3 / 3 – Il tratto toscano della via Romea Germanica

Le 7 tappe della Via Romea Germanica toscana

In Toscana la Via Romea Germanica percorre in 7 tappe tutto il territorio aretino, passando per Chitignano, Arezzo, Cortona, fino a entrare in Umbria attraverso l’area di Castiglion del Lago. Il punto d’ingresso è l’antica mulattiera del Passo della Serra, unico collegamento tra Romagna e Toscana fino all’Ottocento, che da Bagno di Romagna conduce fino all’antico borgo di Corezzo.

Un itinerario alternativo passa dal Santuario della Verna, laddove nel 1224 Francesco d’Assisi avrebbe ricevuto le stimmate: un luogo intensamente spirituale, immerso nel silenzio e nella quiete dei boschi. Si cammina sempre in mezzo alla foresta, tra villaggi di pietra quasi disabitati e antiche fonti di acqua purissima, e si sosta negli stessi luoghi suggeriti dall’abate di Stade quasi mille anni fa: il borgo di Campi, i villaggi medievali di Sarna e Ròsina, il castello degli Ubertini e quello di Valenzano, oggi residenza d’epoca ricca di fascino.

Per approfondire: Santuario de La Verna: le stigmate di San Francesco non sono il solo miracolo

Il Sentiero delle Foreste Sacre è un itinerario del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi che si conclude al Santuario de La Verna

Verso la Valdichiana, tra pievi e mistici templi, sulle orme di Annibale

A Subbiano, altresì detto “la porta del Casentino”, la Via Romea Germanica toscana prosegue lungo la riva sinistra dell’Arno, tra preziosi tesori come il tempio etrusco dedicato al dio Satres (Saturno), nell’antica Pieve di Sietina, che custodisce anche affreschi trecenteschi e rinascimentali nella bella chiesa romanica.

Attraverso le campagne si giunge ad Arezzo. Da qui la Via Romea Germanica fa il suo ingresso in Valdichiana percorrendo larghi boschi costellati da pievi e castelli, seguendo anche un’antica strada – che si dice fu percorsa dallo stesso Annibale prima della battaglia del Lago Trasimeno – fino alla Pieve di Sassaia, edificata nell’anno Mille, oggi adibita a ostello per pellegrini.

Alla volta di Cortona in una terra ricolma di tesori etruschi

Dalla Pieve di Sassaia si prosegue in direzione di Castiglion Fiorentino, borgo medievale dal cuore etrusco, che dal suo loggiato cinquecentesco di fronte al Palazzo Comunale dona un panorama unico sulla Valdichiana.

La meta finale è Cortona, città gioiello di origine etrusca, che incanta coi suoi tesori conservati nel Museo dell’Accademia Etrusca, nel Parco archeologico, nel Museo Diocesano. Arrivare a piedi davanti all’Annunciazione del Beato Angelico, dopo giorni di cammino e meditazione, è un premio per qualsiasi pellegrino.

Per approfondire: La zona toscana con Cortona: viaggio nel cuore dell’antica Valdichiana

Il borgo toscano di Castilgion Fiorentino in Val di Chio, Arezzo

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