Lo spreco in cucina è uno dei mali del nostro tempo. Siamo abituati ad utilizzare nei nostri piatti solo parte degli alimenti, quella che il senso comune considera la migliore, ma non sempre è così. Molte parti dei cibi che buttiamo sono non solo buonissime, ma racchiudono in sè tantissime sostanze nutritive.

Come evitare lo spreco in cucina

Lo spreco in cucina è uno dei temi più sentiti del momento, e considerando il periodo di crisi che stiamo attraversando, non sarebbe male ridurre utilizzare bene ciò che abbiamo a disposizione. Per spreco in cucina non intendo solo il cibo che viene buttato nella spazzatura, perché avanzato o perché andato a male, ma anche tutta quella parte di frutta e verdura che quotidianamente si getta via, ritenendola uno scarto e quindi non commestibile.

Non tutti infatti sono a conoscenza del fatto che buona parte di ciò che consideriamo gli scarti della verdura sono commestibili e possono essere utilizzati per realizzare tante gustose ricette. Pensate che se solo si adoperasse la metà di ciò che si getta via delle verdure, si riuscirebbe a guadagnare circa il 40% sulla spesa di frutta e verdura.

Utilizzare anche le parti delle verdure, come bucce, foglie, barbe o semi, che generalmente vengono scartate, significa realizzare con la medesima quantità di prodotti acquistati o raccolti dal nostro orto, più piatti e quindi risparmiare sulla spesa.

Spreco in cucina e scarti di verdura

Spreco in cucina, tante ricette gustose per utilizzare bene e in maniera originale le parti degli alimenti che normalmente scartiamo: bucce, semi e fiori.

Prima di passare a illustrarvi alcuni modi in cui adoperare gli scarti delle verdure, evitando così un grande spreco in cucina, è opportuno fare un po’ di chiarezza sull’argomento. Normalmente, ciò che gettiamo nella pattumiera sono le bucce delle verdure, le foglie, le barbe e i loro semi. Sappiate che tutte queste cose sono per la maggior parte commestibili, ma soprattutto sono ricche di sostanze nutritive importanti per il nostro organismo.

Naturalmente dobbiamo puntualizzare che stiamo parlando di verdure biologiche, ovvero coltivate  secondo parametri precisi. Le coltivazioni biologiche, che in teoria dovrebbero essere prive di additivi chimici, dovrebbero garantire al consumatore di ritrovarsi nel piatto un prodotto genuino che permette il consumo anche di quelle parti, come le bucce, che generalmente vengono scartate.

Spreco in cucina, tante ricette gustose per utilizzare bene e in maniera originale le parti degli alimenti che normalmente scartiamo: bucce, semi e fiori
Per quanto attiene le coltivazioni non biologiche, vi consiglio di eliminare la parte più esterna, in quanto è proprio lì che si concentrano gran parte dei prodotti chimici utilizzati durante tutta la filiera che dalla terra porta le verdure sulla nostre tavole. Ciò che generalmente consideriamo uno scarto, può invece rivelarsi una grande risorsa, e non solo per il nostro portafoglio, ma soprattutto per il benessere del nostro organismo.

Sapevate che le bucce delle patate sono ricche di potassio, magnesio, Vitamina C e ferro? Oppure vi interesserà sapere che i semi della zucca sono ricchi di fosforo, magnesio, zinco e selenio e che un loro consumo costante mantiene in salute la prostata, mentre nelle donne evita l’insorgenza della cistite. Inoltre, i semi di zucca sono un potentissimo vermifugo.

Spreco in cucina, tante ricette gustose per utilizzare bene e in maniera originale le parti degli alimenti che normalmente scartiamo: bucce, semi e fiori

Ricette contro lo spreco in cucina

Bucce di zucca, patate e carote

Ma veniamo ai modi in cui utilizzare in cucina, alcuni scarti delle nostre verdure. Partiamo proprio dalla zucca, un ortaggio che può essere utilizzato completamente, ad esclusione del picciolo. I semi della zucca, sono molto facili da preparare; estraeteli dai filamenti della zucca, lavateli, metteteli sopra una teglia ricoperta con della carta da forno, salateli e fateli tostare in forno a 160° per 10 minuti circa. Una volta pronti, potete consumarli semplicemente così al naturale, o potete arricchire zuppe o insalate.

Visto che della zucca non si butta via niente, ecco un modo gustoso per utilizzarne la buccia. In questo caso si tratta delle bucce delle zucche gialle e non di quelle verdi. Prima cosa da fare è quello di lavare per bene la zucca e poi asciugarla. A questo punto, tagliatela e raccogliete tutte le bucce che andrete a cuocere con dell’acqua e sale finché non diventeranno morbide.

Se avete delle bucce di carote (sempre ben lavate) e due patate tagliate a rondelle sottili, prendetele e fatele cuocere in forno a 180° per 10 minuti, dopo averle messe su di una teglia con carta da forno e averle unte con olio evo toscano e un pizzico di sale. Una volta che le bucce della zucca sono cotte (dopo circa 30 minuti), scolatele e aggiungetele alla teglia con le carote e le patate. Condite con olio evo e ultimate la cottura per altri 10 minuti.

Ora siete pronti per realizzare la vostra Sformato di zucca, carote e patate. Prendete una pirofila e ungetela con un filo d’olio; fate uno strato con le bucce delle verdure e ricoprite con del pecorino fresco o se preferite con della caciotta; fate un altro strato di verdure e continuate fino ad esaurire gli ingredienti. Cuocete in forno a 180° per altri 15 minuti e buon appetito.

Spreco in cucina, tante ricette gustose per utilizzare bene e in maniera originale le parti degli alimenti che normalmente scartiamo: bucce, semi e fiori

Spreco in cucina con broccoli, finocchio e carciofi

Passando ad altri ortaggi, abbiamo i gambi e le foglie dei broccoli. I primi si possono fare lessi insieme al fiore del broccolo e poi ripassarlo in padella con aglio e olio, mentre le foglie sono ottime se aggiunte al minestrone o semplicemente cotte al vapore e condite con un filo d’olio evo e sale. Cosa dire poi della barba del finocchio che comunemente viene tagliato e gettato via. Questa parte del finocchio, ben lavata e tritata è un ottimo condimento se aggiunto alle zuppe di legumi, come ceci, fave e fagioli.

Infine, non gettate i gambi dei carciofi, ai quali basta togliere i filamenti più esterni e la parte più dura, e il resto può essere utilizzato come un paté per crostini; tagliateli a piccoli pezzetti e fateli soffriggere con olio e uno spicchio d’aglio. Unite un po’ d’acqua, qualche cucchiaio di latte e della noce moscata grattugiata. Una volta cotto, frullate il tutto e usatelo per condire dei crostini ma anche un piatto di pasta. Buon appetito!

Spreco in cucina, tante ricette gustose per utilizzare bene e in maniera originale le parti degli alimenti che normalmente scartiamo: bucce, semi e fiori

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Silvia Baldassini
Blogger & Ambassador of Tuscany

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