Questa settimana Claudia Pangaro, la nostra insegnante di italiano per stranieri, ci accompagna a visitare il Teatro della Pergola, uno dei simboli della cultura toscana nel mondo.

 

Ed eccomi a raccontare quali sono state le belle esperienze che ho vissuto con la classe di studenti americani in visita a Firenze: prima del loro arrivo, ho iniziato a costruire un percorso ad hoc per le loro esigenze. Ho pensato quindi, a quali potessero essere le esperienze culturali che soddisfacessero la loro “fame” di cultura italiana.

Dato che per gli stranieri, e in particolare per coloro che vengono a visitare la Toscana dai paesi del “Nuovo Mondo”, le testimonianze del nostro glorioso passato sono vissute come dei veri e propri viaggi emozionali, ho pensato ad una visita dentro l’antico e prestigioso Teatro della Pergola. Sapevo che sarei “caduta in piedi” con la mia scelta e gli sguardi di ammirazione e le parole di entusiasmo da parte dei miei studenti, sono stati una gradita conferma.

Claudia Pangaro, direttrice di Nova Florentia, questa settimana ci porta alla scoperta del Teatro della Pergola

Teatro della Pergola: la cultura teatrale toscana nel mondo

Tra le Istituzioni di Firenze ho quindi optato per quella che si presenta come uno dei simboli della cultura teatrale della Toscana nel mondo: il Teatro della Pergola che, sospeso tra un passato ricco di fascino e un moderno approccio di valorizzazione, è considerato come un importante punto di riferimento per gli amanti del genere.

Infatti, dall’anno della sua fondazione nel 1656, è stato un susseguirsi di eventi che lo hanno reso un “protagonista” a livello mondiale; il suo essere considerato come il “primo grande esempio di teatro all’italiana” e “come episodio di fondamentale importanza per la documentazione della storia del teatro italiano e mondiale”, ha permesso al Teatro della Pergola di essere sottoposto a vincolo architettonico dal 1943.

Claudia Pangaro, direttrice di Nova Florentia, questa settimana ci porta alla scoperta del Teatro della Pergola

E oggi come si presenta la Pergola?

Il percorso della visita organizzata per il mio bel gruppo di curiosi studenti, si è aperto con l’ingresso nel primo salone il cui bagliore ha pervaso la nostra vista; il luccichio delle superfici marmoree e dei grandi lampadari ha amplificato le nostre meravigliate esclamazioni che passavano da un “oooohhhh” ad un’“aaaahh” creando un effetto già di per sé musicale.

Entrando poi nel “cuore” dell’edificio, dove si trovano palco e platea, siamo stati accolti da un caldo abbraccio senza tempo di velluti e legni antichi. In questo spazio abbiamo avuto l’onore di assistere ad una lezione privata sulla storia del teatro, accompagnati dai racconti affascinanti della preparatissima guida Claudia.

La visita è proseguita dritta nella “pancia” del Teatro della Pergola, dove le abili maestranze toscane del teatro aiutano la messinscena degli spettacoli con sapienza e passione; l’equilibrio tra tradizione e modernità, grazie al susseguirsi nei secoli dell’abilità degli artigiani e dei loro mezzi tecnici, permette ancora oggi all’appassionato e al neofita di godere delle opere qui rappresentate.

E infine, cos’altro organizzare affinché i miei studenti tornassero negli Stati Uniti “satolli” di storia e tradizioni del teatro all’italiana?
Come non pensare ad una visita presso la bottega dei miei stimati amici e Maestri dell’Arte del Trucco e Parrucco Filistrucchi?
Claudia Pangaro, direttrice di Nova Florentia, questa settimana ci porta alla scoperta del Teatro della Pergola e della bottega Filistrucchi a Firenze

In bottega da Filistrucchi, Maestri dell’Arte del Trucco e Parrucco

Il fascino senza età in cui ci siamo immersi, una volta varcata la porta della bottega Filistrucchi, è qualcosa di indescrivibile; tra testine di legno usate per le misurazioni di “artistici crani“ di cantanti e attori, capelli, parrucche, nasi dalle mille forme e maschere degne di un film splatter, il viaggio curioso in quest’arte nobile e creativa del “dietro le quinte”, ha preso vita con i racconti di Gabriele e Gherardo.

Le loro parole ci hanno meravigliati quando descrivevano aneddoti legati agli artisti gloriosi con cui la bottega ha collaborato nel corso dei secoli; i grandi personaggi dell’Arte e del Teatro Internazionale sono arrivati in Toscana per essere “trasformati” dalle abili mani dei Maestri da ben 9 generazioni di Filistrucchi.

La Toscana si è confermata ancora una volta come un luogo di culto per le Arti più stimate a livello globale; anche come scenografie, la nostra regione offre ispirazione ai registi di tutto il mondo che ne sfruttano gli incantevoli paesaggi come set per i loro film. La città di Firenze è, per questo, in trepida attesa per l’ultima prestigiosa produzione cinematografica statunitense ispirata al libro “Inferno” di Dan Brown; per le strade del capoluogo toscano, da metà maggio, potremmo quindi ascoltare la voce di Ron Howard pronunciare la classica frase “silenzio..Ciak, si gira !” (ovviamente in italiano!)

Teatro della Pergola –  Via della Pergola, 12/32, Firenze – Tel. 055 22.641

Commenti

Commenti