Amanti dell’escursionismo a raccolta! 7 itinerari di trekking per percorrere la Toscana a piedi e conoscere le sue meraviglie ad un ritrovato e rilassante ritmo naturale in armonia con il mondo circostante.

Toscana a piedi: 7 indimenticabili e suggestivi percorsi di trekking

La Toscana offre un’infinità di percorsi da fare a piedi per tutti gli appassionati di escursionismo. Dai monti, alle colline, alle valli, al mare, alle isole, con le loro coste frastagliate, a volte impervie, è tutto un fiorire di sentieri suggestivi e d’inedite angolazioni da cui osservare la regione, la natura, con occhi diversi, più profondi, più attenti. Per voi abbiamo scelto i 7 itinerari di trekking più suggestivi (almeno secondi noi) per percorrere la Toscana a piedi e conoscere da vicino le sue meraviglie.

7 itinerari di trekking per scoprire la Toscana a piedi, tramite alcune delle zone più belle: Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Elba e Maremma

G.E.A (Grande Escursione Appenninica)

Questo rappresenta il più lungo itinerario trekking per percorrere la Toscana a piedi. 400 chilometri divisibili in 28 tappe. Collega l’Umbria e le Marche alla Liguria, abbracciando l’intero Appennino toscano.  Da est a ovest, il percorso inizia da Bocca Trabaria, al confine fra Umbria e Marche, e giunge fino al passo dei Due Santi, in località Zum Zeri al confine tra le province di Parma e di Massa Carrara, dove comincia l’Alta Via dei Monti Liguri.

L’itinerario, ideato da due esperti di trekking (Gianfranco Bracci e Alfonso Bietolini) nel 1981, è anche parte integrante del Sentiero Italia e del Sentiero Europeo E1. Fu inaugurato ufficialmente dagli stessi Bracci e Bietolini, con la partecipazione di Reinhold Messner, nel giugno 1983.

7 itinerari di trekking per scoprire la Toscana a piedi, tramite alcune delle zone più belle: Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Elba e Maremma

Il sentiero è segnalato da bandierine bianche e rosse, che riportano la scritta “GEA” in nero al centro e da cartelli su pali che indicano i tempi di percorrenza parziali. Al termine di ogni tappa è presente una struttura ricettiva che garantisce vitto e alloggio, in alcuni casi definita “Posto Tappa GEA“. Quasi tutta la GEA è percorribile, a volte con varianti rispetto al percorso a piedi, anche dalle mountain bike.

SO.F.T. (Sorgenti di Firenze Trekking)

Si tratta di un grande anello escursionistico che si snoda a pochi chilometri da Firenze, sviluppandosi intorno alle conche del Mugello e della Val di Sieve, dove è possibile camminare per giorni, seguendo i crinali dell’Appennino fiorentino e intersecando in più punti la G.E.A..

Il SO.F.T. si articola in 1 anello principale e in 22 anelli secondari che gli sono collegati. L’anello principale prevede una tratta di crinale appenninico (Passo della FutaMonte Falterona), spartiacque tra il dominio tirrenico e adriatico e la dorsale che separa il bacino del Mugello dalla conca di Firenze-Prato e dalla Val di Bisenzio. I posti tappa SO.F.T. coincidono talvolta con quelli della G.E.A, mentre in qualche caso sono indipendenti, e non di rado si trovano presso ville o coloniche pubbliche, in complessi monastici, in ex scuole di campagna, in campeggi o aziende turistiche.

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Anello del Rinascimento

Altro percorso molto suggestivo per percorrere la Toscana a piedi è l’Anello del Rinascimento. È un cammino di oltre 170 chilometri, lungo l’antico reticolato di strade che un tempo collegavano le città alle campagne, e ha il suo centro, idealmente nella cupola del Brunelleschi. Tra boschi, campi, monasteri, castelli, pievi di campagna, coloniche, attraversa suggestivamente i paesaggi che furono d’ispirazione per i grandi maestri rinascimentali. Per realizzare il circuito sono stati individuati tutti i tratti rimasti integri dell’antica rete viaria dell’area fiorentina ormai dismessa: i tragitti sono stati, per così dire, cuciti insieme in modo da ottenere un grande sistema escursionistico, che risulta essere il primo trekking circum cittadino d’Italia.

Il monte Amiata

In Maremma, coi suoi 1736 metri, il monte Amiata è il più elevato tra i vulcani italiani spenti. Affacciato a nord-est sui dolci paesaggi della Val d’Orcia, chiude verso oriente il panorama della Maremma. Noto per i suoi centri medioevali, per le sue piste da sci e per la sua gastronomia, dagli 800 metri di altitudine è rivestito da una bellissima foresta di castagni, abeti e faggi.
I sentieri del Parco Faunistico dell’Amiata sono una fitta rete di itinerari escursionistici che interessano entrambi i versanti della montagna. Sul lato settentrionale del Monte Labbro, si possono avvistare cervi, daini, lupi, camosci e caprioli.

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Via Francigena

La Via Francigena, che attraversa da nord a sud tutta la Toscana, è l’antico cammino dei pellegrini che nel Medioevo univa Canterbury a Roma, tanto che il percorso ufficiale, fedele a quello narrato dall’Arcivescovo Sigerico nei suoi Diari, ha una lunghezza di 1.800 chilometri ed è articolato in 79 tappe.

Il fascino di questo sentiero della fede è rimasto immutato nei secoli e oggi offre la possibilità di vivere un’esperienza unica attraversando davvero tutta la Toscana a piedi in 16 tappe. Dalle  montagne della Lunigiana alle colline della Val d’Orcia, la Via Francigena attraversa città come Lucca e Siena, splendidi borghi come San Miniato, San Gimignano, Monteriggioni o Bagno Vignoni. Se si hanno pochi giorni a disposizione è possibile percorrerne solo un tratto. Bisogna ricordare che lungo il percorso della Via Francigena sono disponibili sia strutture di accoglienza “pellegrina” a basso costo (strutture religiose, ostelli, foresterie), sia strutture di accoglienza “turistica” (alberghi, B&B, agriturismi).

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Garfagnana – La via del Volto Santo

Un altro affascinante cammino della fede per scoprire la Toscana a piedi, attraversa i boschi e le montagne della Lunigiana e della Garfagnana e termina a Lucca: è la Via del Volto Santo. Prende il nome dalla statua lignea che raffigura Cristo, esposta nella cattedrale lucchese di San Martino e secondo la tradizione scolpita da San Nicodemo in persona.
È un percorso affascinante che si snoda tra mulattiere e strade sterrate, immerso nella natura, semplice da percorrere. Tocca bellissimi borghi come Pontremoli, Bagnone, Fivizzano, Piazza al Serchio, Castelnuovo Garfagnana, Barga e Borgo a Mozzano, in cui si trova il celebre Ponte del Diavolo.

La Grande Traversata Elbana

Finiamo in bellezza, almeno per me, fiorentino doc, che ha nell’Elba la sua seconda casa d’elezione. Splendide spiagge di sabbia e ghiaia alternate a scogliere a picco su acque cristalline, massicci granitici immersi nella macchia mediterranea segnata da sentieri che dalla costa raggiungono i paesaggi tipicamente montani dell’entroterra, antiche miniere, paesi ricchi di storia e tipici borghi di pescatori, fortificazioni etrusche, torri pisane, fortezze medicee e spagnole, innumerevoli testimonianze storiche e culturali, unite a straordinarie bellezze naturali che non finiscono mai di stupire. Questo e molto altro è l’Elba.

7 itinerari di trekking per scoprire la Toscana a piedi, tramite alcune delle zone più belle: Lunigiana, Garfagnana, Mugello, Elba e Maremma

La Grande Traversata Elbana è considerata una delle più belle traversate escursionistiche d’Italia. Si può percorrere in 4/5 giorni o anche a tappe singole, per arrivare in cima al monte Capanne, a oltre 1000 metri di altitudine, da dove si può ammirare l’intera isola a 360°.

Il percorso si sviluppa sul crinale della catena montuosa dell’Elba con continui affacci sui quattro versanti dell’isola che permettono di godersi panorami infiniti verso la Corsica, l’Arcipelago Toscano e la penisola italiana.
Le tappe consigliate sono: 1° giorno: da Cavo a Porto Azzurro; 2° giorno: da Porto Azzurro a Marina di Campo; 3° giorno: da Marina di Campo a Poggio; 4° giorno: da Poggio a Pomonte.

Buona scoperta della Toscana a piedi a tutti voi!

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