5 itinerari attraverso territori d’eccezione alla scoperta della Toscana in Vespa sulle più belle strade panoramiche

Le strade più belle per scoprire la Toscana in Vespa

Dal 1946 la Vespa Piaggio è una vera e propria icona italiana, come la Ferrari, la Cinquecento, la gondola, la pizza o la moka. Da un lato, dopo 75 anni, non tramonta mai, è eternamente giovane; dall’altro rappresenta comunque una bandiera vintage e per questo si rende portatrice di un romanticismo, di una poesia, che pochi altri oggetti posseggono.

Vespa nera e blu in una suggestiva via di Campiglia Marittima in Toscana

Alla scoperta della Toscana in Vespa

Ed è proprio da questo romanticismo, da questa poesia connaturati a questo particolarissimo motociclo, simbolo di una belle epoque nostrana che purtroppo non c’è più, che partiamo per parlare di percorsi per scoprire la Toscana in Vespa. Sì perché l’abbinamento Vespa e paesaggio toscano che scorre sotto gli occhi è qualcosa che funziona benissimo, a meraviglia.

L’hanno capito anche molte agenzie turistiche che infatti noleggiano vespe a chi si vuole godere il territorio senza andare troppo veloce, faccia al vento, col sorriso. Ciò non toglie, ovviamente, che se si possiede una Vespa non si possa approfittare degli itinerari che andremo a suggerire.

Coppia in viaggio in Toscana in Vespa, tramonto tra le vigne

Le più belle strade da percorrere in Chianti in Vespa

Magari un po’ scontato, ma vi assicuriamo che il Chianti fatto in Vespa è uno dei più bei percorsi possibili in Toscana. Le strade non sono impervie, le colline si alzano piano piano mantenendo una loro accessibile dolcezza, i panorami sono molto belli, appaganti; si incontrano borghi antichi, castelli, ville, abbazie, pievi, il tutto immerso tra ondeggianti distese di vigne e olivi. Insomma il tripudio di un tragitto su due ruote, fatto a una comoda velocità di crociera di 50 km orari.

Arrivati a Greve in Chianti, si può salire nel delizioso borgo medioevale di Montefioralle, proseguire per Panzano, magari fermarsi a mangiare la “ciccia” dal mitico Cecchini, visitare i tre paesi della Lega del Chianti, Radda, Castellina e Gaiole. Da qui si può optare per il bel borgo fortificato di Vertine, o per la suggestiva Pieve di Spaltenna, magari per l’antico monastero benedettino di Badia a Coltibuono, o ancora per uno dei più bei castelli della Toscana, quello di Brolio, della famiglia Ricasoli.

Insomma, tante possibilità per scoprire questo bellissimo angolo di Toscana in Vespa. Vi facciamo una promessa: vi sembrerà davvero di vivere in una cartolina.

👉 Leggi anche: Castelli toscani: una guida per orientarsi nella loro immensa varietà

Casa colonica a Castellina in Chianti, in Toscana, tra verdi vigne e sfondi di monti blu

Alla scoperta delle Crete senesi in Vespa

Altro territorio toscano da non perdere sono le Crete Senesi: attraversare in Vespa i loro suggestivi panorami lunari è qualcosa che senza dubbio vi lascerà senza fiato. Il paesaggio, estremamente panoramico e suggestivo, è caratterizzato da colline brulle e dolcemente ondulate, arricchito da querce e cipressi solitari, da poderi isolati in cima alle alture, e da tratti di bosco negli avvallamenti, i famosi “fontoni” che raccolgono l’acqua piovana. Tipiche conformazioni del terreno sono invece i calanchi, le balze e le biancane.

Le Crete senesi si trovano nella zona sud-est del senese, e includono i centri di Asciano, Buonconvento, Monteroni d’Arbia, Rapolano Terme, San Giovanni d’Asso e Trequanda, tutti in provincia di Siena.

Il nome di “Crete Senesi” deriva dall’argilla, o creta, presente nel suolo, che dona al paesaggio il caratteristico colore grigio-azzurro. Ancora oggi, uomini e greggi popolano le colline lunari delle Crete che si fanno paesaggio surreale nei pressi di Chiusure e dell’Abbazia di Monte Oliveto Maggiore, luogo in Toscana assolutamente da visitare. Qui l’argilla, modellata dall’azione dell’acqua e del vento, disegna spettacolari calanchi, ferite aperte di una terra tanto aspra quanto dolce.

L’anima bianca di questi luoghi si può toccare con mano nelle cave di travertino, tipica pietra locale, nella zona di Serre di Rapolano; a San Giovanni d’Asso invece di bianco c’è il profumatissimo tartufo, degnamente celebrato nella famosa mostra mercato che si tiene nel mese di novembre nel castello quattrocentesco che domina il “Borghetto”. Le Crete diventano più gentili nella zona di Buonconvento là dove confluiscono i fiumi Arbia e Ombrone.

👉 Leggi anche: Crete Senesi: un viaggio inaspettato

Casa colonica tra le verdi ondulazioni delle Crete senesi e nuvole violette nel cielo

Toscana in Vespa attraverso le dolci colline della Val d’Orcia

Tra le più belle strade da percorrere per scoprire la Toscana in Vespa, ovviamente non poteva mancare un percorso attraverso la Val d’Orcia. Anche in questo caso il tragitto è ideale per un mezzo simile, tra strade più che abbordabili e meraviglie naturali, storiche e artistiche d’ineffabile fascino.

Da Montalcino si può arrivare nel bel borgo di San Quirico d’Orcia. Da qui, dopo avere visitato la suggestiva Bagno Vignoni (tappa d’obbligo) con la sua famosissima vasca rinascimentale in mezzo al paese, si può proseguire verso nord, fino ad arrivare a Pienza, la città ideale del Rinascimento, un gioiello unico da visitare assolutamente.
Sulla strada per Pienza, è però opportuno fermarsi davanti a una delle magie della Val d’Orcia, la Cappella della Madonna di Vitaleta, uno dei luoghi più romantici e fotografati dell’intera Toscana.

Vicino a Pienza, un altro must è il borgo medioevale di Monticchiello. Tornando indietro si può visitare Castiglione d’Orcia e la stupenda Abbazia di Sant’Antimo. Andando verso le pendici del Monte Amiata, due tappe bellissime sono rappresentate dalla potente Rocca di Radicofani e dagli strabilianti Bagni San Filippo, calde terme che scorrono tra formazioni calcaree di stupefacente bellezza.

👉 Leggi anche: Viaggio in Toscana tra i borghi della Val d’Orcia

La strada di Monticchiello in Val d'Orcia, punteggiata da un lungo filare di cipressi

Percorrere in Vespa la via Volterrana, una delle più belle strade della Toscana

La via Volterrana è una delle più belle strade della Toscana, senza dubbio adatta alla Vespa. Un itinerario molto affascinante, pieno di spunti, ricco di cose da vedere e da assaporare, tra paesaggi disegnati dalla natura e dalla storia.

Partendo da Firenze si arriva a Montespertoli, poi a Castelfiorentino, e siamo già nella bellissima Val d’Elsa. Oltrepassato il paese si raggiunge Gambassi Terme, affascinanti sorgenti da cui proviene l’acqua Pillo, perfetta per ritemprare chi fa sport.

Sul versante fiorentino, la Val d’Elsa prosegue verso Certaldo: il paese di Boccaccio e della cipolla “dolce”. Borgo medievale di grande fascino – col maestoso Palazzo Pretorio – è un luogo sempre ricco di eventi culturali.

Da qui, attraverso la Via Francigena, si può fare una scappata a Siena o a Monteriggioni. Il borgo è un raro esempio di architettura medievale integralmente conservato, con la sua splendida cinta muraria e le 14 torri quadrilatere. Se non avete mai visitato San Gimignano, questo giro della Toscana in Vespa è l’occasione giusta. Considerato la “Manhattan del Medioevo“, questo borgo Patrimonio dell’Unesco è testimonianza eccezionale di civiltà medievale, nota per le sue torri, oltre 70 in origine, e per la famosa Vernaccia.

Proseguendo sulla Volterrana si arriva a Colle val d’Elsa, antico centro manifatturiero, patria mondiale della produzione del cristallo. Dopo Colle val d’Elsa si susseguono panorami di rara bellezza in ogni stagione. Molto affascinanti le installazioni (i cerchi) dell’artista Mauro Staccioli, che impreziosiscono un paesaggio già di per sé meraviglioso. Si giunge così a Volterra, altra gemma che si staglia su un colle alla confluenza fra la valle dei fiumi Cecina ed Era, nel suggestivo paesaggio delle Balze.

Volterra, uno dei più bei borghi toscani in assoluto, conserva meravigliose vestigia del periodo etrusco, romano, medioevale e rinascimentale. Le affascinanti torri che si possono ammirare in città, Piazza San Giovanni con la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il Battistero di San Giovanni, sono solo alcuni esempi dell’architettura medievale del luogo. Adiacente alla cattedrale, il Palazzo dei Priori (iniziato nel 1208), la sede comunale più antica della Toscana e, pare, ispirazione per Palazzo Vecchio, a Firenze. Da non perdersi lo splendido Teatro romano, così come le rovine dell’Acropoli etrusca.

A questo punto si può decidere di proseguire il viaggio fino a Larderello, alla Valle del Diavolo e ai suoi affascinanti soffioni boraciferi, oppure fino a Cecina, sulla costa livornese.

👉 Leggi anche: Via Volterrana, sull’antica via del sale: una delle strade più belle della Toscana

La via Volterrana, una delle più belle strade panoramiche della Toscana, tra sole e cielo azzurro,

Attraverso la Toscana in Vespa: sulle due ruote dalla Costa degli Etruschi alla Maremma

E a proposito del mare di Cecina, l’ultimo itinerario che scegliamo di proporvi per scoprire la Toscana in Vespa va dalla Costa degli Etruschi fino alla Maremma Grossetana. Strade semplici da percorrere, varie, e strepitosamente belle.

Tra Livorno a Piombino si succedono borghi affascinanti sul mare come Castiglioncello (dall’intensa vita culturale) o, nell’interno, altri come Montescudaio e Bolgheri, noto per la sua produzione vitivinicola di alta qualità. Questo tratto di costa toscana è frastagliata: scogliere si alternano ad ampie spiagge dal mare limpido ombreggiate da folte pinete. Obbligatoria, prima di Piombino, una sosta nel bellissimo Golfo di Baratti e Populonia, antica e importante città etrusca sul mare, un tempo parte della dodecapoli.

Dopo Piombino, procedendo verso sud, entriamo nella Bassa Maremma toscana. Qui si incontrano spiagge tra le più suggestive della Toscana, come Cala Violina; luoghi dall’intramontabile fascino, come il promontorio di Punta Ala; romantici borghi affacciati sul mare come Castiglione della Pescaia. E poi la Laguna di Orbetello e lo splendido Monte Argentario, coi due borghi di Porto Santo Stefano e Porto Ercole; e ancora, proseguendo verso sud, il promontorio di Ansedonia e, nell’interno, quasi al confine col Lazio, l’imperdibile borgo di Capalbio.

Senza contare che in questo splendido giro della Toscana in Vespa, si può decidere di addentrarsi nell’entroterra profondo e visitare i famosi borghi del tufo, Sorano, Sovana e Pitigliano; oppure scegliere di farsi un bel bagno caldo alle Terme di Saturnia. Insomma, un’enorme quantità di itinerari da percorrere in Vespa alla volta della Toscana più autentica e suggestiva.

👉 Leggi anche: Hotel della Fortezza a Sorano: esperienza totalizzante tra meraviglia e avventura

Scorcio del borgo di Sorano, parte dei borghi toscani del tufo in Maremma

Cara amica TuscanyPeople-iana, caro amico TuscanyPeople-iano, le nostre proposte finiscono qui, ma ci auguriamo però che inizino le tue! Suggeriscici altri percorsi da fare in Vespa in Toscana, qui sotto, su Facebook o su Instagram. Coraggio, siamo tutt’orecchi!

📍 PER APPROFONDIRE:

La Toscana è la tua passione? Anche la nostra!

Teniamoci in contatto
Riproduzione Riservata ©Copyright TuscanyPeople

Informazioni sull'autore

Publisher, Blogger & Ambassador of Tuscany

Commenti

Commenti