Tour dei borghi del Chianti Classico, luoghi sospesi nel tempo, dove il Medioevo ha deciso di non andarsene e di rimanere a giocare a nascondino tra i palazzi, le vie e le chiese di questi bellissimi paesi toscani.

 

Greve in Chianti e il tour dei borghi del Chianti Classico.

Partiamo da Greve in Chianti che viene considerata la porta del Chianti, dato che si trova a metà strada tra Firenze e Siena. La sua storia è legata al castello di Montefioralle, che per la sua posizione sul crocevia delle tre più importanti vie di passaggio dei pellegrini, divenne molto famoso.

Il borgo è molto pittoresco, soprattutto la piazza con le sue botteghe, cuore di Greve in Chianti, dove si svolgono fiere, mercati e sagre durante tutto l’anno. Sosta obbligata l’Antica Macelleria Falorni, fondata nel 1806; oggi la macelleria è diventato un luogo dove, oltre ad acquistare i suoi rinomati prodotti, è possibile assaggiarli, grazie al ricco menu a base di carne, accompagnato da una nutrita carta di vini con dominanza di Chianti Classico e tavolini all’aperto. Prima di andare via, non può mancare la visita al Museo del Vino, dove sono esposti gli antichi strumenti con cui in passato si produceva il vino Chianti.

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Tour dei borghi del Chianti Classico: da Greve a Radda, passando per Panzano e Castellina, tra le verdi colline toscane e gli antichi castelli del Chianti

Panzano in Chianti e il tour dei borghi del Chianti Classico.

Da Greve ci spostiamo a Panzano in Chianti, un borgo toscano abitato già in epoca etrusca, come dimostra il ritrovamento di una stele appartenente a quel periodo. Panzano è un piccolo gioiello che brilla tra le dolci colline, formato da due strade che corrono parellele fino a incontrarsi nella parte alta del borgo, dove sorge il Castello di Panzano. La fortificazione con le sue torri e le sue antiche mura, domina la valle, eleggendosi simbolo indiscusso del borgo.

Ci spostiamo alla Chiesa di Santa Maria in Panzano, famosa per il quadro dell’Annunciazione, attribuita al Ghirlandaio, famoso pittore rinascimentale, e per la riquadratura quattrocentesca di Bernardo di Stefano Rosselli, con inserito all’interno un dipinto trecentesco raffigurante la Madonna col Bambino.

Anche Panzano in Chianti ha la sua macelleria di fiducia. L’Antica Macelleria Cecchini, oltre ad essere una classica bottega dove comprare carne, insaccati toscani è anche un ristorante, dove si possono gustare squisito piatti, ovviamente a base di carne di altissima qualità, proposta in tutte le sue diverse varianti.

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Tour dei borghi del Chianti Classico: da Greve a Radda, passando per Panzano e Castellina, tra le verdi colline toscane e gli antichi castelli del Chianti

Castellina in Chianti ed il tour dei borghi del Chianti Classico.

Castellina in Chianti è un comune della provincia di Siena, arroccato su una collina. Situato sulla via Chiantigiana, il borgo è di origine etrusca e, durante i secoli, è stato distrutto e ricostruito per ben due volte, a causa della sua posizione strategica e delle frequenti guerre di potere tra Siena e Firenze. Che Castellina in Chianti sia stato costruito su un luogo strategico, si deve agli Etruschi, di cui il tumulo di Montecalvario, ne è il simbolo del passaggio e rappresenta una delle scoperte archeologiche più importanti di tutto il Chianti.

La Chiesa di San Salvatore, di origini medievali, è stata distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale e ricostruita al termine del conflitto in stile neo-romanico. All’interno si trova il corpo di San Fausto, il protettore del Chianti, invocato durante la vendemmia e nei momenti di siccità. Il Museo Archeologico del Chianti Senese si trova in Piazza del Comune, nel centro storico di Castellina in Chianti. Qui, si trovano molti reperti provenienti da tutto il Chianti e i ritrovamenti avvenuti presso le tombe etrushe di Montecalvario.

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Tour dei borghi del Chianti Classico: da Greve a Radda, passando per Panzano e Castellina, tra le verdi colline toscane e gli antichi castelli del Chianti

Radda in Chianti e il tour dei borghi del Chianti Classico.

Siamo giunti a Radda in Chianti, bellissimo borgo medievale, racchiuso tra mura di cinta e situato su un colle, tra la Valle dell’Arbia e del Pesa. Il paese conserva la pianta originaria, con stretti vicoli che sbucano nella piazza del paese, dove si trova la Chiesa di San Niccolò, in stile romanico, conosciuta per il suo crocifisso ligneo del XV secolo.

L’adiacente Convento dei Francescani di Santa Maria del Prato che  deve il suo nome ad un piccolo oratorio sorto proprio su di un prato, divenuto famoso per un’immagine mariana ritenuta miracolosa e meta di molti pellegrini. Oggi, il convento è stato restaurato e acquistato dal Consorzio del Vino Chianti Classico.

Vicino a Radda in Chianti si trova il Castello di Volpaia, eretto durante l’epoca delle guerre tra Siena e Firenze, come castello difensivo. Nel 1555, quando iniziò per il Chianti un lungo periodo di pace, perse la sua originaria funzione; le sue mura così vennero ridotte e all’interno furono costruite delle abitazioni.

Infine, la Commenda di S. Eufrosino, realizzata dall’architetto Michelozzo, è un raro esempio di architettura rinascimentale nel Chianti. Sconsacrata nel 1932, oggi è sede di mostre d’arte ed eventi culturali.

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Tour dei borghi del Chianti Classico: da Greve a Radda, passando per Panzano e Castellina, tra le verdi colline toscane e gli antichi castelli del Chianti

Gaiole in Chianti e il tour dei borghi del Chianti Classico.

Tra il verde sterminato del territorio della Toscana, siamo arrivati a Gaiole in Chianti, un borgo molto suggestivo, sulla riva del torrente Massellone. Non essendo mai stata forticata, del suo borgo antico sono rimasti solo alcuni edifici, ma comunque è una cittadina molto graziosa ed ospitale. Molto bello da visitare è il vicino Castello di Vertine, un luogo incantato, perché grazie ad un’attenta opera di protezione, il tempo qui si è fermato.

Tutto è intatto, oggi come allora sembra davvero di essere tornati ai tempi del Medioevo, una volta varcato il grande cancello. Altra fortificazione da vedere è il Castello di Meleto, una dimora imponente, dove oggi sorge un’azienda agricola e un lussuoso hotel, dove si possono passare giorni indimenticabili. Infine la Pieve e il Castello di Spaltenna, o per meglio dire un vero e proprio borgo medievale, dove la famiglia Ricasoli ebbe il patronato sin dalla sua nascita. Oggi la Pieve è stata trasformata in un lussuoso resort.

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Tour dei borghi del Chianti Classico: da Greve a Radda, passando per Panzano e Castellina, tra le verdi colline toscane e gli antichi castelli del Chianti

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