-profumi di nicchia. La prima volta i campioni arrivano vuoti per un difetto della macchina che avrebbe dovuto sigillarli. Brutta figura ma non si dà per vinto. Così la seconda volta i profumi arrivano pieni e lui viene subito chiamato per un colloquio e quindi selezionato come fornitore.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Stiamo parlando di profumi prodotti artigianalmente, in modo molto naif, in una lavanderia. Che colpo. È l’ora d’investire sul nuovo lavoro. Anche se non è facile perché c’è già una famiglia e tutte le responsabilità che vi sono legate.

L’atelier di Firenze

Ma Sileno non si lascia scoraggiare, a poco a poco abbandona il vecchio marchio, che per motivi commerciali non va granché, e nel 2008 apre il suo atelier a Firenze. Qui siamo nella patria del profumo. Caterina de’Medici, Santa Maria Novella, Villoresi, Dr. Vranjes. Per dire. Sileno Cheloni ha un concetto molto particolare del profumo, inoltre propone ai propri clienti un metodo per il quale, attraverso circa un’ora di lezione, permette loro di comporre il proprio profumo personale.

Questo gli porta vantaggi in vari sensi: condivide la propria esperienza col cliente, apprende da lui, e ha più tempo per concentrarsi sulla ricerca dell’originalità piuttosto che sul profumo classico, standard, che magari mette d’accordo molti senza portare niente di nuovo.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Un’esperienza spirituale

C’è molto della sua esperienza spirituale in questo: come il suo maestro sufi – adesso purtroppo scomparso – donava la propria ricerca spirituale agli altri, così lui dona la sua ricerca spirituale insieme alla correlata ricerca materiale sulle essenze. “Oggi ci sono troppi prodotti sul mercato,” –  dice –  “venire fuori con l’ennesimo, che senso ha? Vendere un’esperienza ha molto più senso.

Con le persone che fanno il corso da lui nasce un legame forte che dura nel tempo. I profumi cambiano a seconda della stagione, dello stato d’animo. “Avvicinare il naso a un’essenza significa sceglierla perché per te è positiva, e ogni volta che l’annuserai” – con un “effetto madelaine”, alla Proust, potremmo dire – “quello stesso stato d’animo verrà rievocato in te. Tant’è che per me i profumi non sono neppure prodotti, sono veri e propri stati d’animo”.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Sangue Blu

È recentissima la prima essenza del nuovo marchio Sileno Cheloni che si chiama “Sangue Blu”. Rappresenta il concetto del blu alchemico, un passaggio tra il nero e il bianco. Il nero è l’inizio del trauma, il bianco l’illuminazione, il blu è il ricordo del trauma, la rappresentazione del livido che attraverso il dolore porta al bene. Anche questa essenza segue l’idea della personalizzazione: dentro c’è un ingrediente molto particolare, l’ambra grigia che proviene dall’oceano, in realtà non un minerale ma un residuo organico, il rigurgito del capidoglio che si può rinvenire in pezzi sulla spiaggia.

Usata molto nella farmacopea antica araba anche come afrodisiaco, Sileno Cheloni ha scoperto che l’ambra grigia, trattata ad alti dosaggi, aumenta la percezione della personalizzazione del profumo sulla pelle. È una materia prima che riesce, più delle altre, a legarsi alla pelle umana. In altre parole: cambiando pelle cambia il profumo.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Consulente di profumi

Sileno Cheloni opera anche come consulente di profumi in tutto il mondo. Un nome per tutti? Gucci. Sileno ha creato per l’azienda fiorentina, il profumo di riferimento che si può percepire in tutti i loro stores. Ha anche fatto, sempre per Gucci, la linea di candele per la Home Collection, e la stessa cosa per Richard Ginori.

Una cerimonia celebrativa di un sé da riscoprire

Per Sileno Cheloni tutto passa attraverso la dimensione interiore. Una parola chiave per lui è: verità. Sostantivo bellissimo, fondamentale, quasi un archetipo linguistico progenitore del Logos stesso. Perché senza verità nulla può veramente essere. Attraverso la verità dell’introspezione lui ritrova se stesso, il suo vecchio maestro che forse è anche il suo maestro interiore. E la verità dell’introspezione viene favorita dai profumi, evocativi di stati di coscienza passati ma sempre presenti.

Sileno Cheloni, maestro profumiere toscano di fama internazionale, organizza nel suo atelier di Firenze, corsi per creare il proprio profumo

Così nasce un prodotto come “La cerimonia dell’incenso” che non sono i classici, commerciali, bastoncini profumatori d’ambiente, ma una vera e propria cerimonia celebrativa di un sé interiore da riscoprire, da rievocare, appunto, nella raccolta meditazione trascendente.

Sileno si domanda spesso quanto potrà ancora durare il suo processo creativo, se non ha già raggiunto il proprio limite o se il proprio limite attuale potrà essere superato da nuovi orizzonti che gli si schiuderanno davanti. È la domanda di tutti gli artisti, di tutti i creativi. Non c’è che vivere e amare per superare i propri limiti, ed è ciò che auguriamo a Sileno Cheloni e alla sua ricerca creativa, così come lo auguriamo a ogni uomo che si rispetti.

Sei anche tu un creativo che ricerca in se stesso la propria originalità, la propria arte? Scrivici la tua esperienza, siamo in ascolto.

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