Abbiamo selezionato per voi le 5 strade più belle per scoprire la Toscana in moto, da mare alla montagna attraversando panorami indimenticabili.

Toscana in moto: 5 itinerari da non perdere, dal mare alla montagna

Dalle curve in salita del Passo della Futa, alle morbide strade del Chianti, fino all’ascesa al Monte Amiata, percorrere la Toscana in moto è davvero un paradiso per gli amanti delle due ruote. C’è davvero l’imbarazzo della scelta, in un mix infinito di borghi, città, monti, colline, laghi, fiume e mare.

Tra i tantissimi percorsi possibili, abbiamo scelto per voi i 5 itinerari più belli per scoprire la Toscana in moto. Seguiteci, sempre su due ruote, s’intende.

Una strada in Val d'Orica per visitare la Toscana in auto

1. Toscana in moto: la via Volterrana

Il primo itinerario per scoprire la Toscana in moto, ci porta a Cecina, dove imbocchiamo la Volterrana, l’antica via del sale.Dopo un breve tratto di raccordo lungo la SP29, raggiungiamo la Regionale 68 che ci accompagna verso Colle Val d’Elsa. Il percorso è piuttosto lineare e non richiede molte consultazioni della mappa.
Proseguiamo dritti verso Saline di Volterra, dove possiamo fermarci a scoprire i siti minerari della zona. Una sorta di “introduzione tematica” prima di arrivare a Volterra, la città etrusca per eccellenza, che da Saline dista appena 10 chilometri.

In moto in Val d’Elsa

Qui, in uno dei borghi più belli della Toscana, una sosta è d’obbligo, magari degustando anche le prelibatezze della cucina locale. Una volta rifocillati e scoperta la città piena di attrazioni, sono 27 i chilometri che ci separano da Colle Val d’Elsa, da percorrere sfiorando la Riserva naturale Foresta di Berignone.

Una volta giunti a Colle, ci sono 2 opzioni: fare una sosta e poi proseguire per San Gimignano, il più famoso borgo toscano, la città delle torri. In alternativa potete dedicare tempo alle varie località nei dintorni, tra cui la bella Casole d’Elsa. Relax e proposte ricettive in zona non mancano: Colle Val d’Elsa e San Gimignano distano soltanto 16 km l’una dall’altra. A voi la scelta.

La via Volterrana, una delle più belle strade panoramiche della Toscana, nasce in epoca etrusca come via del sale

2. Parco dell’Orecchiella: da Sillano a Fosdinovo

Il Parco dell’Orecchiella, in Garfagnana, non è un parco “vero e proprio”, ma l’unione di tre riserve naturalistiche dentro un grande progetto di salvaguardia ecologica. Coi suoi 5200 ettari copre più del 20% del territorio del Parco nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. È una zona prevalentemente montuosa, su cui spicca il Monte Prado, (2054 metri), il più alto di tutta la Toscana.

Arrivare in moto a Castelnuovo Garfagnana

La partenza di questo terzo percorso alla scoperta della Toscana in moto è dal comune di Sillano Giuncugnano. Da qui si raggiunge, tramite la SP12, il Passo della Pradarena, che porta verso Ventasso. Dopo una breve risalita a nord, l’itinerario vira verso sud. È la SP47 che, sfiorando il Lago di Pontecosi, ci permette di arrivare a Castelnuovo di Garfagnana.
Molto piacevole, il borgo, con la bella Rocca Ariostesca che deve il nome a Ludovico Ariosto, governatore della Garfagnana durante la dominazione degli Estensi.

Dal parco dell’Orecchiella su due ruote fino al Castello di Fosdinovo

Proseguendo il cammino verso Fosdinovo, ci allontaniamo dal Parco dell’Orecchiella ed entriamo nel Parco delle Alpi Apuane. La SP13, tra curve e dislivelli, ci porta fino a Massa, quasi in corrispondenza del Tirreno. Proseguiamo invece in direzione nord-ovest, toccando Carrara, celebre per il suo marmo bianco, e poi Fosdinovo. Qui è possibile visitare Villa Malaspina di Caniparola, residenza estiva risalente al Settecento. L’edificio, dallo stile imponente ed elegante, è circondato da un suggestivo, e visitabile, giardino all’italiana.

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Il Castello dei Malaspina a Fosdinovo vicino Massa-Carrara

3. Giro della Maremma grossetana: da Scansano a Scansano

Partiamo da Scansano, in provincia di Grosseto: è qui che si trova il terzo dei percorsi alla scoperta della Toscana in moto. Proseguiamo verso Pereta. Ai borghi medievali si alternano, nei dintorni di Magliano in Toscana, numerose tracce di insediamenti Etruschi.

Visitare l’Argentario in moto

Una visita al Monastero di San Bruzio, e ci spostiamo verso la costa tirrenica e il promontorio dell’Argentario, tappa d’obbligo sia per gli straordinari paesaggi, quanto per il piacere delle curve e dei tornanti che ci accompagnano fino al ritorno a Orbetello. Sia che si opti per una rapida incursione, sia che si preferisca disegnare l’intero perimetro costiero, questo rimane uno dei più bei percorsi toscani da fare in moto.

In viaggio nell’entroterra maremmano

Con il mare ancora negli occhi, torniamo verso le zone più interne con destinazione Capalbio e Manciano, due bellissimi paesi assolutamente da visitare. Dopo di essi, ad aspettarci, le famose Terme di Saturnia. Le emozioni continuano quindi con Semproniano e Rocchette di Fazio. La strada, vivace, ci porta a Roccalbegna, che sorge ai piedi delle rupi pittoresche che ospitano due suggestive fortificazioni, il Cassero Senese, a sud, e il Sasso (o Rocca aldobrandesca), a nord. Un paesaggio veramente da cartolina che lasciamo per chiudere in bellezza il nostro moto itinerario prima del rientro a Scansano.

Da non sottovalutare un’ultima deviazione verso il Castello di Montepò, attualmente parte di una rinomata azienda agricola e, di fatto, raro esempio di villa fortificata senese di origine rinascimentale.

Borgo toscano di Scansano visto dall'alto

4. Foreste Casentinesi: da Stia a Barberino di Mugello

Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna è un territorio che si estende per circa 400 kmq nella provincia di Arezzo, parte di un complesso verde particolarmente apprezzato da chi ama immergersi nella natura. Coi suoi 650 km di percorsi trekking, l’area, che conta su un patrimonio di biodiversità tra i più importanti del Paese, è un vero e proprio polmone verde che ospita luoghi storico-culturali di grande fascino come i santuari di Camaldoli e de La Verna. Come potrete immaginare attraversare questo pezzo di Toscana in moto, è un vero sogno per gli amanti delle due ruote.

Visitare il Casentino in moto

Partendo da Stia, non lontano dalle celebri località turistiche di Poppi e Camaldoli, si affronta subito la salita del Passo la Calla, entrando poi nel Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. A 1.296 metri sul livello del mare, il Passo La Calla, o semplicemente Passo Calla, è tra i più alti valichi di questa zona dell’Appennino tosco-emiliano. La strada, realizzata soltanto negli anni Trenta, è lunga circa 25 km e nel suo tratto più ripido supera dislivelli del 10%.

Da qui, dopo un breve passaggio in Emilia Romagna, si ritorna nella Toscana aretina e fiorentina, toccando alcune piacevoli zone di media collina e risalendo, in direzione nord, verso il Lago di Bilancino, il più grande lago artificiale della Regione. Si giunge così a Barberino di Mugello, borgo ben noto al mondo dei motori.

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Cosa vedere in Mugello? Tra Borghi più Belli d'Italia, laghi, colline e cucina è una perfetta meta in Toscana fuori dal turismo di massa

5. Val d’Orcia: da Montalcino a Radicofani

Tra le strade da percorrere per visitare la Toscana in moto, non poteva mancare un itinerario in Val d’Orcia, la più bella valle della Toscana, interamente Patrimonio Unesco. L’itinerario è lungo poco meno di 80 chilometri, ma il tempo necessario per completarlo è variabile.

Un itinerario attraverso i borghi della Val d’Orcia

Si parte da Montalcino. La Provinciale 14 (strada provinciale del Brunello) conduce al borgo di San Quirico d’Orcia. Mantenendosi sempre intorno a quota 500 metri, si gode dall’alto della vista incredibile della vallata, ricca di cipressi e vigneti. Da San Quirico d’Orcia la strada prosegue verso nord, lungo la provinciale 146 di Chianciano, fino ad arrivare a Pienza, la città ideale del Rinascimento, un gioiello da visitare assolutamente.

Altra tappa d’obbligo, Bagno Vignoni, frazione di San Quirico d’Orcia, con la suggestiva Piazza delle Sorgenti. Prima di raggiungere il borgo, tuttavia, facciamo una piccola deviazione verso la chiesa più fotografata della zona: la Cappella della Madonna di Vitaleta. Una piccola, indescrivibile, magia che si può solo vivere.

La strada continua sulla provinciale 323. Oltrepassato il fiume Orcia, arriviamo a Castiglione d’Orcia. I motociclisti più amanti delle curve possono fare una deviazione e raggiungere la bellissima Abbazia di Sant’Antimo attraverso un strada impegnativa che sfida il Monte Amiata.
Il viaggio è quasi finito, la tappa conclusiva del nostro ultimo itinerario per visitare la Toscana in moto è il bel borgo di Radicofani.

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Castiglione d'Orcia è un borgo medievale in Val d'Orcia, vicino alla via Francigena, famoso per paesaggio, terme e enogastronomia

Eh sì, lo sappiamo, caro lettore o cara lettrice, che queste strade alla scoperta della Toscana in moto ti hanno fatto venire una gran voglia libertà. Perché allora, non ci suggerisci? I tuoi suggerimenti sono per noi i più grandi incentivi. Ci contiamo. Scrivici a redazione@tuscanypeople.com o clicca sul pulsante qui sotto.

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